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I 10 prodotti più interessanti di IFA 2016

Emanuele Cisotti -

IFA è una fiera incredibile e sterminata, in cui ogni tipo di azienda cerca di farsi notare proponendo i suoi prodotti, dai più classici ai più avveniristici, in ogni campo della tecnologia. Quest’anno qualcuno potrebbe dirvi che IFA è stata una fiera “piatta”, ma la verità è che sono solo mancati grandi protagonisti, fattore che però ha permesso ad aziende più piccole o a prodotti che solitamente sarebbero passati in secondo piano di farsi notare.

Abbiamo voluto quindi raccogliere in un unico articolo i 10 prodotti che abbiamo trovato più interessanti dalla fiera e ve li abbiamo riportati in qua sotto. Le scelte sono fatte dai 5 componenti del team presenti a Berlino e troverete per questo la loro firma subito dopo i due prodotti scelti.

Se volete scoprire tutto della fiera, trovate qui un riassunto e potrete farci sapere cosa vi ha colpito di più.

Withings Steel HR

Withings Steel HR 02

Chi vi scrive ha apprezzato moltissimo la semplicità degli smartwatch Withings già in passato ed è per questo che Steel HR è la versione aggiornata del loro smartwatch mi è piaciuta così tanto. Si tratta in pratica di uno smartwatch classico, con il quadrante a lancette e sotto un altro piccolo cronometro che conta in realtà la percentuale di passi compiuti. Ma la vera novità e il piccolo display circolare nella parte superiore del quadrante che forse spezza un po’ la magia da orologio analogico, ma fornisce molte indicazioni pratiche, come il proprio battito cardiaco (altra novità è il sensore sul retro), le calorie bruciate o le notifiche delle applicazioni (anche se al momento dobbiamo ammettere, un po’ limitate).

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Lenovo Moto Z

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Senza mezzi termini la corsa alla sottigliezza è una stupidaggine. Allo stesso tempo però è veramente affascinante l’idea di avere uno smartphone così sottile che neanche un jack audio può riuscire a trovare spazio nel suo profilo. Lenovo ha però coniugato in Moto Z questa voglia di creare qualcosa di diverso, assieme all’idea di uno smartphone ultra-sottile, aggiungendo una novità non da poco: la modularità. In un momento in cui la vera modularità sembra un miraggio, Lenovo dimostra che c’è comunque un modo per “farla bene”. Potrete quindi aggiungere una cover e farlo diventare spesso come un Moto Z Play per la vostra giornata lavorativa e poi levarla se dovete invece uscire la sera. Se invece volete fare una festa in spiaggia potete collegare al volo uno speaker, oppure una fotocamera Hasselblad per i vostri weekend fuori porta.

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Emanuele Cisotti

Lenovo Yoga Book

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Lo ammetto, me ne sono innamorato subito: Lenovo Yoga Book ridefinisce il concetto di tablet e tavoletta grafica, unendo i due strumenti in un solo prodotto che farà la gioia di disegnatori, designer e studenti che vogliono digitalizzare i propri appunti.

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La forza dello Yoga Book è ovviamente l’ottimo Creative Pad, realizzato in collaborazione con Wacom, che all’occorrenza diventa anche una tastiera touch. Ovviamente il feedback dei tasti non è paragonabile a quello di una tastiera fisica, quindi non acquistatelo solo perché fa figo o potreste pentirvene; ma se cercate uno strumento utile per digitalizzare istantaneamente disegni o schemi fatti su carta, potreste aver trovato il vostro prodotto ideale.

ASUS ZenWatch 3

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Siamo ancora lontani dallo smartwatch perfetto, ma ASUS ZenWatch 3 è un prodotto che mi ha convinto abbastanza per tre motivi:

  • è circolare e sembra un orologio “vero”;
  • ha Android Wear
  • costa “poco”

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Ci sarebbero ancora tanti fattori da migliorare (ad esempio ridurre lo spessore o aumentare l’autonomia), ma apprezzo la direzione intrapresa da ASUS, che (ri)prova a proporre smartwatch eleganti dal prezzo contenuto. Dispiace che non abbia GPS e sensore di battito cardiaco, ma nell’ottica di un orologio smart non pensato per lo sport sono mancanze accettabili.

Giuseppe Tripodi

Acer Predator 21X

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Diciamocela tutta: un portatile da 21 pollici del peso approssimativo di 8 chilogrammi, con display curvo, Intel Core i7 di ultima generazione, due GTX 1080 in SLI, tastiera meccanica retroilluminata, tastierino numerico che si trasforma in trackpad, tracciamento dello sguardo Tobii e un prezzo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 7.000/8.000€ non serve a nessuno.

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Ecco, parlate per voi. Saprei benissimo cosa farci, ma ovviamente nessuno, me compreso, è disposto a spendere cifre del genere. Basterebbero forse anche meno di 2.000€ per farsi un sistema desktop, compreso di monitor, in grado di competere con questo vero e proprio “bestio” di Acer.

Ma il punto non è questo: il punto è che il dispositivo presentato da Acer è di fatto un “vulgar display of power“, una dimostrazione tangibile del fatto che il marchio Predator, nato appena 8 anni fa, non teme confronti con la rivalità. Tanto di cappello ad Acer quindi e alla linea Predator, che di fatto offre dispositivi magari non per tutti, ma di ottima qualità.

Lenovo Phab 2 Pro

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Sono già passati quasi tre mesi dall’ufficialità di Lenovo Phab 2 Pro, il primo dispositivo commerciale con Project Tango, un progetto di Google che permette a smartphone e tablet di mappare in tre dimensioni l’ambiente circostante grazie all’utilizzo congiunto di software e di sensori fotografici aggiuntivi posti sul retro.

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Lenovo ha sfruttato la vetrina dell’IFA per permettere ai visitatori di provare con mano questa avveniristica tecnologia. Le app preinstallate offrono solo un assaggio delle potenzialità di Project Tango e della realtà aumentata. Quest’ultima è vista da molti solo come un’espediente per visualizzare Pokémon o mobili d’arredamento, ma gli utilizzi effettivi sono molti di più. Questi smartphone potrebbero di fatto essere utilizzati da persone affette da disabilità visive, che grazie alla mappatura delle ambientazioni potrebbero essere avvisate di eventuali ostacoli; o ancora, per realizzare modelli tridimensionali di oggetti e persone in tempo reale; per scopi didattici o tanto, tantissimo altro. Date un’occhiata alla nostra anteprima e giudicate voi stessi!

Lorenzo Delli

TomTom VIO

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Usare lo smartphone per navigare alla guida è ormai diventato pratica diffusa, soprattutto grazie al fatto che esistono app per la navigazione gratuite e ben funzionanti. C’è però un caso particolare in cui usare lo smartphone, ma anche un GPS dedicato, un per navigare è abbastanza complicato, ovvero alla guida di uno scooter o di una moto.

TomTom ci ha mostrato ad IFA 2016 uno dei modi più smart di risolvere il problema, con VIO. In effetti TomTom VIO non è un navigatore GPS vero e proprio, ma funge da estensione per lo smartphone, riportando indicazioni, velocità (anche con allerte per gli autovelox) dalla relativa app, oltre ad eventuali chiamate in arrivo.

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Il design è piacevole e simpatico, si affianca bene allo specchietto di uno scooter grazie anche ai tanti colori in cui è disponibile; al tocco mi è parso davvero robusto, forse un po’ complicato il meccanismo di aggancio-sgancio ma del resto è bene che la presa sia ben solida.

Nel complesso uno dei dispositivi più interessanti di IFA 2016 e perché no, per quanto semplice, anche innovativi. Adesso però vogliamo anche una versione ottimizzata per le biciclette.

DJI Osmo Mobile

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La qualità sempre maggiore e il fatto di averli sempre in tasca rendono gli smartphone perfetti compagni per foto e video di tutti i giorni (a volte per anche qualcosa di più). DJI ci ha dimostrato ad IFA 2016 come vuole cavalcare questo concetto con Osmo Mobile. Ve lo abbiamo spiegato e mostrato in anteprima ed in effetti mi è parso, già ad una prima veloce prova, davvero uno dei gadget più meritevole di interesse di quest’anno.

Non solo si comporta come un gimbal ma grazie alla relativa app offre davvero un sacco di strumenti creativi, qualcuno davvero articolato, come ad esempio il timelapse motorizzato o il tracking del soggetto, e complicato da replicare su sistemi di più alto profilo come ad esempio su una DSRL.

Il costo è un po’ alto, 339€, ma neanche così lontano da quelli medi dei gimbal per smartphone di un certo livello, che comunque non offrono le funzionalità dell’app DJI GO. Resta il dubbio su come si comporterà sui telefoni Android (purtroppo DJI trascura un po’ il robottino verde), ma siamo davvero curiosi di poterlo mettere alla prova con i nostri smartphone.

Cosimo Alfredo Pina

Gli skateboard elettrici

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Dopo la moda degli hoverboard, che da noi forse non è davvero decollata, arrivano ora gli skateboard elettrici, che nel mio cuore hanno già un loro posto dedicato fin da quando, da piccolo, continuavo imperterrito a sbucciarmi i ginocchi sulle loro versioni “a polpaccio”. Cercando di essere il più oggettivo possibile, posso dirvi che li vedo potenzialmente più validi dei già citati hoverboard: più facili da guidare, più adatti all’uso cittadino, su marciapiedi e altre piste cittadine, ed anche più “pericolosi“, dato che alcuni dei modelli raggiungono velocità folli.

Partendo dagli skate più piccoli e maneggevoli, come quelli che abbiamo visto allo stand Nilox, fino ad arrivare ad Inboard, una tavola più lunga e potente, che supera anche i 30 Km/h, sono in molti a volersi gettare in questo mercato, tanto che ad IFA era facile trovare persone a giro su skate di vario genere, prodotti da una delle mille aziende cinesi presenti in fiera. Vedremo nei prossimi mesi quali saranno i prodotti più validi che arriveranno in Italia, e dedicheremo volentieri loro una recensione (ed un paio di ginocchiate).

DA LEGGERE:

La Casa Connessa

D-Link - 3

Si sente parlare da tempo di domotica, ma quanti di noi hanno davvero una casa che possa definirsi “smart”? Nonostante questo, le aziende presenti ad IFA hanno insistito molto su questo punto, con soluzioni votate sia alla sicurezza che al risparmio energetico, in particolare per quanto riguarda il riscaldamento. Siamo lontani da un assistente “alla Jarvis”, ma forse a quello penserà Google Home, Amazon Echo, oppure Apple HomeKit; ma non mettiamo il carro davanti ai buoi.

Dalle tante proposte di D-Link, che realizza prodotti a 360° per la casa, al termostato Tado che ora si sposta sui termosifoni con una termovalvola, cui fa eco Netatmo, con la sua soluzione controllabile anche da smartphone. Sono ancora i primi passi, ma sono sempre più semplici rispetto al passato, e del resto è così che le nuove tecnologie entrano a far parte della vita di tutti i giorni: diventando sempre più semplici ed utili (e magari economiche, ma per quello c’è sempre tempo).

DA LEGGERE:

Nicola Ligas

  • Luca Chieli

    Oltre a quelli che avete detto ,mi è piaciuto molto il sistema termo-valvola ,davvero interessante ,lo zaino multi funzione se cosi posso definirlo ,e il frigorifero xD

    • Luca Chieli

      a già dimenticavo il sistema ad induzione ossea , spero di sentirne parlare al più presto sembra davvero una cosa inimmaginabile !

      • Danilo Mancino

        Se si parla di conduzione ossea, delle cuffie, esiste da tempo

      • In realtà non è una cosa così inimmaginabile 🙂 pensa che la tecnologia viene sfruttata anche per alcune tipologie di apparecchi acustici! Comunque le recensiremo a breve 😉

      • Ermy_sti

        è da un sacco di tempo che esiste e ci sono tanti prodotti che utilizzano questa tecnologia

  • G. Temlo

    A me è piaciuto molto l’orologio e-ink di sony, anche se probabilmente non arriverà, è inutile e costerà troppo.

  • Psyco98

    Lo zaino Meizu! Lo zaino impermeabile Meizu!!!
    Non sarà la più grande innovazione immaginabile, ma la sua utilità è innegabile e il design c’è.

    Edit.
    Riletto l’articolo, mi pareva che fosse stato presentato oggi all’IFA, quando invece è stato semplicemente presentato. Vabbè, interessante lo stesso…
    Vada allora per YogaBook: anche se prodotti del genere ci sono già da qualche anno si stanno migliorando, e questo è l’esempio più recente 🙂

  • Mario I/O

    Io avrei messo:
    1) Orologio e-ink di sony
    2) Soprattutto il lenovo P2 che sembra finalmente dare un senso ai 5,5″ con processore performante ma non energivoro e 5100 benedettissimi mah di batteria!

  • enx

    1 xperia proiecotor, 2 orologo e-ink Sony.

  • Claudio Antonetti

    Ottimo riassunto!!