Editoriale: Cara Xiaomi ti scrivo

Nicola Ligas -

Cara Xiaomi, a me mi piaci (come si dice a Firenze). Ti vedevo un po’ come la bambina più bella della classe durante il primo giorno di lezioni alle elementari. Ti ho guardata crescere da uno dei banchi in fondo, un po’ defilato, senza che tu ti accorgessi di me, ma io ti ammiravo. Così eclettica, così diversa da tutte le altre: audace ma non arrogante, spavalda ma non spaccona. Ti muovevi bene, con una saggezza che non si addiceva alla tua età, e che ti faceva sembrare un po’ una bambina prodigio. Chissà poi perché sto assumendo che tu sia femmina! Forse perché sono anni che la mia ragazza usa un tuo smartphone, su mio consiglio, e ormai associo i suoi colori vivaci al gentil sesso, o forse perché hai saputo farti largo in un mondo di “maschiacci” con l’eleganza che solo una donna potrebbe avere. Qualcosa però è andato perso, o almeno mi sembra, e non ha nulla a che vedere con il tuo genere.

LE ALTRE LETTERE APERTE: Huawei | LG | Samsung | HTC

Diciamocela tutta: se ti chiamavano “la Apple cinese” un barlume di ragione c’era, soprattutto guardando i tuoi modelli degli esordi; ma sia chiaro che a me non importa. Non m’importa che l’imitazione sia o meno la più sincera delle adulazioni; mi interessa invece che i tuoi prodotti avevano comunque un ottimo rapporto qualità/prezzo, erano ben fatti, e soprattutto erano comunque originali rispetto al panorama Android dell’epoca, soprattutto per noi occidentali. Non mi addentrerò nei dettagli della MIUI, del suo sviluppo e di quello che significa, perché tanto so che tu, cara Xiaomi, sai già tutto, e non hai bisogno di un ripasso, ed i lettori rischierebbero di annoiarsi ed uscire dal seminato.

Il bollitore di Xiaomi è quel dispositivo che non ti aspetti in grado di sparigliare il mercato

Il punto è che sei partita bene, e sei cresciuta meglio, senza brusche accelerate, dandoti il tempo di farti un’ossatura robusta. E questo ti ha premiato. Al punto che poi hai iniziato ad interessarti anche di tanto altro, tramite molte sussidiarie, che però non vedevano l’ora di potersi fregiare del tuo nome che ormai era diventato un’ottima cassa di risonanza. Sono così nati, nel corso del tempo, i prodotti più disparati sotto l’egida Xiaomi: da tanti accessori per smartphone (power bank in primis, ma anche auricolari), alle ottime action cam YI, e alla ancora più famosa Mi Band, alle security cam; da televisori, a tastiere e mouse, fino ai recenti notebook. E questo senza citare monopattini, monitor per il sonno, purificatori d’aria, strisce LED e come non dimenticarsi del bollitore!

Abbiamo recensito tanti tuoi prodotti diversi nel corso del tempo, e sempre con grande curiosità e, spesso, soddisfazione; anche se, soprattutto in tempi recenti, ho un po’ avuto l’impressione che tu stessi cercando di distrarci, di dimostrare che potevi fare altro, giusto come prova di forza. Apprezzabile di per sé, ma non desiderabile se serviva davvero a mascherare altro. Ma ci arriveremo…

Hugo Barra final - 2

In mezzo a tutto questo è però successo qualcosa di rilevante anche nel settore smartphone: hai assunto Hugo Barra a fine agosto 2013: ex uomo di punta di Google per il mondo Android, la sua mission sarebbe stata guidare espansione internazionale. Ottima notizia! – pensai all’epoca. Finalmente Xiaomi inizierà ad affacciarsi anche sul mercato occidentale. Ma così non è stato. Un allargamento all’estero è avvenuto, in particolare sul mercato indiano, verso il quale si stanno concentrando tanti top player, ma nonostante ci siano stati dei cenni di un’espansione in USA ed in Europa, in particolare con la tua partecipazione al MWC 2016 ed al CES 2017, si è trattato solo di una vana speranza, cui poi non sono seguiti i fatti. Non solo, ma la ciliegina sulla torta tegola sono state le recenti dimissioni di Hugo Barra stesso, che inizialmente sembrava quasi malato e desideroso di riposarsi, ma che invece è stato assunto da Facebook.

Non voglio fare l’uccello del malaugurio, ma non riesco ad immaginarmi un tuo prossimo sforzo sul mercato globale, proprio ora che l’uomo che doveva guidarti in questa impresa se n’è andato. Capisco anche che in Europa, ed in Italia in particolare, i tuoi prodotti non potrebbero mai essere competitivi come in Cina, e forse perderesti parte del tuo charme per questo. Ciò nonostante altri tuoi concorrenti ce l’hanno fatta ad arrivare da noi, ed anche mantenendo un buon rapporto qualità/prezzo in fondo. Penso ovviamente a Huawei, ma andando più in piccolo anche a Meizu e perché non citare OnePlus, che vendendo solo online riesce comunque ad essere presente in tanti mercati in cui tu non hai messo il naso. E tu di cosa hai paura Xiaomi?

Per la verità ho fatto un salto temporale un po’ eccessivo, perché tra l’attenta Xiaomi degli esordi (ed anche dopo) e quella di oggi, ci sono stati diversi segnali un po’ preoccupanti. Anzitutto la tua line-up si è fatta troppo ridondante: così tante varianti, in particolare in fascia medio-bassa, con nomi tanto simili, e lanciate spesso anche a poca distanza una dall’altra, che andavano per forza di cose a sovrapporsi. Al contempo il passaggio tra Mi4 e Mi5 è stato lungo, ed anche quando Mi5 è uscito, per quanto fosse molto curato, ho un po’ avuto l’impressione (e io c’ero alla presentazione) che tu fossi priva di idee vincenti, e tu ti sia limitata a fare il compitino nel modo migliore possibile, ma senza portare reale innovazione.

Paura o mancanza di idee? Sinceramente non so cosa sia peggio…

Ed a fianco delle classiche news “Xiaomi vende tutto nel giro di 10 secondi“, che significano poco e nulla (perché spesso sono anche i rivenditori di terze parti a prendere tutto), se ne sono affacciate altre che iniziavano a parlare di calo di vendite, appiattimento dei ricavi, e di un crollo di valore imponente, fino al punto in cui, proprio di recente, hai deciso di non rivelare i tuoi volumi di vendita di smartphone nel 2016. Un segnale importante, a mio modo di vedere, soprattutto alla luce dell’addio di Barra, e dei cali dell’anno passato.

Adesso, per come la vedo io, ti trovi ad un bivio, cara Xiaomi (ti ci trovi da un po’, ma soprassediamo). Non è tardi per invertire la rotta, e so per esperienza diretta che i tuoi prodotti riescono ancora ad affascinare anche quando ti cimenti per la prima volta in qualcosa di nuovo, ma chiudersi in sé stessi ora, con un mercato che ha sempre più fame di globalità, potrebbe non essere il modo migliore di prendere fiato. A volte è necessario uno sprint, anche solo per cercare di mettere paura agli avversari, altrimenti saranno loro ad annusare la tua. Io ti aspetto.

Sinceramente,

Nicola Ligas

Questo articolo, come editoriale, riporta le opinioni personali di chi scrive e quindi non rispecchia necessariamente l’opinione della redazione o del resto del team.

  • tpberserk

    oooo che dolce

  • Daniele Freccero

    Xiaomi non è un amore estivo vedrai durerà per sempre

    • Pol Pastrello

      Nokia … dalle stelle alle stalle …

  • Seltz

    Ragazzi, c’è poco da fare. Ero (ahimè, l’ho perso) un felice possessore di uno Xiaomi Redmi Note 3 Pro (snapdragon) ed è stato il miglior smartphone che abbia mai avuto. Senza se e senza ma, forse la fotocamera sottotono (non è la mia priorità). Ad ogni modo, non vedo l’ora di comprarne un altro. Gli smartphone xiaomi sono dei bei terminali… se solo si decidessero ad entrare in altri mercati…

    • realist

      Spero che non entrino mai in altri mercati. Altrimenti addio al prezzo vantaggioso

  • 19fabio86

    I prodotti ridondanti da parte di Xiaomi ormai sono molteplici…Troppi troppi troppi!!! Sembra la Samsung di qualche anno fa, ciò nonostante però riescono ad essere sempre ottimi!! Per quanto riguarda l’espansione globale non sono molto d’accordo con le parole scritte nell’articolo, rischierebbe di diventare la nuova Huawei che ormai si discosta poco o niente dai competitor a livello di prezzo..Quindi per il momento forse è meglio se Xiaomi resta nei propri mercati lasciando invariata la filosofia del rapporto qualità/prezzo elevato

    • Piacerebbe a molti essere al posto di Huawei…

      • Pablo Galattico

        si vero da un punto di vista aziendale e di ricavi ma per noi utenti è senza dubbio meglio che xiaomi rimanga esattamente cio che è ed è sempre stata altrimenti, come per huawei, addio rapporto qualità/prezzo imbattibile!!

      • Pol Pastrello

        Non hai citato la Leadcore, un vero e proprio buco nell’acqua. Come non hai citato le balle per giustificare le loro scelte discutibili per poi rimangiarsi tutto (Mii Pay).
        Hanno evidenziato una carenza di “visione”; hanno imboccate varie strade anche in antitesi …

      • 19fabio86

        Ovvio, anche a Xiaomi piacerebbe essere già sul mercato internazionale e con numeri di vendita come Huawei….Ma credo che a noi utenti piacciono di più i prezzi di Xiaomi importati, piuttosto che quelli di Huawei venduti direttamente qui…Non credi Nico?

  • ipsedixit

    Dopo Android stock, che con Nougat ha fatto un bel salto di qualità, considero la MIUI 8 la miglior user interface del panorama Android, per distacco. È piena di funzioni eccezionali (second space e la clonazione delle app sono delle killer feature vere), è bellissima e molto ben ottimizzata.
    Mi posso solo augurare che continui su questa strada.

    • realist

      Pensa che ho abbandonato le cianogen dopo il passaggio a xiaomi e MIUI.

      • ipsedixit

        Io ho dovuto abbandonare la MIUI perché sono passato ad uno Zuk, ma è molto probabile che in futuro avrò altri Xiaomi.

    • Tedebus

      Ma dai… c’è pure la EMUI di Huawei.
      Come dite?
      È copiata uguale uguale da MIUI?
      No! É una copia uscita malissimo di MIUI! E questo mi fa incazzare! La MIUI è l’incontro tra l’immediatezza di iOS e la libertà e potenza di Android. La uso da 4 anni e non ne potrei fare a meno. Eppure quelli di xiaomi, pur corredandoci degli OTTIMI telefoni, non hanno voluto o potuto sbarcare in USA O IN EU. E come tenere una Ferrari sempre in garage! Pazzi!

      • Max

        La emuiu io la trovo pessima, quasi peggio della touchwiz.

        • Tedebus

          T’ho detto… è un pessimo tentativo di copia.

  • realist

    Xiaomi non è il classico smartphone cinese da quattro soldi. Con xiaomi i soldi sono sempre ben spesi.

  • Psyco98

    Oggi siete in vena di editoriali? Se è il vostro modo per farvi perdonare l’assenza di venerdì… beh… ci siete riusciti!
    Però ho una valanga di domande arretrate, sappiatelo!

    • stesso posto, stessa ora, venerdì prossimo. Quello passato avevamo una riunione inderogabile.

      • Psyco98

        È che avevo capito che fosse abbastanza presto per farci rientrare l’AskMe 🙂
        Tanto ci sarò

  • Tx888

    brevetti , ha paura di Ericsson

  • markisha1979

    Bell’articolo. Condivido appieno. Da possessore di mi band 1, 2, bedlight, strips, and so on. Erano partiti con tante belle premesse ma pare abbiano tirato i remi in barca in quanto a globalizzazione….

    • eric

      …”globalizzazione” non è per tutti….
      senza “logistica”….senza “filiera” ben rodata e presente fisicamente sui territori dove vorresti commercializzare sei nullo o quasi …… e se non sei quotato in borsa non potrai mai ottenere le risorse finanziarie dei tuoi investitori che ti permetterebbero almeno di mantenere prezzi ragionevoli …. Xiaomi rimane sempre una startup (anche se la seconda al mondo dopo Uber) ….. e di startup si rischia di “morire” …. almeno in campo “commerciale” …. è una “nullità” rispetto a Sony (che sappiamo tutti su cosa può contare …. spaziando dal quasi monopolio dei sensori all’intrattenimento cinematografico alla musica ecc ecc ecc detentrice di decine di migliaia di brevetti) o LG ( che oltre agli elettrodomestici e TV si occupa della produzione di prodotti petrolchimici) …marchi che nel campo smartphone vendono infinitamente di meno ma hanno una società forte alle spalle che garantisce i propri investitori con altri prodotti ben più affermati del bollitore o del monopattino …. 😉
      auguro buona fortuna a Xiaomi ma prevedo tempi nerissimi …. se perdi anche in casa un motivo ci sarà …….

      • Pablo Galattico

        Da utente mi fa piacere che Xiaomi resti così com’è, è ancora tra i primi 5 produttori per vendite in Cina e India per cui tutto sommato sta messa ancora bene (non mi sembra che stia perdendo chissà che considerando che avrà perso un paio di posizioni nella classifica di vendite in Cina e considerando appunto che non è un’azienda a tutto tondo e così radicata come quelle da te citate)….resta il fatto che è l’azienda che più di qualsiasi altra offre il miglior rapporto qualità/prezzo per i suoi terminali….spero non si espanda mai in europa se questo dovesse (huawei docet) significare un netto rialzo dei prezzi dei suoi prodotti!!!

        • eric

          …il fatto è che Xiaomi era la prima in Cina nel 2015 …. in un anno è crollata ….
          https://uploads.disquscdn.com/images/59dbc9cc243feed69c779c6f6da16ae8c502ecb3058bb0724e1f089ef0ea23cc.jpg

          • Pablo Galattico

            A parte che è stata la prima solo per pochi mesi, a parte che nel frattempo anche in Cina è subentrata con forza Huawei e a parte che i consumatori cambiano spesso gusti opinioni e sono spesso condizionati da marketing e pubblicità in cui xiaomi non eccelle per nulla per scelte aziendali (dovrebbe poi cambiare politica dei prezzi quando la loro mission è quella di contenerli)…..a parte tutto questo chi se ne frega di quale posizione occupa nella classifica di vendita, se hanno perso posizioni non è certo per un decremento nella qualità dei loro prodotti ma può essere attribuito ai più svariati fattori di mercato; per rapporto qualità/prezzo non c’è di meglio ad oggi dei prodotti xiaomi ed è questo il punto fondamentale e pertanto spero vivamente che non procedano ad alcuna globalizzazione dei loro prodotti affinché tale convenienza permanga!

          • eric

            – cit – “per rapporto qualità/prezzo non c’è di meglio ad oggi dei prodotti xiaomi” ….
            oggi non ci si può più basare SOLO su questo fattore ….. e diventerà sempre più predominante l’importanza del “servizio” e di tutta la filiera legata alla distribuzione ed assistenza post vendita
            …basta prendere a paragone Apple per rendersene conto 😉
            il solo “prezzo basso” o l’ultimo soc fanno presa ormai su una sempre più limitata schiera di “geek” ….. il “comune mortale” acquisterà prevalentemente nella grande distribuzione fisica, o store specializzato, un prodotto con garanzia ufficiale …

          • Pablo Galattico

            Ma questo è ovvio, lo sanno anche le pietre che l’utente medio (ovvero il 90% degli acquirenti) è ossessionato dalla garanzia e dai vari servizi post-vendita perché poco esperto di informatica/elettronica…..Tu ne fai un discorso generale e aziendale mentre io pensavo appunto a tutti gli utenti consapevoli e scafati sull’argomento (geek come dici) che appunto guardano soprattutto al discorso qualità/prezzo è alle possibilità di modding….A questa categoria di persone poco importa la classifica di vendite, garanzia ecc. ; Per cui ti ripeto… Bene che le cose restino così come sono in modo che anche noi cosiddetti geek possiamo essere soddisfatti!

          • eric

            ….mai messo in dubbio che sia bene rimanga così !!
            ma il topic è indirizzato ad altro tipo di discorso…..decisamente più ampio e globale ….. ed una società che fa del suo “core” il commercio dovrebbe sapersi muovere molto meglio ….. non per nulla l’attuale presidente ha dichiarato che Xiaomi, per “riprendere quota” aprirà, in primis, negozi di vendita fisici …. 😉

          • Pablo Galattico

            Infatti a me sto topic mi fa storcere il naso….secondo me certi discorsi aziendali su numeri di vendita ecc. non dovrebbero interessare più di tanto noi utenti…ok che i blogger debbano dare cmq notizia di tutto cio che ruota sul mondo della tecnologia ma allo stesso tempo scrivere un editoriale così enfatizzato su dubbi, perplessità e preoccupazioni sulle scelte commerciali di questa o quella azienda mi sembra quanto mai sopra le righe….il topic è indirizzato ad avere un opinione sul lavoro di xiaomi e ognuno esprime la sua….per cui dai commenti emerge che alla maggior parte degli utenti sti discorsi su quanto venda xiaomi, se stia facendo bene o male dal punto di vista aziendale e di vendite non importa granchè perchè interessa di più la qualità dei loro prodotti che è tutt’ora ottima e il loro incredibile rapporto qualità/prezzo e possibilità di modding!!….Che non giunga mai in via ufficiale in Europa non ce ne può importare una cippa…anzi meglio resti così com’è altrimenti i prezzi lieviterebbero!!

          • eric

            …il problema è che la nuova “politica” del brand, a quanto detto dal suo presidente dopo l’uscita di Barra, rischia di inficiare pesantemente l’ultima parte del tuo più che legittimo discorso……
            chi vivrà…vedrà 😉

          • Pablo Galattico

            Le chiacchiere le porte via il vento…..la politica dei prezzi è la forza di Xiaomi e non vedo perchè dovrebbero darsi la zappa sui piedi….oggi è così e domani si vedrà…la sfera di cristallo per leggere il futuro non ce l’ha ancora nessuno…forse la inventerà Xiaomi prossimamente!!!….:)…notte simpatica canaglia!!

      • Mina Bianca

        Vero

  • Tedebus

    Condivido al 100%. Ho avuto le stesse identiche sensazioni. Te lo dico scrivendo da un mi4…

  • christian gironi

    Ma chissenefrega, il mio mi5 4/128 ceramics è una bomba. Domani è un altro giorno, ed io per ora non lavoro in xiaomi. 🙂 🙂 🙂

    • dying_sun

      Avuto anch’io… STREPITOSO. Pentito di averlo venduto.

  • Enrico Bastelli

    A mio MODESTISSIMO avviso, appena Xiaomi esce da mercati, in cui la protezione legale è garantita, Apple la rovina.
    MIUI è bellissima ma, dire che è TANTO simile a iOS non è folle e, per quanto io detesti i brevetti software, a mio avviso, appena esce dal suo mondo, si ritrova beghe legali come se piovessero.
    Non solo, per quanto escano dati SAR rassicuranti, non sono sicuro che i loro telefoni passerebbero i controlli per essere venduti in Europa. Ho detto, non sono sicuro, non ho prove del fatto ma, potrebbe essere un elemento importante.
    In ultimo, ho un Mi5S plus, ottimo terminale che però, ho pagato quasi 400€, rispetto all’Honor 8 (altro telefono che possiedo) è inferiore in TUTTO, tranne ovviamente per le caratteristiche proprio, ovvero la dimensione dello schermo, se viene percepito come un vantaggio.
    Con tante piccole cose che funzionano in maniera non perfetta, una su tutte, i comandi vocali google lanciati da auricolare o a terminale non sbloccato.
    Insomma, se parliamo delle Xiaomi dei telefoni, troppi terminali, troppo uguali e pochi passi avanti.
    Ah, ultima cosa, che sviluppi il software fotocamera, perché la qualità degli scatti è sempre inferiore al ferro che monta.

  • Davide

    Concordo con te sull’immagine dell’azienda, sono le stesse belle impressioni che anch’io ho..
    Concordo con te sull’errore di sfornare un po’ troppi dispositivi nella stessa fascia..
    Ma sull’espansione..mmmm
    Certo sarebbe il passettino che la farebbe diventare grande e più conosciuta ma a quale prezzo?
    Vedo ahimé l’ottima one plus, che era quasi riuscita nell’impresa di creare un buon terminale a basso prezzo e nel giro di tre anni ha aumentato di un terzo i prezzi..

    Parlo da consumatore e sinceramente quasi preferisco un ottimo smartphone sotto i 130, magari senza garanzia, o con tempi di attesa lunghini piuttosto che lo stesso telefono a 250€ ma globale..

    senza contare che lo stesso Hugo disse che xiaomi ha margini bassissimi..espandersi ora con poca liquidità potrebbe significare fare la fine di LeEco..

    • Il problema infatti è (forse) stato questo: l’incapacità di monetizzare a sufficienza da permettersi un lancio internazionale. Xiaomi ci ha provato ma per ora non ce l’ha fatta, e perdere lo slancio può essere molto nocivo

      • Davide

        Nessuno ha la sfera di cristallo, e non sono un analista, ma siamo davvero sicuri che il saturo mercato occidentale sia la via per la grandezza? In fondo non è una piccola azienda, è la 4 produttrice nel florido mercato cinese, dove la concorrenza è spietata eppure domina. Aziende come Nokia han deciso addirittura di snobbare (momentaneamente) l’occidente…

        La domanda è: siamo sicuri che l’occidente sia ancora una meta obbligatoria per diventare grandi?

        • Enrico Bastelli

          Per come la vedo io, il mercato cinese/indiano, oltre ad essere ENORME dal punto di vista di numeri è molto lasco dal punto di vista delle norme.
          Non a caso OnePlus, nel mercato occidentale ha una interfaccia simil stock, mentre nel mercato cinese/orientale aveva una interfaccia più MIUI style che, ho qualche dubbia possa passare indenne da cause.
          Huawei, con la sua EMUI ha recentemente messo il drawer e, per quanto simile a iOS non ne è la copia come MIUI che, ricalca spesso anche le combinazioni di colori.
          Insomma, secondo me, la scelta di stare in certi tipi di mercato è anche legata alle normative vigenti.
          Non a caso, le prime due del mercato cinese (Oppo e Vivo) non mi pare che siano chissà quanto presenti sul nostro mercato.
          Forse anche perché, dominano in un mercato, temo molto tutelato per aziende cinesi.
          Davvero, a Xiaomi non credo costerebbe moltissimo, vendere Online come OnePlus, Meizu, Nubia ecc ecc…

        • In teoria no, infatti Xiaomi si è concentrata su mercati quali quello cinese ed indiano su cui anche le aziende più globalizzate puntano molto, perché sono redditizi ed in crescita. Il problema è che Xiaomi inizia a perdere colpi anche lì, e nel frattempo la sua attesa globalizzazione non è avvenuta. quindi non ci sono tante alternative.
          Per come la vedo io hanno perso almeno il primo treno per il mercato occidentale, e ora come ora non è detto né che abbiano i mezzi per riprovarci né che gli convenga.

  • Dopo tanti anni da utente xiaomi dico no a xiaomi, hanno sempre fatto buoni device a buon prezzo, ora l’hanno presa a fare terminali con diversi tagli di memoria per mettere il migliore ad un prezzo elevato, proprio come fa Apple, nessuna garanzia, nessun supporto alla banda 20, ad eccezione di alcuni device che davvero non valgono la cifra o altri che proprio non si adattano al mio uso, sembra che a loro non interessi vendere al di fuori della Cina se non India, motivo per il quale hanno sfornato 4 device con supporto alla vecchia analogica, ormai la concorrenza è aumentata, la competitività dei terminali di altre case è alta e xiaomi ha perso quella piccola convenienza di prezzo che aveva fino 1 o 2 anni fa, in Italia va avanti solo perché ci sono fan molto fan convinti ancora dell’unicita, o meglio, dell’originalità di questa casa, con banalissime scuse che dietro xiaomi c’è una vastissima community di dev, che xiaomi sia il futuro, che xiaomi sia la migliore…personalmente penso che se prendesse uno schiaffo come Samsung per la storia dei note 7 cadrebbe a terra con uno schiocco di dita mentre Samsung è comunque in piedi…

    Il mio è parere razionale, alla larga fanboy. 😀

    • Dronedario

      Preso un Mi Max e non me ne pento:

      – Aggiornamenti frequenti che si protraggono nel tempo (Mi2S del 2012 ancora aggiornato).
      – Rom ottima che non sbarella come quelle della commercialate tipo Samsung o LG.
      – 250 euro (ora 200) e me lo sono portato a casa.

      L’unica cosa di razionale che hai elencato è stata la faccenda della garanzia e della banda 20 (che nonostante tutto non è sta gran perdita), il resto tutte robe soggettive.

      • Pseudo aggiornamenti che non portano niente di nuovo e molte volte non includono nemmeno le patch mensili di google, molti non hanno ricevuto nemmeno marshmallow; l’assenza della b20 è una cosa da poco solo per voi fanboy, se ti informi meglio sulla copertura nel territorio italiano capirai che per molti utenti non è una cosa da poco questa mancanza che va ad aggiungersi all’assenza di un assistenza valida, cose che possono offrire anche altri comunque ad un buon prezzo…

        quindi ripeto, sono aperto alle varie discussione ma evitate discorsi da fanboy.

        • Dronedario

          Direi proprio di no, con l’ultimo update risalente al 22 dicembre hanno implementato le patch di gennaio. Per il resto gli update in questione hanno aggiunto diversi fix e miglioramenti alle app (quelle di sistema ovviamente, fra cui il browser che è abbastanza importante), e funzionalità (tipo l’ultima con cui puoi blacklistare o meno un dispositivo connesso in tethering. Roba da poco, ma sempre feature è). Queste son cose che ahimè nemmeno Huawei può garantirti, con le larghe tempistiche di rilascio.

          La banda b20 è un problema si, ma non catastrofico come vuoi farlo passare. In h+ con wind ci vado comunque, ed in alcune aree acchiappo anche il 4g.

          Poi libero di credere a ciò che vuoi, l’importante è non fare disinformazione.

        • Dronedario

          Direi proprio di no, con l’ultimo update risalente al 22 dicembre hanno implementato le patch di gennaio (ovviamente su MM, per quanto possa valere il numerino su una rom pesantemente modificata, avente patch di sicurezza aggiornate a prescindere). Per il resto gli update in questione hanno aggiunto diversi fix e miglioramenti alle app (quelle di sistema ovviamente, fra cui il browser che è abbastanza importante), e funzionalità (tipo l’ultima con cui puoi blacklistare o meno un dispositivo connesso in tethering. Roba da poco, ma sempre feature è). Queste son cose che ahimè nemmeno Huawei può garantirti, con le larghe tempistiche di rilascio.

          La banda b20 è un problema si, ma non catastrofico come vuoi farlo passare. In h+ con wind ci vado comunque, ed in alcune aree acchiappo anche il 4g.

          Poi libero di credere a ciò che vuoi, l’importante è non fare disinformazione.

          • Ancora ??
            1) Certe zone sono raggiunte solo ed unicamente dalla b20 per impossibilità di costruzione di altri ponti per cause politiche regionali varie.

            2) Se per te è irrilevante la versione del firmware di android non vuol dire che debba essere altrettanto per gli altri (sapevo che avresti tirato fuori questa storiella, lo fate solo voi fanboy), xiaomi ha comunque abbandonato tanti device, ho avuto tutti gli xiaomi tranne miMix e miNote 2 quindi sento di poter esprimere un opinione più che obiettiva che indipendentemente dalla tua soggettiva è comunque fondata su dati di fatto ovvero esperienza negli anni, dato che provo molti smartphone e cambio praticamente ogni mese, quella “feature” citata sull’hotspot esiste da anni su android, forse anche da prima di kitkat, su tutti gli smartphone, è una funzione stock di android, sulla miui sarà forse stata personalizzata graficamente e basta.

            3) Il browser ha sempre avuto problemi, ogni tanto rilasciano il fix per il bug causato con la build precedente, posso anche capirlo, cose del genere capitano un pò a tutti.

            4) Huawei rilascia aggiornamenti più completi e stabili, se poi vuoi update più frequenti perchè anche xiaomi li ha basta iscriversi al programma beta non sono proprio sempre settimanali ma almeno portano dei fix importanti, con la beta sulle serie p9 hanno fatto un ottimo lavoro di ottimizzazione, per non parlare su honor 8 che con nougat gira molto bene, poi la emui può piacerti o meno esteticamente, in fondo è anche per le personalizzazioni che scegliete android rispetto ad altri.

            Ma se vuoi posso continuare

            “Poi libero di credere a ciò che vuoi, l’importante è non fare disinformazione”

            =D

          • Dronedario

            1)Una minoranza insomma. Come quelli che spesso e volentieri vanno all’estero per lavoro, e non acchiappano segnale perché il loro telefono non supporta una data banda. Non é che se il 2% (per dire) deve per forza avere il segnale 800mhz a portata, allora deve averlo anche tutto il resto del mondo. Pure te che tipo fai disinformazione, non é che se te dici un inesattezza allora questa diventa reale.

            2)Quella feature é l’esempio, ovvio che da qui a 3 mesi (il Max ce l’ho da Settembre) ne sono state aggiunte altre. Comunque visto che ti reputo molto informato in merito, saprai bene che in genere (se escludiamo il fare i fighi con il contatore di versione) il numeretto di Android serve per aggiungere features e patch di sicurezza, che guarda caso vengono entrambe aggiunte a priori Xiaomi. Questo é uno screen preso dalle info dell’ultimo update disponibile ufficialmente per Mi2S (che ti ricordo essere un dispositivo del 2012).

            https://uploads.disquscdn.com/images/389b30313626d692085ad08d574b4edb0ad635830302ecfd062d691c2fda069e.jpg

            4)Vabbè questa é un tuo modo di vedere la cosa, é risaputo che le rom Xiaomi, nonostante i rilasci settimanali, risultano sempre molto piú stabili di quanto l’appellativo beta lasci intuire.

            Continua pure.

          • In italia, in molte zone di montagna, campagna o mare c’è solo la banda da 800mhz, quindi se ti trovi in una determinata zona sei senza segnale con un bel fermacarte che fa anche le foto altrimenti perchè i vari produttori di smartphone dovrebbero preocuparsi di introdurla, di certo non per scrivere qualcosa in più nella scheda tecnica; chissà perchè quando vi sbattono quella nuda e cruda verità voi fanboy ostentate ignoranza a tutto andare e ve ne uscite con affermazioni del tipo “Vabbè questa é un tuo modo di vedere la cosa”, attenzione, sei libero di pensarla come vuoi ma non venire da me a dirmi come è realmente sparando in realtà cose ridicole come la storia del “numeretto di Android” xiaomi ha sempre avuto difficoltà ad implementare certe feature delle nuove versioni, se per te avere l’ultima versione android è un simbolo sociale non è detto che sia per tutti, xiaomi, ho già affrontato diverse volte questi argomenti, dite sempre le stesse cose e siete prevedibili come il finale dei power ranger… =D

          • Dronedario

            Pensa che lo stesso mi é accaduto con un Sony in una zona dove manco la 800mhz si prendeva. Questo ovviamente senza togliere importante alla mancanza della banda b20, che il “mio fanboysmo” ha definito come “un problema”. A riprova che sfrutti la tua libertà per vedere ciò che ti circonda nel modo in cui il ti va a geno ;).

          • Non si capisce niente di quello che hai scritto, riformula il tutto, analizzalo e ri-postalo.

          • Dronedario

            Finite le scuse eh? Corri che la mammina ti sta aspettando ^_^

          • Quali scuse ? che colpa ne ho se non sai comporre una frase in modo corretto o quanto meno comprensibile, guarda, se vuoi posso darti il numero di una mia amica che da ripetizioni =D

          • Dronedario

            Questa é la lista dei dispositivi abbandonati (anche se due di questi sono solo rimasti fermi alla build settimanale del 22 dicembre) da Xiaomi. Toh…che magari impari qualcosa:

            Mi4s
            Mi Note Pro
            Mi Pad
            Mi1/Mi1s

          • Aggiungi redmi 1s, redmi note 4g, redmi 2, redmi note 2, redmi note 3 mtk, redmi 3 pro, mi4i, mi4c…

            Toh…che magari impari qualcosa, come magari a renderti meno ridicolo =p

          • Dronedario

            Peccato che esistano le rom globali di Xiaomi EU 😀

            P.S = Leva il Redmi 1s, il Redmi Note 4g, il Redmi 2 e Redmi 3 Pro, hanno la rom dev ufficiale in Italiano 😀

          • tutti quelli da me citati sono abbandonati a versione vecchie di android, che ne dici di prendere un cafè, magari ti svegli =)

          • Dronedario

            Sticà. Patch di sicurezza e ultime features della MIUI ci sono. Poi se sei così depresso da necessitare del numerino di Android per sentirti realizzato con gli amichetti, non é colpa mia. 😀

          • Non sono così “sottoevoluto” come te che giochi alternativo comprando xiaomi. =D

  • Tiwi

    xiaomi, è andata bene finchè si è comportata da classica cinese, ottimi terminali e prezzi economici..ora, vuole alzare l’asticella, vuole tirar fuori terminali dal prezzo elevato, e non ha la forza per questo (e gli ultimi risultati delle vendite cinesi lo dimostrano)..viene scalzata da marche che sono come la xiaomi di un tempo (vivo e oppo) e da grandi marchi (huawei)..
    il mercato globale poi, è un grande punto a sfavore..senza contare lo sviluppo di rom, se non fosse per tutti i volontari, ci sarebbero poche o nessuna rom con italiano e altre lingue..
    insomma..se non si danno una svegliata..non so quanto dureranno

    • sinceramente non mi pare che i prezzi di xiaomi siano tanto cresciuti, soprattutto in fascia medio bassa, ma anche i modelli di punta sono spesso relativamente economoici

      • Tiwi

        mi sono espresso male, non volevo dire che i prezzi, a parità di hw sono cresciuti;
        bensi, che hanno iniziato a tirar fuori prodotti un po più cari come mi mix e mi note 2, che qui da noi poi arrivano a prezzi quasi superiore agli attuali top di gamma (che a confronto, offrono di meglio in termini di assitenza-garanzia-banda20 etc)

  • AlphAtomix

    da quando ho il mi4 andrò avanti solo di xiaomi

  • josefor

    Globalizzazione per Xiaomi è ancora lontana, negli ultimo 18 mesi ha perso in casa contro marchi che hanno fatto una politica commerciale azzettata, Oppo la più venduta in Cina che se ne frega altamente dell’occidente.
    Xiaomi deve reinventare il modo di vendere, come sta pensando di fare con store fisici e punti di vendita reali, poi potrà arrotondare le vendite, come fa ora, con qualche pezzo venduto in occidente grazie alle rom della comunity che le occidentalizza.

  • Aranel

    Per quanto mi riguarda Xiaomi è stata l’unica che ha saputo presentare per prima un dispositivo che ha rotto con il passato. Certo il mi Mix non è perfetto, ma il concept ha fatto presa e sembra che voglia essere rincorso (meno bene) da marchi più blasonati

  • Dronedario

    A me la Xiaomi attuale piace, e se sbarcare in occidente significherà perdere la sua personalità, allora preferisco che rimandi a quando avrà piani migliori.

    Mi dispiace dirlo, ma ciò che compro ora da loro è più importante di ciò che potrei comprare se arrivassero qui da me.

    Già ne abbiamo tante di commercialate che si perdono in caxxate, meglio che Xiaomi si prenda il suo tempo se lo ritiene necessario.

  • Giovanni Toso

    Vero speriamo la leggano

  • Pablo Galattico

    Beh tutto sommato non vedo tutto sto catastrofismo sui numeri di Xiaomi……anzi…..https://uploads.disquscdn.com/images/0fb6099c428e3cca8da600caa5da2714adf857b5acaf26a6b135f031378e0857.png

    • Dronedario

      Ci mancava pure che una azienda come Xiaomi (che aggiorna terminali del 2012) stesse messa male.

      • Pablo Galattico

        Mi sa che stanno montando un caso che non esiste….Meizu vende molto meno di Xiaomi in Cina ma si è cmq affacciata ufficialmente anche in Europa….Non è certo per mancanza di riscontro di vendite se Xiaomi non si è ancora spinta ad approdare in via ufficiale in certi mercati come l’Europa!!

        • Dronedario

          Ti basti pensare che in basso un utente ha avuto da ridire su Xiaomi, inventandosi punti negativi deliranti (patch di sicurezza e features inesistenti negli update MIUI).

          Disinformazione dilagante.

          • Pablo Galattico

            O rosicamenti perchè spendono il doppio per altre marche ottenendo qualità generale inferiore…chissà!…:)

          • Dronedario

            Stranamente ha elogiato la sua conoscenza in merito ciarlando dei tanti Xiaomi provati in vita sua (e che a suo dire erano stati abbandonati), dimenticando di postarne le sigle, ma non dimenticandosi di affibbiare il dispregiativo di fanboy ai possessori di Xiaomi

            Bah…Grandi sapienti da blog.

          • Pablo Galattico

            Leoni da tastiera…:)

          • Veramente non ho elogiato niente, anzi, ho solo messo in chiaro che sono altrettanto utente xiaomi da anni, tu sei venuto a contestare una mia opinione obiettiva per un tuo fatto soggettivo; comunque se sai dimostrare di essermi sbagliato sarò ben felice di poter appoggiare la tua opinione, ma dato che in una giornata di discussioni hai sparato solo cose senza senso basate su dicerie del web non perdo ulteriore tempo, vuol dire solo che non hai capito niente del mio primo commento…peace, il web è grande, gira al largo da me e vivi felice =)

          • A dire il vero sono un possessore di un one plus 3, iphone 6s, xiaomi redmi note 3 pro, sono un utente sia android che Ios, prediligo ios e sono un estimatore android, provo molti device e credo di poter dare un opinione obbiettiva indipendentemente dal parere dei fan…Dronedario mi ha attaccato ed io mi son difeso.

          • Pablo Galattico

            Ma quali fan e fan….più che altro è obbiettivo dire che i prodotti xiaomi sono i migliori per rapporto qualità/prezzo e te lo dico da possessore di xiaomi redmi note 3 pro special edition ( pagato appena 160 euro 4 mesi fa) ma ho a che fare quotidianamente con ogni sorta di terminale!!!

          • Il rapporto qualità prezzo è tutt’altro, con questo non dico che xiaomi faccia schifo o cosa, c’è tanta concorrenza e molta competitività tra i vari terminali, ormai un buon terminale lo trovi comunque senza dover per forza andare di xiaomi e rinunciare a cose come un supporto tecnico in italia, una rom multilingua già pronta e sopratutto b20, cosa che molti continuano a sottovalutare perchè secondo certi c’è sempre il 3g, persone ignoranti che nel 2017 non capiscono ancora che certe zone sono raggiunte solo da questa frequenza vecchia come la morte, basta andare in Sardegna dove la 800mhz è la sola usata fuori dalla città.

          • Dronedario

            Quando troverò un brand che mi aggiornerà il terminale per 4 anni di fila ogni settimana, allora se ne potrà riparlare. Fino ad allora mi terrò stretto il mio Xiaomi, che mi farà andare in h+ (e non in 3g, animale) per la maggior parte del tempo, anziché in 4g (che sta peraltro diventando opzionalmente a pagamento).

            Stessa cosa? Ma anche no. Poi credici pure se ti fa sentire meglio.

          • Pablo Galattico

            Innanzitutto la B20 io ce l’ho anche se ho uno xiaomi (ebbene si su alcuni modelli c’è); inoltre ti dico che non è una mancanza molto rilevante in quanto nell’eventualità tu ti trovassi in una zona rurale in cui l’unica frequenza in LTE disponibile fosse appunto la 800 scaleresti in Hsdpa+ e se non lo sai la differenza di velocità tra la 800 LTE e la Hsdpa+ è davvero irrisoria in quanto le bande più performanti dell’LTE che davvero fanno la differenza rispetto alla classica Hsdpa sono la LTE 1800 e 2600….quindi è un falso problema in realtà!….la rom multilingua come la chiami tu c’è in via ufficiale e si chiama global developer e ci vuole mezz’ora per scaricarla e flasharla e dopo avrai italiano e aggiornamenti OTA settimanali a vita….non vedo chissà quale difficoltà….l’assistenza di 24 mesi la hai cmq se acquisti da rivenditori siti in Italia ma dal mio punto di vista serve a poco perchè in fin dei conti l’HW di un terminale (e della stragrande maggioranza dei prodotti elettronici) è raro che si guasti da solo nei primi 2 anni mentre il 99% delle volte o è un semplice problema SW facilmente risolvibile oppure è stato generato dall’incuria del proprietario (cadute, liquidi ecc..) e per quello l’eventuale assistenza non ti coprirebbe di certo!…Certo un buon terminale lo trovi cmq anche tra quelli venduti in via ufficiale in Italia ma dimmi con 160 euro di spesa (prezzo pagato per il mio redmi note 3 pro SE) cosa prendevo di meglio? Il P9 lite? Si….ottimo terminale ma non è dual sim, ha solo 16GB di rom (contro 32), autonomia nettamente inferiore (3000 contro 4000), Soc inferiore (kirin 650 contro snapdragon 650), plastica VS alluminio, tasti a schermo contro tasti a sfioramento retroilluminati esterni, Wifi monobanda contro Wifi dual band con supporto al protocollo AC, inoltre mettici la totale assenza di modding e un supporto SW sicuramente meno longevo rispetto agli Xiaomi che godono di una comunità online vastissima e molto operosa nel medio lungo termine…….e potrei ancora continuare………non c’è storia dai!!

          • E di nuovo, ci sono zone raggiunte solo dalla 800mhz, se un device non supporta questa frequenza in nessun modo al mondo potrai collegarti alla rete, è un falso problema ? no, è un reale problema, se gli altri produttori la supportano non è certo perchè sono scemi, dato che conosco molto bene le frequenze presenti -e non- in italia e specialmente nelle zone che traffico io questo è un problema, e precisiamo sono solo 4 i device xiaomi con supporto a questa frequenza e nessuno di questi per il mercato europeo ma bensì indiano, mi chiedo a questo punto perchè non farli tutti così ma pace.
            La facilità nel saper o meno installare la global dev (ops la conosco anch’io, eh ma tu sei furbo eheheh =P) è piuttosto soggettiva, c’è chi con una guida riesce e chi invece nell’ignoranza manda in soft brick o peggio il proprio device, cose che capitano, cose che possono anche non capitare se non ci fosse il bisogno.
            La garanzia italia che offrono i venditori italiani si appoggia ovviamente ai centri di assistenza in Cina, ovvero tempi di attesa decisamente lunghi, ho già avuto modo di provarla, 3 mesi per sostituire il pannello lcd ad un mi3 con 2 mesi di vita dal lancio sul mercato, sono tanti per chiunque , quindi lasciamo perdere la garanzia che è meglio, se per te è raro che si guasti beh allora ti consiglio di guardare meglio i forum, ci sono alcuni con difetti alla batteria o al display, per non parlare del microfono o della capsula auricolare, non è sempre per forza colpa dell’utente.
            Il huawei p9 lite ha la memoria espandibile fino a 128gb che puoi usare come memoria principale a differenza di quella del redmi note 3 pro che con la miui ha solo la funzione di deposito multimediale, e sinceramente le differenze di performance sono minime giusto nel gaming con giochi particolarmente pesanti dove puoi notare un piccolo calo di frame che non è che alla fine con lo sd650 sia più elevato; nonostante i soli 3000mah gode di una buona ottimizzazione che lo porta a fare oltre le 5 ore di schermo con uso intenso tra lte e wifi, più che ottimo considerando la media di altri device, posso essere d’accordo su alcuni fattori come alluminio vs plastica o l’assenza di una seconda banda per il wifi cose che comunque nell’utilizzo quotidiano non sono un reale problema per l’utente medio, ammesso che non usi un modem di un decennio fa’, il fattore rom è relativo all’utente, non è che per redmi note 3 pro SE ci siano molte rom, già per la versione normale ci sono ma tutte uguali e basate sulla cm e qualcuna sulla miui dove ci sono alcune features di sistema anche interessanti, p9 lite può comunque godere della sua lineageOS 14.1 come molti altri; sento spesso parlare di questa fantomatica vastissima comunità di utenti xiaomi, alla fine sono una combriccola di appassionati dev (seguiti da utenti principianti) pur bravi ma piccoli in confronto ad altre community labs dedicate, e…potrei continuare, ma, domani lavoro, ho un negozio di assistenza tecnica al quale secondo un contratto devo ore di vita in cambio di denaro, goditi il mio ultimo capitolo in questa inutile discussione contro altretanto inutili fan… ciaone =D

          • Pablo Galattico

            Aeh sei tonto allora….che ti cambia la vita se teoricamente dove c’è solo la 800 LTE che arriva massimo a 60 mbps scali in hsdpa+ che va a 42 mbps? Ti fai il problema della banda LTE 800 che ha cmq una velocità abbastanza in linea con una HSDPA+ e vedi come marginale il problema di non avere la WiFi dual band con supporto ac quando in realtà una maggiore velocità di download è davvero utile e sfruttabile proprio in WiFi dove puoi tranquillamente scaricarti app e file di grandi dimensioni in poco tempo e soprattutto senza gravare sui limitati giga a disposizione del traffico dati?….Vuoi mettere 32giga di memoria contro 16? vuoi mettere 70/80 euro meno di spesa? Vuoi mettere una MIUI con una EMUI?….Lavoreresti in un centro di assistenza e non sei manco capace di sostituirti da solo lo schermo del Mi3 per accelerare i tempi?….Ma sei proprio una schiappa!!!….AHAH il solito leone da tastiera tutto fumo e niente arrosto!!!….va a giocare a monopoli con i tuoi amici adolescenti invece di atteggiarti a tecnico dei miei stivali….beata ignoranza!!!

          • “Aeh sei tonto allora”…Mai hai capito che se un cellulare che non supporta la banda da 800mhz non scala in niente perché in certe zone c’è solo la b20 e nessuno, proprio nessun’altro tipo di frequenza compatibile ?

            70/80 euro di spesa li affronterei per il fattore garanzia e di nuovo, b20.

            Lavoro in un centro di assistenza da quasi un anno, il mi3 è uscito diversi anni fa’ e dato che non trovavo pezzi affidabili mi sono affidato al venditore.

            Il confronto tra miui e emui non ha senso, entrambe UI scopiazzate, esteticamente soggettivo, girano bene entrambe.

            Ripeto, onde evitare che il tuo ritardo mentale ti confonda di nuovo, in certe zone c’è solo questa frequenza, che colpa ne ho io ? purtroppo in Italia ci sono questi problemi da anni per una questione politiche/ambientali, nel mio vecchio comune dei “selvaggi” hanno fatto anche una petizione per impedire la costruzione di un antenna wifi gratuito per tutti dato che si tratta di una zona ad alto livello turistico e quindi anche utile e comodo per chi viene da fuori italia.

            Se certe che hai detto cose le dicessi dove lavoro io ti lapidano con i vecchi maxtor da 256mb, come minimo…

            E ripeto, non ho detto che xiaomi faccia schifo, ma i suoi punti a sfavore sono in confronto ai pro…

            E ti prego, cala con questa tua confidenza da troglodita digitale, non siamo ne amici ne niente, quindi vola basso caro icaro perchè se voli vicino al sole ti bruci e…cadi.

            Buon divertimento fanboy, i miei 10 minuti di pausa sono finiti =D

          • Pablo Galattico

            Ma sei proprio duro a comprendere mi sa…..non esiste alcuna zona coperta solo dalla b20 Lte senza ulteriori bande 3g/hsdpa……guardati tutte le recensioni che vuoi, documentati in rete e vedi che questa b20 lte non esclude cmq alcun altro tipo di connessione dati alla rete……è inutile parlare con ebeti come te…siete il cancro della nostra società….addio gnurant!……ahah che sottosviluppato!Ignoranza cosmica!

          • Ma vedi che sei un ritardato sociopatico, dove vivo io c’è solo questa frequenza, e la mia non è l’unica zona con questo problema, ma tu sei intelligente, ora puoi tornare a fare scarabocchi sul banco di scuola che altrimenti la tua insegnante di sostegno ti assegna un brutto voto =)

          • Pablo Galattico

            I casi che eventualmente riguardassero lo 0,001 % della popolazione non fanno testo…..se vivi in una landa sperduta in mezzo alle pecore comprati un satellitare fai prima….sei il più ignorante presuntuoso bimbominchia mai visto in rete….salutami le pecore che porti al pascolo senza offesa per pastori!…..ahah che sottosviluppato!

          • Veramente qua il presuntuoso sei tu, il problema riguarda comunque un buon 30% in più del 0,001%, non so cosa tu ci veda di male nel portare a pascolo le pecore, questo stereotipo fa di te un essere mediocre persino messo di fianco ad una scimmia…sei il solito fanboy che gioca a fare il sapiente e giudicare ignorante e insultare chi la pensa obbiettivamente in modo diverso da te…sorridi, devo fare uno screen ad ogni tuo commento.

          • Pablo Galattico

            Uno come te che vuole far passare il concetto che in una zona in cui per la LTE è garantita la sola B20 non è garantita alcuna altra banda del 3G/Hsdpa è solo un ebete che non ha mai capito un cavolo di reti copertura e legislazione in materia delle TLC…..non si tratta di pensare diverso o meno si tratta di dati inequivocabili e regole legislative in materia di copertura del segnale sul territorio…..pensa che ancora oggi la maggior parte dei terminali in uso in Italia non usa il 4G/Lte per limite intrinseco del terminale stesso o per sim non abilitate allo scopo….quindi tutta questa marea di terminali non avrebbe alcun modo di collegarsi alla rete dati su una percentuale rilevante del territorio in cui fosse presente la sola B20?…..Fai tutti gli screen che vuoi già tutti i recensori/blogger e lettori sani e consapevoli in materia si stanno sbellicando dalle risate a leggere le tue immense caxxate cosmiche in merito a questa tua affermazione che copio/incollo dai tuoi interventi: “Ma hai capito che se un cellulare che non supporta la banda da 800mhz
            non scala in niente perché in certe zone c’è solo la b20 e nessuno,
            proprio nessun’altro tipo di frequenza compatibile?”………Ma dove abiti in culonia?…….:)))…….HAHAHA ignoranza cosmica!!….ora puoi continuare a replicare all’infinito…..Non rispondo più a gente con gravi disturbi mentali, falsi, ignoranti e bimbiminchia come te!!!….Contro cotanta ignoranza non si può far nulla oltre a rammaricarsi di come il genere umano può spesso dimostrare un’intelligenza inferiore a quella di un sasso!!!

          • ˙oɔıʇɐdoıɔos ɐʇıpolƃoɹʇ oʇuǝɯıʇɹǝʌıp uonq ˙ǝɹıp oılƃoʌ ɐsoɔ oʇıdɐɔ ɐɥ ɐɹǝıʇsɐʇ ɐıɯ ɐl ǝɥɔuɐ ıɐɯɹo ‘ǝʇuǝıu un ɹǝd ıʇlnsuı ıɯ ǝɹʇuǝɯ ǝɔıldɯǝs oʇuɐʇ ɐsoɔ ɐun ıʇɹɐƃǝıds ɐ ɐɹoɔuɐ oɯɹǝɟ ıɯ ǝs ıʇɐɹnƃıɟ ‘ǝlɐıpɹoɯıɹd opoɹq lǝu oɯsıuɐƃɹo ǝʇuɐɔɟıuƃısuı pǝ oʌıʇıɯıɹd ǝɔıldɯǝs un ıp ɐzzǝʇlɐ,llɐ ouǝɯɯǝu ıǝs uou ‘oɔıʇɐdoıɔos ɐʇıpolƃoɹʇ oɹɐɔ ‘ıʇʇnʇ ɹǝd ɐsɐɔ ıp è uou ǝuoızɐɔnpǝ,l ǝɹɐd oʇuɐnb ɐ ɐɯ ‘oʇsǝnb ǝɯoɔ ıɹǝs ƃolq ıʇɹǝɔ ns opoɯ oslnsuı ǝlɐʇ uı ǝɹɐʇuǝɯɯoɔ ıp oʇʇıɹıp ouɐıqqɐ ǝuosɹǝd ǝʇɹǝɔ ǝɥɔ ǝɹǝdɐs ɐɔıɹɐɯɯɐɹ ıɯ ‘ǝɔɐd ‘ıpǝɹɔ ıɔ uou ‘oʇʇǝp oɥ ǝɥɔ ollǝnb ouɐɹʇsoɯıp ıʇʇɐɟ ı ‘ǝɹǝpuodsıɹ ıp oʇʇǝɯs ǝɥɔ oı ouos ‘ɐsɹǝʌıp è ɐıɹoʇs ɐl ؛ossɐlloɔ un ouɐıɥɔsıɹ ıɐɥ ǝɥɔ ıuoɹnǝu 2 ıǝnb ‘ıssǝldɯoɔ ıuıɯɹǝʇ ıʇɹǝɔ uoɔ oddoɹʇ ıʇɹɐzɹoɟs uou ‘ǝʇuɐzzɐɹɐqɯı ǝʇuǝɯɐpɹnssɐ ıǝs ‘ıʇɹɐɹıʇıɹ ıp oılƃısuoɔ ıʇ ɐɯ ‘ǝɹɐnuıʇuoɔ ǝɥɔuɐ ıond opuǝloʌ ‘ıpǝɹɔ ıɔ uou ǝs ɐuosɹǝd ıp ǝɹɐlloɹʇuoɔ ɐ ɐnb ǝɹıuǝʌ ǝɥɔuɐ ıond ¿ oloɔıpıɹ ıʇɹǝpuǝɹ ɐ ınuıʇuoɔ

        • Non so affatto montando un caso che non esiste. La perdita di valore di Xiaomi è reale. Nel 2015 ha venduto 10 milioni di smartphone in meno delle previsioni; nel 2016 non ha nemmeno rivelato quanti ne ha venduti di preciso (fosse stato un record se ne sarebbero senz’altro vantati) e i ricavi si appiattiscono, per un’azienda che di per sé non ha nemmeno enormi margini. Non dico che sia al tracollo, ma sono ormai un paio di anni che ci sono problemi, e l’addio di Barra non è un bel segnale per un ampliamento del raggio d’interesse di Xiaomi

          • Pablo Galattico

            Secondo me la stai facendo più nera di quella che è in realtà…ho postato un articolo secondo cui Xiaomi nel 2016 avrebbe venduto nella sola Cina quasi 60 milioni di smartphone attestandosi in quarta posizione dietro a Huawei (che ha una storia aziendale trentennale alle spalle e un brand ben più radicato e affermato che non può certo essere messo a paragone) e al duo Oppo/Vivo che sono marchi che vendono solo in Cina…..Allora Meizu che ne ha venduti appena 22 milioni è già fallita?….Poi calcola tutti gli accessori e altri tipi di dispositivi che Xiaomi produce e l’espansione sempre maggiore che sta avendo in India…..Una cosa è avere introiti inferiori alle attese e un’altra è andare in perdita…..Che non si voglia globalizzare ancora o la perdita di Hugo Barra (che tra l’altro non ho capito che ruolo avesse oltre a quello dello show man per fare le presentazioni dei prodotti) non vuol dire nulla ne tantomeno un segnale di chissà quale discesa finanziaria verticale…..Non preoccuparti che anche senza alcun ampliamento del raggio d’interesse Xiaomi può continuare benissimo a svolgere il suo egregio lavoro ancora per molti anni!!

          • Lieto se avrai ragione, ma a me sembra che la stai minimizzando tu. Barra è sì uno show man, ma doveva guidare Xiaomi in un ampliamento di mercato che c’è stato solo fino ad un certo punto, e la perdita di valore di mercato e di ricavi sono dati oggettivi. I milioni di smartphone venduti da Xiaomi non sono paragonabili a quelli di Meizu, perché sono comunque aziende molto diverse, e per Xiaomi venderne 60 milioni rappresenta un calo, visto che fino ad un paio di anni fa si parlava di 100 milioni. Questo non significa che sia sull’orlo del baratro, ma nemmeno che vaga a gonfie vele.

          • Pablo Galattico

            Forse ti sarà sfuggito qualcosa…..www.tomshw.it/xiaomi-e-lo-strano-caso-del-calo-di-vendite-83284

      • Enrico Bastelli

        Ragazzi, però Xiaomi qualche problemino inzia anche ad averlo e, cercherò di essere oggettivo.
        Costruiti mediamente molto bene e con una rom curata ma:
        1) A parte qualche raro caso o, telefoni che ti arrivano già “moddati” dai siti che lo vendono, non c’è un supporto all’italiano. Parlo di Mi5 e Mi5s che ho avuto, le rom global ci sono ma, per installarle si deve passare per MiFlash tool, manovra tutt’altro che da noob (non dico difficile ma, devi sapere cosa fare). Vero, nelle istruzioni c’è scritto scarica, vai in updater e installa ma, non funziona.
        2) Se metti la global hai una rom castrata, esempio? Non hai la ricerca globale del telefono che, per una interfaccia senza drawer non è un limite da poco, quindi metti la .eu. Sempre parlando di Mi5 e Mi5s, devi sbloccare il bootloader, installare la TWRP e poi flashare la rom. Ovviamente perdi gli aggiornamenti OTA.
        3) Parliamo di prezzo, ancora non è male, parlando di mi5s plus, per quello che da, un 380€ non è affatto male, soprattutto in relazione alla qualità costruttiva. Purtroppo, il Mi5 ha avuto un problema e, grossoshop e la sua assistenza, ci hanno messo quasi due mesi, per farmi avere un buono di reso. Altre marche avrebbero avuto gli stessi tempi? Forse, non ho la controprova.
        4) Manca la banda 800, problema grande o piccolo ma è un limite, non è che c’è da discutere. Ad alcuni potrebbe non importare, lo capisco, ma non possiamo dire che non sia un limite.

        Ad oggi, a mio modestissimo avviso, Xiaomi vale la pena solo sulla gamma a basso prezzo o, per offerte sull’attuale Mi5 (che si trova davvero a prezzi interessanti). Ma se si superano i 300€, meglio dare un occhio altrove.
        Per dire, per coprire il periodo di assistenza ho comperato un Honor 8 che, intendiamoci, non è costa pochissimo ma, oggettivamente è superiore a qualunque Xiaomi io abbia mai avuto e, il mio mi5s plus è praticamente venduto.
        Per ora, grande plauso a Xiaomi per gli aggiornamenti, almeno per quanto riguarda MIUI, aggiornano davvero spesso ed anche terminali non più giovanissimi.

        • Dronedario

          Confermo, é, e per ora rimane per utenti consapevoli.

          P.S = L’unico modo per ovviare il problema della ricerca globale, é installare la rom Xiaomi EU. A parte questo però c’è da tener conto anche che la MIUI 3 un po’ troppo aggressiva sulla RAM.

        • Pablo Galattico

          “le rom global ci sono ma, per installarle si deve passare per MiFlash tool”…….sicuro?…..ho preso uno Xiaomi redmi note 3 pro SE a settembre su GB, mi è arrivato con la global stable (quindi senza italiano)…per passare alla global dev (con italiano e aggiornamenti settimanali) ho semplicemente scaricato la rom sul terminale e flashato senza usare alcun tool, senza sbloccare bootloader e/o ottenere permessi di root….tutto molto semplice e veloce!!!

          • Enrico Bastelli

            Non posso essere certo per TUTTI i terminali Xiaomi che sono tanti.
            Per mi5 e mi5s plus posso dirti che devi passare per i tool Xiaomi.
            Flashare direttamente le rom, tramite updater non ha funzionato.
            Ma se vai sul forum .eu, trovi tutti i terminali supportati da twrp e solo da twrp.
            Poi parliamo delle versioni di twrp non standard, supportate dalla comunità…roba proprio da utenti normali.

          • Pablo Galattico

            Occorre solo aspettare un pò prima di acquistare i terminali Xiaomi appena usciti; tipicamente dopo qualche mese dal lancio esce la global dev per ogni specifico modello e a quel punto si flasha su tramite updater in modo semplice e veloce!!

          • Enrico Bastelli

            Ripeto, non è vero o, non è vero per tutti i terminali.
            Per mi5 e mi5s plus, la procedura (ma se guardi sul sito di grossoshop, nelle guide, c’è la nota specifica per chi ha un errore) che hai detto NON funziona.
            Dopo aver decrittato la rom, da un errore “can’t verify update” e, ecco la guida in quel caso.
            http://blog.grossoshop.net/xiaomi-mi5-rom-globale-developer-2/

            Non va nemmeno vicino ad essere una roba da utenti normali. E, per entrambi i terminali in mio possesso, la rom global NON ha la ricerca locale del telefono…una mancanza da ridere su una interfaccia senza drawer.
            Non è così per tutti gli Xiaomi? Non lo so, in caso mi fido, per quelli che ho preso io (due top di gamma) è stato così.

            E dato che a me, non piace scrivere cose senza prove, ecco la lista di cose che la rom .eu aggiunge rispetto alla global di Xiaomi. Peccato che, sia per Mi5 che per Mi5s plus, per avere la .eu, DEVI mettere la twrp e perdere gli ota automatici…sempre la semplicità.

            Blurred statusbar and notification shade (MIUI 7)
            Enabled search in statusbar
            Enabled search gesture (swipe up) on the desktop
            Enabled MiDrive in File Explorer
            Added landscape mode for SMS app
            Sunrise/Sunset in the weather app
            Google apps support integrated
            Importing theme from zhuti.xiaomi.com via ThemeManager
            No useless Chinese bloatware apps
            More free RAM due to less background processes
            Unified flat style app icons for both system and 3rd party apps (eg. Play Store icon flat too, unlike official global MIUI)
            Advanced menu with color icons (not just text like in official MIUI releases)
            No any Chinese character under the full system
            Mi Video, Mi Music, Mi Radio, Mi Browser: No any useless Chinese content
            No possibility to re-lock bootloader accidentally with flash any xiaomi.eu release
            Added real 26 languages translation made by Official MIUI Fansites and MIUI Fans
            Added Phone swipe to the right gesture on the lockscreen
            Added EU T9 dialer support
            Added charging sound switch
            Added Spell Checker switch
            Game speed boost mode
            Added Screen-OFF animation
            Optimized GPS settings for EU
            Optimized Battery consumption
            Optimized RAM consumption
            Added Game Speed Boost
            Added OIS calibration for MI5
            Deodexed
            And more, and more made by our 5 years MIUI mods experience..

            Quindi, Xiaomi è una ottima casa, fa ottimi telefoni ma, per utenti consapevoli e, su certe fasce di prezzo, a mio avviso, c’è di meglio.

          • Pablo Galattico

            https://uploads.disquscdn.com/images/8dff0b1bdb79ada7a0bd8b24ddd2dbe28f3ea429da293b4ab33d41aa69733a76.png https://uploads.disquscdn.com/images/c25c5bd62b8785daf3b3717a86a63e4e2578d3d1ec538da39a7f03760cba2d4a.png

            https://uploads.disquscdn.com/images/a432a0db584e5d76a18a0abab46956a8559a0a64f068fae0e7658b3d22d1c9cf.png Allora per Mi5 e Mi5s plus le rom global dev ora come ora (non so ai
            tempi in cui tu li hai acquistati) ci sono e vanno flashate
            semplicemente con updater!! Mentre ad esempio per Mi5s per ora c’è solo la stable e quindi per avere l’italiano ad oggi dovresti procedere come da te descritto!!…P.S. Ovviamente questo vale se parti da una global stable….forse avendo comprato su Grosso non sei partito da tale rom!!

          • Enrico Bastelli

            Ripeto, no!
            La procedura non va e le rom c’erano. La guida di grossoshop che ho linkato è proprio se “per caso” non va.
            Credimi, la procedura semplice non funziona, ne per mi5 che per mi5s plus.

          • Pablo Galattico

            Ok…non sto a commentare più di tanto i singoli casi come il tuo….io ho seguito questa semplice procedura e tutto è andato alla grande sul mio redmi note 3 pro SE…..sarò fortunato io o sfortunati quelli come te….o non so cosa ma a me è sembrata una passeggiata flashare sta global dev!!!….Sicuro che partivi da una global stable originale al 100% quando hai provato a flashare la global dev?…e da dove hai scaricato la dev?…:)

          • Enrico Bastelli

            Intanto, tu non avevi una global, altrimenti avresti avuto l’italiano ma una chinese, stable o developer, non saprei. Quelle supportano inglese ed una serie di cinesi.
            Si, sono sicuro ma, se leggi su internet, vedrai che io non sono sfortunato, per alcuni terminali, devi proprio fare come ho scritto. Il miflash tool è stato fatto apposto, non solo, Xiaomi fornisce anche le versioni fastboot delle sue rom.
            Credimi, i terminali Xiaomi, per come vengono venduti non sono per utenti normali. Anche la procedura che hai fatto tu, seppur molto semplice, non è adatta al 70% dell’utenza telefonica.
            Già un full wipe con restore dopo un major update è arabo per molti, figuriamoci il flash di una rom scaricata…
            Ammettiamolo, gli Xiaomi non sono adatti, per come vengono venduti all’utenza “casual”
            Una volta configurati, nella maggior parte dei casi, sì.

  • Nurgiachi

    In una frase: la domanda è ferma!
    La grossa crescita nel settore smartphone sta rallentato e l’anno che si è appena concluso ha registrato per la prima volta delle vendite piatte. Se a questo sommi anche dei margini di guadagno sempre più risicati nelle fasce più popolari, c’è poco da attirare grossi investimenti.

    Xiaomi non ha sbagliato nulla e sicuramente avrebbe potuto conquistare, con le dovute differenze, i successi di una Huawei ma il settore smartphone di oggi non è quello del 2013.

    Alla fine a Xiaomi questa situazione con un piede dentro ed uno fuori il mercato occidentale le fa comodo, non deve costruire una infrastruttura globale per supportare e garantire i suoi prodotti (demandandola il più delle volte ad i distributori) e può contenere le spese.
    A me sta bene così, preferisco un Redmi 4 PRO a 170€ da un rivenditore estero che un Redmi 3S a 150€.

  • Enrico Bastelli

    Avevo capito che avevi una global che supportava solo l’inglese. Ho letto male in caso. Lo so che le stable, non sempre supportano l’italiano. Ma con una global, diciamo che ci sono parecchie lingue (magari non l’italiano) e non solo le 4/5 delle versioni chinese (inglese e qualche versione di cinese).

  • sibirsk

    Non credo che l’azienda che ha commercializzato il Mix, facendo invecchiare in un sol colpo tutta la concorrenza di 5 anni, possa essere accusata di mancanza di idee.
    Semmai la staticità la si vede nella MIUI, dove ormai si sono fatti doppiare da Google in ambiti come l’interazione vocale… e l’ultimo Android è abbastanza fluido da essere comparabile alla MIUI.
    Comunque, concordo con l’autore che Xiaomi deve decidere se proseguire ostinatamente la segregazione in indo-cina oppure se cambiare finalmente aria… stanno perdendo tempo prezioso e accumulando mancanze rispetto alla concorrenza. E non parlo di difetti sanabili come la lingua italiana, ma di mancanze hardware come la banda 800 mhz che ormai anche i cinesi di serie Z montano.
    In Xiaomi se uno vuole la banda 20 si deve accontentare di telefoni “meteora”, low cost come il RN3Pro Kate, che supporta la b20 per pura fortuna. Invece c’è bisogno di un bel top di gamma Xiaomi veramente globale. L’unico candidato è il Mi Note 2, ma se ne vedono stranamente pochi in giro, costa ancora uno sproposito (più del Samsung) e della versione globale con banda 20 si è saputo più nulla.

    • Oxygen ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

      A mio parere non serve a granché fare uno smartphone anche bellissimo ma che sia pratico come un rotolo di carta igienica fatto di granito. Se si vuole realizzare qualcosa di innovativo, la vera sfida è realizzarlo in modo che sia accessibile come tutto quanto “vecchio” c’è sul mercato e che sia esattamente pratico come il resto (se non di più, visto che di futuro stiamo parlando).

      • sibirsk

        Parli di “praticità”, ma le necessità che citi sono tue e non coincidono con quelle degli altri (ad esempio, con le mie).
        Forse intendevi parlare di “progresso”.
        Comunque non parlavo né dell’una né dell’altro. Parlavo di inventiva e capacità di produrre e commercializzare un telefono che prima d’oggi poteva esistere solo nei render.

        • Oxygen ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

          Quindi visto che queste necessità sono “mie” a te piace avere davanti un tutto schermo da 6 pollici ? Per inviare un sms con una mano sola devi tirare le bombe a mano..

  • Sinceramente a mio modo di vedere ha sparigliato un po’ le carte nel mondo delle fitness band, purtroppo però è stato un fuoco di paglia e tutto il settore è un po’ in declino. I suoi smartphone sono solidi, ma ormai quasi tutte le case fanno dispositivi validi con un prezzo contenuto.