Aumentare l’autonomia del notebook

Cosimo Alfredo Pina -

Aumentare durata batteria portatile – Potersi portare dietro il proprio notebook per lavorare in mobilità è davvero un gran vantaggio. L’unico limite è però l’autonomia, ossia la durata della batteria del portatile. Negli ultimi anni si sono fatti passi da gigante in questi termini, grazie ad accumulatori realizzate con tecnologie sempre migliori, componenti hardware (processore ecc…) sviluppati con sempre più attenzione ai consumi, oltre a comparto software fortemente ottimizzato.

Un buon notebook riesce a sopportare senza problemi otto ore di lavoro non intenso lontano dalla spina, ma ci sono dei semplicissimi accorgimenti che possiamo adottare per far aumentare la durata della batteria dei notebook. In questa rassegna li abbiamo raccolti per voi, così che ogni volta vorrete incrementare l’autonomia del vostro portatile potrete essere sicuri di star ottimizzando al massimo il consumo di batteria.

Batteria notebook: alcuni utili trucchi

Prima di lasciarvi ai consigli veri e propri facciamo una nota sul fatto che le descrizioni che trovate di seguito sono state realizzate facendo riferimento a Windows 10 come sistema operativo. Le indicazioni sono però relativamente generiche e potrete facilmente adottarle su altre versioni di Windows, su Linux o macOS.

Aumentare durata batteria cambiando profilo energetico

Forse non lo sapete ma il vostro PC può funzionare secondo vari criteri che regolano il comportamento dell’hardware. Questi profili di funzionamento possono essere facilmente cambiati in base alla situazione, per favorire le performance o il risparmio energetico.

Per farlo basta andare sulla barra delle applicazioni e poi nell’area di notifica (quella che di solito è in basso a destra) ed individuare l’icona della batteria. A questo punto premete su “Impostazioni di alimentazione e sospensione” e scorrete fino a alla voce “Impostazioni di risparmio energia aggiuntive”; cliccateci.

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A questo punto siete nella schermata di gestione dei profili energetici. Solitamente i notebook ed i tablet sono impostati in maniera predefinita sulla modalità “Bilanciata” o su un profilo realizzato dal produttore (Dell, HP, ASUS…). Per ottenere il massimo risparmio energetico e quindi massimizzare la durata della batteria vi consigliamo di scegliere il profilo “Risparmio di energia”.

Questo potrebbe rallentare un po’ il vostro PC, ma se non dovete effettuare lavori particolarmente pesanti potete procedere senza problemi. Ricordate inoltre che il profilo resterà selezionato fintanto non lo cambierete voi, quindi quando tornerete ad alimentare il PC tramite rete elettrica ricordate di tornare al valore predefinito.

Bonus Windows 10

Windows 10, con gli ultimi aggiornamenti, integra una scorciatoia che permette di passare in modalità risparmio energetico in un paio di clic. Individuate l’icona a forma di batteria nell’area delle notifiche, premeteci e poi selezionate “Risparmia batteria”. Molto comodo, ma ricordate che potrete attivarlo solo quando il PC è alimentato a batteria.

Prolungare l’autonomia regolando luminosità/risoluzione schermo e la retroilluminazione della tastiera

Una delle componenti più energivore di un notebook o un tablet è senz’altro lo schermo. Abbassare la luminosità del display è uno dei modi più efficaci per ottenere il massimo in termini di autonomia. Quando state usando il PC senza alimentatore trovate un posto non troppo illuminato, lontano da potenziali riflessi, ed abbassate il più possibile la luminosità fino ad un livello accettabile in termini di comfort.

Oltre alla luminosità del display assicuratevi, se presente, di spegnere la retroilluminazione della tastiera, a meno che non stiate lavorando nella totale oscurità, mentre un altro accorgimento per guadagnare un po’ di autonomia prevede l’abbassare la risoluzione.

Per fare ciò andate sul desktop e cliccate con il tasto destro nello spazio vuoto; premete su “Impostazioni schermo” e sotto la voce “Risoluzione” impostate un valore inferiore a quello di default (es. da 2160p a 1080p). Così facendo alleggerirete il carico sul comparto grafico.

Disattivare effetti visivi

A proposito di comparto grafico, alleggerire Windows dalle animazioni è un altro buon modo per risparmiare un po’ di batteria. Se volete sacrificare un po’ il look di Windows 10 in favore dell’autonomia, ecco come fare:

  1. Cliccate con il tasto destro del mouse sul pulsante Start di Windows
  2. Premete poi su “Sistema” e nella finestra che si apre scorrete giù fino a trovare “Informazioni di sistema”
  3. Premeteci e poi, sulla parte sinistra della finestra che si apre, cercate “Impostazioni di sistema avanzate”
  4. Nella nuova finestra aprite la scheda “Avanzate”, poi premete sul tasto “Impostazioni” dentro al box “Prestazioni”
  5. Impostate su “Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori” e poi premete “Ok”

Per tornare all’impostazione predefinita seguite nuovamente i passaggi e selezionate “Scelta automatica impostazioni migliori”.

Wi-Fi e Bluetooth consumano batteria

Altre due componenti avare di energia sono quelle che permettono di usufruire della connettività wireless: Wi-Fi e Bluetooth. Se non vi serve la connessione ad internet e non state usando dispositivi Bluetooth accoppiati con il notebook/tablet (es. mouse, cuffie…) potete passare in modalità aereo (totalmente offline).

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Per farlo premete sull’icona del Wi-Fi nell’area di notifica in basso a destra e poi selezionate “Modalità aereo”. Se invece volete disattivare singolarmente una di queste due funzioni, per il Wi-Fi vi basta premere sull’icona e poi ancora una volta su “Wi-Fi” nel pannello che si apre, mentre per il Bluetooth dovete cliccare con il tasto destro e poi passare alle relative impostazioni dove troverete un interruttore con cui potrete spegnerlo.

Staccare dispositivi USB dal portatile e uso delle cuffie

Ogni periferica USB collegata al vostro notebook o tablet assorbe un po’ di energia, che viene ovviamente sottratta alla batteria del PC. Se state lavorando in mobilità è molto probabile che mouse e simili non vi servano e anche chiavette USB o hard disk esterni è il caso di disconnetterli appena non ci servono più.

Un altro suggerimento legato alle periferiche va ad interessare il comparto audio. Dovete infatti sapere che gli altoparlanti del vostro portatile consumano un bel po’; ascoltare musica non è un’attività che impatto poi così tanto sulla batteria, ma farlo con delle cuffie vi aiuterà senz’altro ad aumentare l’autonomia.

Multitasking e programmi superflui

Le configurazioni hardware attuali permettono di lavorare abbracciando in pieno il concetto di multitasking. Tenere però aperti tanti programmi porta al consumo non controllato della batteria. Quando lavorate staccati dalla spina razionalizzate il vostro spazio di lavoro e cercate di tenere aperti meno programmi possibile, inclusi quelli che lavoro in background.

Controllate quindi anche quelli che hanno un’icona nell’area di notifica e ricordate che aprire e chiudere un programma più volte è un’operazione che mette sotto sforzo la CPU, quindi evitatelo. Prima di lasciarvi all’ultimo paragrafo ci teniamo a specificare che attività come il gaming e l’uso di programmi pesanti (es. Photoshop, editor video) faranno finire molto alla svelta la carica residua del vostro notebook.

Browser e navigazione web

 

Sempre relativamente ai software, andiamo nello specifico con una nota conclusiva sui browser. Difficile, se non impossibile, fare a meno della navigazione web, ma ci sono alcuni concetti che vi aiuteranno a guadagnare un bel po’ di in termini di autonomia anche quando usate il browser.

Innanzitutto cercate di tenere aperti meno schede possibili, ma al contempo di non riaprire lo stesso sito di continuo. Cercate insomma un buon equilibrio. Un altro buon consiglio è quello di favorire browser cosiddetti nativi quando si usa la batteria del notebook. Su Windows la scelta migliore è Microsoft Edge mentre su Mac è ovviamente Safari. Questi browser non saranno ricchi di feature come altri, ma (stando ai test sintetici) quando si cerca il risparmio energetico è meglio ripiegare su queste scelte.

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