Come installare Windows 10 da zero

Cosimo Alfredo Pina -

Malfunzionamenti, rallentamenti, troppi programmi installati o nel peggior dei casi malware e virus: queste sono solo alcune delle cause per cui vorresti installare Windows 10 da zero. Il classico “formattone”, come viene amichevolmente chiamato, è infatti il modo migliore per riportare qualsiasi PC al meglio della sua forma.

La procedura, lo dice il nome stesso, prevede di eliminare un’eventuale installazione già presente sul PC, per rimpiazzarla con una nuova. La procedura è concettualmente la stessa sia che sul vostro computer sia installato Windows 10 sia una versione precedente del sistema operativo (a patto di rispettare i requisiti minimi) ma anche su disco completamente vuoto.

LEGGI ANCHE: Scoprire se l’installazione di Win 10 è pulita | Passare da  Win 10 S a Win 10 Pro

In questa guida andremo quindi a vedere prima i passaggi fondamentali da eseguire prima di procedere alla re-installazione vera e propria, per poi passare alla creazione di una chiavetta USB da cui poi installare da zero il sistema operativo. Il tutto ovviamente tutelando dati personali come foto, video e documenti.

Se quindi siete qui perché volete riportare a zero il vostro PC, lasciandovi alle spalle cartelle e file accumulati, continuate pure a leggere.

Prima di partire: backup ed attivazione

La prima cosa da fare prima di procedere con la re-installazione da zero è quello di tutelare i propri dati personali con la procedura che viene comunemente chiamata backup. Effettuare un salvataggio periodico dei nostri dati è certamente una buona pratica; in vista di una formattazione creare una copia di sicurezza (meglio più di una) diventa un passaggio pressoché obbligatorio.

I mezzi per farlo sono molteplici e ci sono anche programmi a pagamento che permettono di salvare i propri file. Windows (dal 7 in poi) è comunque corredato di tutti i sistemi necessari al backup, e quello che vi servirà saranno soltanto o uno o più dischi esterni e/o un account di cloud storage, come Dropbox, OneDrive o Google Drive.

Visto che ogni utente utilizza il PC in maniera diversa cercheremo di dare consigli generici sulle cose da copiare dal proprio PC, ma starà a voi assicurarvi di fare il backup dei dati che per voi sono importanti. Di seguito quello che vorrete sicuramente mettere al sicuro su un disco esterno o sul cloud:

  • Cartella o sottocartelle (se sul PC c’è più di un utente) locate in “C:\User”. Qui vengono infatti salvate di default tutti i dati legati ad un certo utente, come documenti, foto, immagini, video o salvataggi dei giochi (o almeno della maggior parte).
  • Se non utilizzate le funzionalità cloud del vostro browser (Chrome, Firefox…) fate il backup di preferiti e credenziali di accesso ai siti
  • Lista dei programmi installati che vorrete utilizzare dopo la re-installazione e relativa eventuale chiave di licenza

Bene adesso che avrete salvato i file personali non è ancora il momento di passare alla procedura di re-installazione. Un altro passaggio che vorrete effettuare è infatti quello di salvare un’immagine di sistema. A meno che il vostro sistema non sia totalmente compromesso, ad esempio da un virus, è infatti importante avere un modo di poter tornare alla situazione pre-formattazione. Vediamo come fare.

  1. Aprite il menu Start e digitate “Pannello di controllo” ed apritelo. Se la relativa voce non compare premete su “Impostazioni (1+)”
  2. A questo punto premete su “Sistema e sicurezza” e poi su “Backup e ripristino (Windows 7)”
  3. Sulla sinistra troverete la voce “Crea immagine di sistema”, premeteci
  4. Si aprirà una finestra che vi permetterà di salvare un’immagine della vostra installazione di Windows; il consiglio è quello di salvarla in un disco/chiavetta esterne al sistema
  5. Questa immagine, in caso qualcosa vada storto, la potrete sempre utilizzare per tornare allo stato del momento in cui l’avete creata.

Bene, adesso che i vostri file personali sono al sicuro, così come un’eventuale modo di tornare indietro, dovrete assicurarvi di avere una chiave di attivazione di Windows 10. Se l’avete acquistata assicuratevi di averla scritta su un foglio, su una nota sullo smartphone o comunque di poterla avere a portata di mano durante le fasi di installazione.

Se andrete a re-installare Windows 10 sullo stesso PC, su cui ovviamente deve essere presente una versione attivata del sistema operativo, non avrete problemi in quanto il sistema di licenze Microsoft se ne accorgerà ed attiverà automaticamente la nuova installazione. In alternativa potete ricorre a programmi come Enchanted Keyfinder che permettono di recuperare la chiave di attivazione.

Download dei driver

Una volta messi al sicuro i dati importanti è una buona idea scaricare i driver del vostro dispositivo e salvarli a loro volta su un disco esterno, che dovrete tenere a portata di mano nelle fasi successive all’installazione.

Windows 10 ha accesso ad un ampio database di driver certificati che installerà automaticamente, ma non è detto che riesca a farlo per ogni risorsa hardware presente dentro al vostro PC. Reperire proprio tutti i driver potrebbe risultare laborioso, ma è senz’altro una buona idea avere a disposizione quelli di scheda video, scheda audio e soprattutto quelli delle schede di rete (Wi-Fi e LAN).

Quindi prima di procedere andate sui siti dei produttori del vostro hardware e scaricate i driver più recenti.

Come creare una chiavetta USB per installare Windows 10

Iniziamo ad entrare nel vivo della procedura, con la creazione di una chiavetta USB avviabile con cui andremo ad installare Windows 10. Fortunatamente Microsoft mette a disposizione un comodo strumento che grazie ad un procedura guidata semplificata aiuta l’utente alla creazione del supporto.

Il primo passo è quindi quello di scaricare questo tool dal sito ufficiale: aprite la relativa pagina e poi premete su “Scarica ora lo strumento”. Attendente che il download sia terminato “MediaCreationTool.exe” e nel frattempo procuratevi una chiavetta USB vuota (i dati in questa contenuti saranno cancellati) da almeno 4 GB.

Completato lo scaricamento aprite l’eseguibile, accettate i termini della licenza e nella schermata successiva selezionate “Crea supporti di installazione (unità flash USB, DVD o file ISO) per un altro PC”.

LEGGI ANCHE: Modalità provvisoria Windows 10, come funziona

Nel passaggio succesivo, se non avete particolari esigenze, usate la configurazione predefinita e dopo aver premuto “Avanti” inserite la chiavetta USB per poi proseguire assicurandovi che sia selezionata l’opzione “Unità flash USB”. A questo punto premete sulla voce del drive USB che avete inserito e poi su “Avanti”.

A questo punto partirà il download vero e proprio del sistema operativo, operazione che impiegherà una certa quantità di tempo, ovviamente legata alla velocità della vostra connessione ad internet. Alla fine di questo passaggio il tool copierà i file necessari all’installazione e renderà la chiavetta bootabile, cioè avviabile al momento dell’accesione del PC.

Al termine della procedura vi ritroverte quindi con una chiavetta di installazione di Windows 10, che potrete riutilizzare anche in futuro.

Installazione pulita Windows 10: come re-installare il sistema operativo da zero

Avete fatto il backup dei dati, siete sicuri di poter attivare Windows 10 e avete creato la vostra chiavetta USB: bene, adesso è il momento di lasciarvi alle spalle la vecchia installazione e passare ad una versione da zero del sistema operativo.

Il primo dei passaggi per re-installare Windows è assicurarsi che il PC effettui l’avvio dalla chiavetta USB che avete creato seguendo le istruzioni del precedente paragrafo. Per fare ciò dovrete accedere al BIOS/UEFI del vostro computer, procedura che varia da un sistema all’altro ma che concettualmente è accomunata da i seguenti passaggi:

Spegnete il computer, scollegate tutti i dispositivi (stampanti, schede audio esterne, schede SD…) fatto salvo per mouse, tastiera e schermo, ed inserite la chiavetta di installazione di Win 10 in una porta USB (se desktop usate una porta sul retro del PC)

  1. Accendete il computer e tenete premuto il tasto per accedere al BIOS. Solitamente uno dei tasti funzione (F1, F2, F3…) o il tasto “Canc”
  2. Una volta nel BIOS cercate la sezione “Boot”, ovvero dove si trovano le opzioni relative all’avvio
  3. Qui dovreste poter cambiare la priorità di avvio dei vari supporti (CD/DVD, USB, HDD interni). Fate in modo che la chiavetta USB venga considerata per prima
  4. A questo punto salvate le impostazioni del BIOS e riavviate il computer

Fatto questo il PC si avvierà dalla chiavetta USB e potrete iniziare con la procedura di installazione di Windows 10. Iniziate premendo su “Installa ora” e poi inserite la chiave di attivazione di Windows 10, a meno che non stiate reinstallando il SO su un PC con Win 10 già attivato.

Proseguite selezionando la versione da installare (se avete una chiavetta configurata con più versioni), accettate i termini della licenza e, passaggio importante, infine selezionate la seconda voce, quella relativa all’installazione personalizzata.

LEGGI ANCHE: I migliori antivirus gratis

A questo punto vi si parerà davanti la lista dei dischi montanti nel PC e le relative partizioni. Se sul vostro sistema era già presente Windows selezionate il disco su cui è installata la vecchia versione ed eliminate tutte le partizioni (“Cancella”). Una volta ripulito selezionate il disco vuoto e premete su “Continua”.

L’installazione vera e propria partirà e in pochi minuti il vostro PC sarà come nuovo. Al riavvio seguite le semplici indicazioni a schermo per configurare il sistema e se doveste avere qualche problema con scheda video o connessione ad internet ricordate sempre dei driver che avete scaricato nelle fasi precedenti all’installazione.

Completata la procedura di configurazione non vi resta che re-installare le app ed il software per voi fondamentale e ripristinare i dati personali.

DA NON PERDERE