Volete provare Chrome OS? Ecco come installarlo su qualsiasi PC

Cosimo Alfredo Pina -

Chrome OS è uno dei sistemi operativi che più suscitano la curiosità degli utenti. Ma come fare per avere Chrome OS su PC, Mac o qualsiasi computer che non esca dalla fabbrica con a bordo il sistema operativo desktop di Google?

Una risposta c’è ed arriva grazie al progetto CloudReady di Neverware, che adesso è sufficientemente maturo da offrire un discreto spettro di compatibilità e stabilità. CloudReady permette così di provare ed utilizzare Chrome OS su PC, con anche la promessa di donare nuova vita ai dispositivi più datati.

Chrome OS su tutti i computer grazie a CloudReady

Nato nel 2016 CloudReady è un progetto che prende la versione open source di Chrome OS (Chromium) e la adatta per renderla compatibile con un gran numero di dispositivi già in commercio. Sostanzialmente quello che fa Neverware è compilare il codice di Chromium integrando le parti che servono a farlo funzionare su dispositivi non pensati per questo sistema operativo ed eventualmente aggiungendo servizi ed app.

Infatti CloudReady è nato come un qualcosa indirizzato al settore education, come un modo per le scuole dotate di vecchio hardware per restare al passo coi tempi senza dover cambiare il parco PC. Tuttavia è offerta, in maniera del tutto gratuita (ma senza supporto) una versione Home, che potete scaricare anche voi gratuitamente, a patto di avere un computer compatibile.

CloudReady e la compatibilità di Chrome OS

CloudReady porta Chrome OS su tantissimi dispositivi, 200 per la precisione. Potete consultare la lista sul sito ufficiale, dove per ogni modello viene anche indicato se c’è qualcosa che non funziona. Inoltre non è da escludere che CloudReady possa funzionare anche su un device che non è in lista, con l’unico requisito di avere almeno 2 GB di RAM.

Assicuratevi eventualmente di scaricare (nel paragrafo successivo vi spieghiamo come) la versione giusta: 64-bit per i computer più recenti (dal 2007 in poi), 32-bit per i terminali più vecchi o basati su chip Intel Atom.

Chrome OS su PC e tablet Windows, Mac o Linux: come installare da chiavetta USB anche in dualboot

Andiamo quindi nel vivo della procedura con cui installare Chrome OS su qualsiasi PC. Da ora in avanti diamo per scontato che abbiate effettuato un backup dei dati importanti dal computer su cui andrete ad installare Chrome OS. La prima cosa da fare per raggiungere lo scopo è creare una chiavetta USB con a bordo tutto quello che serve per installare Chrome OS, o meglio CloudReady.

Per i PC Windows esiste un sistema automatizzato denominato CloudReady USB Maker (ancora in beta). Potete scaricarlo dal sito ufficiale ma se questo tool dovesse darvi problemi o se ci leggete da Mac o Linux, ecco la procedura per creare manualmente una chiavetta USB avviabile con cui installare CloudReady.

  1. Scaricate la versione di CloudReady (32-bit o 64-bit)  adatta al computer su cui andrete ad installarlo (vedi paragrafo precedente)
  2. Spacchettate l’archivio ed estraete il file .bin che si trova al suo interno
  3. Se sul vostro terminale non avete Chrome, scaricatelo dal sito ufficiale ed installatelo
  4. A questo punto installate l’estensione Utilità ripristino Chromebook di Google, che trovate sullo store delle estensioni di Chrome (basta premere sul tasto “Aggiungi”)
  5. Aprite l’estensione, che troverete nel menu “App” di Chrome
  6. Non premete su “Inizia”, ma sull’icona a forma di ingranaggio in alto a destra della finestra; selezionate “Usa immagine locale”
  7. Con la finestra che si apre localizzate il file .bin che avete estratto al punto 2
  8. Seguite le indicazioni della procedura, quindi inserite una chiavetta USB da almeno 8 GB (i file al suo interno saranno eliminati) e premete “Continua”
  9. Attendete la fine della procedura e sarete pronti per passare all’installazione vera e propria

I prossimi passi da seguire variano un po’ da un computer all’altro ma il concetto di base è quello di entrare nel BIOS del terminale ed impostare l’avvio da drive USB. Per fare ciò dovrete riavviare il dispositivo su cui vorrete installare CloudReady e poi tenere premuto l’apposito tasto per entrare nel BIOS.

Questo è solitamente uno dei tasti funzione (F1, F2, F8,F12…) o, su Mac, il tasto Opzione (⌘). Quando sarete dentro il BIOS (o recovery) dovrete individuare il menu con le impostazioni di avvio, solitamente identificato con la dicitura boot.

Fate in modo che il primo drive di avvio sia la chiavetta USB (“USB drive”, “USB storage” o “USB device”). Fatto questo non vi resta che salvare le impostazioni del BIOS e riavviare. Nel giro di qualche istante vi ritroverete davanti alla prima schermata di configurazione.

Ignorate la finestra principale e premete invece sull’orologio in basso a destra dello schermo. Nel menu che si aprirà cliccate su “Install ClouReady”. Inizierà così la procedura guidata per l’installazione che offrirà due metodi: standalone e in dualboot.

La modalità standalone rimuoverà tutti i dati sul computer, inclusa l’installazione di Windows/macOS/Linux, per rimpiazzarli con CloudReady. L’altro modo, dualboot, cercherà di preservare il sistema operativo attualmente installato, andando ad affiancarci CloudReady. Prima di proseguire vi consigliamo vivamente di effettuare un backup dei dati importanti in quanto potrebbero andare persi per sempre.

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Gli ultimi passaggi prevedono l’accettare le varie condizioni e continuare fintanto l’installazione non sarà completata (potrebbe volerci fino a 30 minuti). Al termine della procedura il terminale si spegnerà; estraete la chiavetta USB e riaccendetelo.

Non vi resta quindi che impostare lingua, layout della tastiera (molto probabilmente IT) ed impostare la connessione ethernet o Wi-Fi. Aspettate che il sistema si aggiorni ed effettuate il login con il vostro account Google.

Passaggio opzionale, ma vivamente consigliato è quello di attivare il supporto ad Adobe Flash, al sistema DRM, necessario ad esempio per Netflix, e ai codec proprietari. Per fare ciò aprite le impostazioni di Chrome OS ed attivate le relative voci sotto la dicitura “Media Plugins”.

Bene adesso siete pronti per godervi a pieno l’esperienza Chrome OS anche su un dispositivo non nato per essere un Chromebook.

GUIDE DA NON PERDERE

  • Marcantonio Manicone

    Per aggiornare il sistema operativo non devo mica rieseguire ogni volta la procedura, esatto?