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Pulizia registro di Windows: i migliori programmi

Cosimo Alfredo Pina

Pulizia del registro di Windows – Il registro di Windows è una di quelle componenti fondamentali per il corretto funzionamento del sistema operativo. In questo grande contenitore vengono infatti conservati, o meglio registrati, un gran numero di informazioni necessarie al funzionamento di Windows.

Dai programmi installati, alle librerie, passando per scorciatoie e voci del menu Start; in questo grande database viene salvato praticamente di tutto e questo è proprio il suo punto debole. Infatti Windows non è è così bravo a tenere in ordine il suo registro e a contribuire al caos ci si mettono anche i programmi che quando vengono disinstallati difficilmente vanno a togliere le proprie tracce da questo componente di sistema.

Per questo vogliamo dedicare un approfondimento a al perché è importante e sul come tenere pulito il registro di Windows.

Pulizia del registro di Windows: serve, è sicura, ogni quanto farla?

Pretendere che il registro di Windows sia in perfetto ordine è forse un po’ troppo e forse neanche così necessario. Tuttavia ripulirlo dalle componenti palesemente inutili può aiutare il sistema operativo Microsoft a raggiungere le voci necessarie più velocemente.

Soprattutto nei PC più vecchi, dove Windows è magari installato su un hard disk magnetico, una pulizia può aiutare nel rendere più veloce l’avvio di sistema e dei programmi. Certo è inutile aspettarsi che il vostro sistema si avvii in 5 secondi se prima della pulizia lo faceva in quaranta. Una manutenzione ordinaria del registro può comunque aiutare a mantenere il sistema più reattivo. Ma quindi ogni quanto è opportuno fare una pulizia?

Per un PC utilizzato da un utente medio (leggasi su cui non vengono installati/disinstallatati 10 programmi al giorno) effettuare una pulizia una volta al mese e certamente più che sufficiente. Per chi utilizza il computer in maniera più intensa può essere una buona idea anche farlo più spesso.

Cosa fare prima della pulizia del registro (già, il backup)

Prima di procedere ad una pulizia del registro è molto importante non saltare un passaggio fondamentale: farne il backup. Infatti il registro è fondamentale per il funzionamento di Windows e ogni pulizia rappresenta un rischio di malfunzionamento o di non poter più accedere ai propri dati da Windows.

Per questo la prima cosa da fare prima di procedere è fare un backup del registro. Molti degli strumenti per la pulizia offrono il backup automatico prima di avviare la procedura, che esportano l’attuale registro ad un file .reg.

Potete farlo anche voi manualmente con due metodi, entrambi piuttosto semplici. Il primo, più facile, è quello di creare un Punto di Ripristino (qui la procedura ufficiale) che potrete facilmente recuperare in caso qualcosa vada storto.

Di seguito l’altra procedura, più veloce, che prevede il solo salvataggio del registro su un file .reg:

  1. Aprite l’editor del registro premendo Ctrl + R e digitando regedit.exe
  2. Nella finestra aperta andate nel menu File e poi sulla voce Esporta
  3. Selezionate il luogo dove volete salvare il registro (magari anche su una chiavetta esterna) e premete Salva

Per ripristinare il registro dal file salvato vi basterà aprirlo direttamente dall’Esplora Risorse di Windows. Buona norma, sebbene il tutto porti via più tempo, sarebbe anche fare un backup completo di sistema in modo di mettersi al sicuro da qualsiasi eventuale danno.

I migliori programmi gratuiti (e non) per la pulizia di Windows

Facendo una ricerca su internet per i programmi capaci di pulire il registro ne troverete a bizzeffe ed in effetti orientarsi tra le scelte valide può non essere così facile, visto che molti malware si celano spesso dietro a tool di questo tipo. Di seguito vi riportiamo una lista di programmi, molti dei quali gratuiti, che reputiamo tra i più validi per la pulizia del registro di Windows 1o e precedenti.

Registry First Aid

Questo “pronto soccorso” per il registro non è gratuito ma molto completo. In verità sul sito della software house c’è anche un versione free, che permette di scansionare e visionare i problemi del registro. Però per avviare la procedura di pulizia è necessario acquistare la versione a pagamento, venduta a 27,95$.

Nonostante il prezzo Registry First Aid ha dalla sua parte diverse feature, tra cui backup e ripristino del registro integrati, una scansione molto approfondita e un’interfaccia molto ben fatta che aiuta a capire quali chiavi possiamo eliminare senza problemi (anche con la ricerca web integrata) e per quali di queste dovremmo valutarne attentamente la cancellazione.

RegSeeker

pulizia registro regseeker

RegSeeker è invece gratuito e sebbene l’interfaccia non sia delle più belle viste su un programma, e neanche delle più intuitive, è però degno di nota per il fatto che offre la possibilità di ricercare tra le varie voci, di visionare quelle relative ad elementi specifici, ad esempio ai programmi con avvio automatico, e di attivare qualche tweak aggiuntivo.

Lo consigliamo tendenzialmente agli utenti più avanzati che vogliono avere controllo maggiore sulla pulizia, ma attenzione ad aver premura di attivare la voce “Backup before deletion” e non avviare la funzione “Auto Clean”.

jv16 PowerTools

pulizia registro jv16 PowerTools

jv16 PowerTools è probabilmente una delle migliori soluzioni per la pulizia del registro ed infatti costa 30$. In effetti difficilmente vi serviranno tutte le funzioni di questo software.

Se però cercate un’esperienza completa sappiate che jv16 non solo vi permette di fare pulizia tra le chiavi del registro, oltretutto potendo scalare l’accuratezza della scansione, ma vi permette anche di modificarle, trovare duplicati oltre che gestire gli elementi con avvio automatico ed eliminare la cronologia degli elementi recenti.

Come dettto jv16 PowerTools è piuttosto costoso, ma potete comunque provarlo per 30 giorni senza limiti con la versione trial.

Eusing Free Registry Cleaner

Eusing Free Registry Cleaner offre un’interfaccia abbastanza spartana ma le funzioni non mancano. Sono moltissime le chiavi di registro ormai non più valide che questo software può aiutarvi a scovare e a rimuovere. Apprezzabile anche la funzione di backup automatico, nonché il ripristino integrato direttamente nel programma.

Se cercate una soluzione efficace, tradotta in italiano e oltretutto gratuita, vi rimandiamo al sito di Eusing Free Registry Cleaner.

CCleaner

pulizia registro jv16 PowerTools ccleaner

Concludiamo con un grande classico dei software di manutenzione Windows: CCleaner. Tra i tanti strumenti che offre questo programma ce n’è infatti anche uno per la pulizia del registro. Questo è molto semplice da usare e vi permette di selezionare quali tipi di chiave da ricercare e rimuovere.

Inoltre prima di procedere alla pulizia il software vi chiederà se volete fare un backup; fatelo, non costa niente così come CCleaner è gratuito. In verità c’è anche una versione Professional da 19,95€ ma le funzioni aggiuntive sono tutte piuttosto superflue.

E voi eseguite la pulizia del registro del vostro PC Windows con regolarità? E quali programmi usate? Fatecelo sapere nei commenti.