Nuovo iPad e bug indicatore batteria, Zdnet: presente su tutti i dispositivi Apple

Ray Soneira, presidente di DisplayMate, alcuni giorni fa era stato molto chiaro: la batteria del o soffre di qualche misterioso o Apple, per motivi strettamente propagandistici, ha “segretamente taroccato” l’indicatore del livello di carica della batteria.

APPROFONDIMENTO: Nuovo iPad, Soneira: “Bug batteria o strategia della Apple?”

Ora scartata la prima ipotesi e soprassedendo sulla seconda e sulle reali intenzioni di Cupertino, resta il fatto che, come dichiarato anche da Adrian Kinglsey-Hughes di Zdnet, l’algoritmo integrato in iOS per il calcolo della percentuale di carica, risulta essere realmente inaffidabile.

Stando infatti a quanto dichiarato dal giornalista, non è solo il nuovo iPad a soffrire di questo strano bug, ma un pò tutti gli iDevice Apple. Così quando il nostro iPhone segnerà il 100% di autonomia, in realtà ne avrà solo il 97% e rimarrà acceso ben un’ora in meno.

Soluzione? Lasciare in carica il nostro iDevice il più possibile e quindi anche dopo la segnalazione di ricarica completata.

Ovviamente la stessa soluzione è auspicabile anche per il nuovo iPad, attenzione però, nel suo caso, avendo in dotazione una batteria sensibilmente più grande, il problema avrà conseguentemente connotati maggiori, quindi, il 100% equivarrà al 90% e l’autonomia, dalle fittizie 11,6 ore scenderà a 10,4 ore.

Effettuate anche voi dei test e raccontateci la vostra esperienza.

Condividi questa pagina con i tuoi amici
|

Commenti

Altre Notizie PianetaTech, news di tecnologia
30 settembre 2014

Wolfram Alpha introduce il supporto ai tweet con Tweet-a-Program

Wolfram ha introdotto una nuova interessante funzione che permette ai conoscitori del Wolfram Language di realizzare delle funzioni da 140 caratteri. Per inviare il proprio algoritmo basterà inviare un tweet al profilo Tweet-a-Program... continua>
30 settembre 2014

Lo skateboard che vi ricarica il cellulare (foto e video)

Le nuove tecnologie colpiscono, prima o poi, tutti gli oggetti che siamo abituati a considerare come i più “tradizionali”: dopo gli smartphone, le biciclette e una lunga lista di dispositivi indossabili che... continua>