Le impostazioni grafiche che più impattano sulle performance

Cosimo Alfredo Pina -

Come aumentare gli fps delle nostre sessioni di gaming? In questa semplice guida non andremo ad affrontare procedure rischiose, complicate o costose come l’overclock o l’upgrade dei componenti di sistema. Piuttosto andremo a vedere quali impostazioni grafiche possono essere disattivate e quali effetti ridotti per guadagnare in termini di frame rate senza rinunciare eccessivamente alla qualità.

Se il vostro PC inizia a perdere colpi o anche se avete un computer potente e non vi spiegate perché non riuscite a raggiungere gli ambiti 60 fps, ecco come fare per guadagnare qualche prezioso frame al  secondo.

Aumentare il frame rate della scheda video: addio fps bassi

I consigli che daremo di seguito sono validi per un po’ tutti i videogiochi. Il guadagno di fps varia ovviamente in base al tipo di videogioco, alla risoluzione e, ovviamente, alla configurazione del vostro PC. Prima di iniziare a spulciare tra le impostazioni dei vostri videogame preferiti ricordate comunque che qualche fps può essere semplicemente guadagnato chiudendo tutte le app aperte sul vostro computer prima di iniziare una sessione di gaming e soprattutto assicurandosi di avere l’ultima versione dei driver ufficiali installati.

Motion blur

Iniziamo con il motion blur. Lo suggerisce anche il nome, è l’effetto di sfocatura che dona dinamismo durante gli spostamenti veloci. Un chiaro esempio lo si ha nei giochi di corsa oppure quando negli first person shooter si muove rapidamente il cursore. Si tratta di un post-processing molto avaro di risorse che può portare a cali di frame rate notevoli. Provate a disattivarlo, siamo piuttosto certi che non ne sentirete troppo  la mancanza.

Depth of Field (DOF)

Quanto è bello l’effetto di foto e riprese in cui la scena in primo piano è a fuoco, mentre lo sfondo gradualmente va sfocandosi. Fuori dai videogiochi ottenere questo effetto è una questione di ottica e profondità di campo, mentre nel mondo virtuale il tutto è simulato grazie alla vostra GPU. Ovviamente disattivando questa funzione si guadagna sicuramente in fluidità, considerando anche che in alcuni titoli il Depth of Field non è così ben implementato e pesa più del dovuto.

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Luci e Riflessi Dinamici

Il fotorealismo nei videogiochi ha raggiunto livelli che qualche anno fa erano impensabili. Tra gli elementi che più contribuiscono a questa verità ci sono riflessi e luci dinamiche, ovvero elementi calcolati in tempo reale che gravano molto sulla scheda video. Riducendo o disattivando queste impostazioni le vostre esperienze di gaming saranno un po’ meno spettacolari, ma certamente molto più fluide.

Ombre

Continuiamo con le ombre, un altro elemento che dà un profondo senso di veridicità all’esperienza visiva, ma che pesa molto sulla GPU. Generare la proiezione delle ombre degli elementi di gioco è infatti piuttosto “faticoso” per il chip grafico. Se volete dare una bella spinta agli fps andate nelle impostazioni e riducete la qualità delle ombre o, a mali estremi, disattivatele per gli elementi secondari (es. erba).

Antialiasing

L’antialiasing è quella tecnologia che elabora i bordi degli oggetti per ridurne il fastidioso effetto “gradinatura”. Particolarmente importante per le basse risoluzioni e per chi gioca a distanze ravvicinate dal monitor, l’effetto di smussatura è ottenibile con varie tecniche alcune più pesanti di altre.

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Tra le più impegnative in termini di potenza di calcolo c’è l’SSAA, il supersampling antialiasing. Provate a passare ad un metodo meno pesante o a ridurne il fattore (8x, 4x, 2x), fintanto non trovate un buon equilibrio tra fps e qualità visiva.

Occlusione ambientale (HBAO+, SSAO…)

Altro effetto che dona incredibile realismo ed effetto “wow” ai videogiochi è senz’altro l’occlusione ambientale. Semplificando, si tratta della tecnologia che calcola l’illuminazione delle superfici in base al materiale e alla forma degli oggetti. Il metodo HBAO+ è solitamente molto più impegnativo per la GPU rispetto al SSAO, ma se anche passando quest’ultimo non notate troppi miglioramenti, dovrete disattivare del  tutto questo tipo di effetto.

Bonus: NVIDIA GeForce Experience ed impostazioni automatiche

 

Nelle voci precedenti abbiamo voluto soffermarci sulle impostazioni più critiche e diffuse sui vari titoli. Ci sono però un paio di ulteriori accorgimenti che potete adottare per migliorare la fluidità. Il primo è appannaggio di chi ha una scheda NVIDIA relativamente recente: sul software NVIDIA GeForce Experience c’è una comoda funzione che seleziona ed applica automaticamente le impostazioni grafiche ottimali in base alla configurazione hardware del PC.

Un metodo simile e accessibile a tutti è quello di affidarsi alla impostazioni automatiche scelte dal gioco. Solitamente le scelte  automatiche vanno abbastanza al ribasso; vi consigliamo quindi di usare come base le impostazioni automatiche per poi andare ad incrementarle gradualmente, verificando di non perdere troppi fps.

Programmi per misurare gli fps: GeForce Experience, Steam e FRAPS

Chiudiamo questa rassegna con un paragrafo dedicato ad alcuni programmi che vi permetteranno di visualizzare a schermo gli fps durante le sessioni di gioco. Con questo dato potrete così capire più facilmente quanto le modifiche alle impostazioni grafiche impattino effettivamente sulle performance del vostro sistema.

Partiamo con un tool già citato in questa pagina, ovvero GeForce Experience. Il software di NVIDIA integra già un contatore di fps, che potrete attivare con la seguente procedura:

  1. Aprite GeForce Experience
  2. Premete sul tasto a forma di ingranaggio in alto a destra
  3. Attivate l’interruttore di fianco a “Condivisione”
  4. Premete sul pulsante “Impostazioni” e poi su “Layout HUD”
  5. Premete su “Contatore FPS” e scegliete in quale dei quattro angoli mostrare il dato

Qualcosa di molto simile lo offre anche Steam, almeno per i giochi lanciati dalla sua libreria. Per attivare il contatore fps di Steam aprite il programma, andate nelle impostazioni e poi nella scheda “In gioco”. Dal meni a tendina “Contatore in gioco degli FPS” selezionate la posizione.

Ultima risorsa universale è FRAPS,  storico programma per la registrazione di gameplay, che tra le sue feature ha quella di mostrare gli fps a schermo, con alche la possibilità di registrare i dati di una sessione. Se volete provarlo vi rimandiamo al sito ufficiale.