Liberare spazio sui PC Windows, la guida definitiva

Cosimo Alfredo Pina -

Quante cose si possono fare con i nostri PC, ma spesso il limite più grande è legato proprio allo spazio su disco. Per fortuna le soluzioni per liberare spazio su Windows (10/7/8) non mancano. File temporanei, cartelle spazzatura, programmi non necessari.

Sono tante le cose che possono andare a consumare preziosi GB sul proprio disco, sia questo un HDD o un SSD. Andiamo quindi a vedere quali sono i metodi più semplici ed efficaci per recuperare spazio sul disco di un PC Windows, con metodi sfruttabili direttamente con il sistema operativo o ricorrendo a software di terze parti.

Disco C pieno: liberare spazio su disco su Windows

Come detto ci son vari metodi che vi permetteranno di recuperare un po’ di spazio sul vostro PC andiamo quindi a vedere prima quelli direttamente integrati su Windows, per poi passare ad una rassegna di software di terze parti (molti gratuiti) che vi permetteranno di liberare un po’ di spazio. Piccola nota prima di iniziare: alcuni metodi sono moderatamente invasivi e potrebbero comportare la perdita di dati irreversibile; vi consigliamo quindi di fare un backup su disco esterno prima di procedere.

Strumenti integrati in Windows 10/8/7 per pulire il disco

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Partiamo col vedere i metodi che non richiedono programmi di terze parti, ossia passando dagli strumenti integrati in Windows stesso. Da quelli più conosciuti a quelli meno sconosciuti ecco come liberare spazio su Windows, usando Windows.

Pulizia disco

Partiamo con lo strumento più facile da usare, denominato non a caso Pulizia disco. Per raggiungerlo premete sul tasto Start di Windows (quello in basso a sinistra) e cercate “Pulizia disco”. Aprite quindi la relativa voce per passare alla finestra del tool.

A questo punto selezionate l’unità che volete pulire, poi i tipi di file che volete rimuovere. Quelli pre-selezionati sono quelli che solitamente possono essere eliminati senza problemi. Gli altri assicuratevi che non vadano ad intaccare file o funzionalità che vi serviranno in futuro. Ad esempio se eliminerete i file di una vecchia installazione di Windows (accumulati dopo un passaggio di versione), non potrete più recuperarli.

Disinstallare software, app e giochi non necessari

Altro metodo facile e potenzialmente efficace è quello di rimuovere app, giochi e programmi che non si usano ormai da tempo. Ci sono due procedure da seguire a seconda che si tratti di software Win32, quello scaricato da internet, o di app scaricate dal Windows Store (solo su Windows 8 o 10).

Per rimuovere il classici programmi o giochi premete su Start, cercate ed aprite il “Pannello di controllo”. Premete poi su “Programmi” e poi ancora su “Programmi e funzionalità”. A questo punto vi troverete con la lista dei software installati sul PC. Il consiglio è quello di ordinarli per dimensione e disinstallare – selezionate una voce della lista e poi premete il pulsante “Disisntalla” – quelli più ingombranti.

Se però qualcuno dei programmi più grandi dovesse comunque servirvi e non potete disinstallarlo, vi consigliamo di ordinare la lista in ordine di ultimo utilizzo, così potrete individuare quelli che ormai non usate da tempo. Piccola nota, se il programma che volete rimuovere non dovesse figurare in questa lista date un’occhiata nella sua cartella, dove probabilmente troverete il relativo uninstaller.

Se avete un PC Win 10 o 8, potete rimuovere le app del Windows Store dalla finestra “Modifica impostazioni PC” (cercate questa voce nel menu Start). Premete su “Ricerca e app” e poi su “Dimensioni app”. A questo punto potrete disinstallare quelle più avide di spazio.

Ridurre o eliminare i file OneDrive sul PC (file e cartelle solo online)

Se sul vostro PC avete OneDrive, la soluzione cloud di Microsoft, sappiate che anche i file sotto la relativa cartella occupano preziosi byte sul vostro disco. Fortunatamente potete liberare lo spazio occupato da questi file e cartelle, senza però eliminarli definitivamente.

La soluzione è infatti spostare i file, o una loro parte, esclusivamente sul cloud. Farlo è molto semplice, vi basta aprire l’Esplora Risorse di Windows, raggiungere la cartella OneDrive e cliccare col destro su file e cartelle che volete spostare sul cloud e selezionando “Disponibile solo online”. Se questa procedura la fate sulla cartella di OneDrive, sposterete tutto.

Disattivare l’ibernazione

Una delle funzioni integrate di Windows che occupano più spazio sul disco è quella di ibernazione. Si tratta di una feature che, a grandi linee, salva il contenuto della RAM sul disco velocizzando l’avvio del sistema operativo e aiutando in caso di interruzioni dell’alimentazione.

Ovviamente disattivare questa funzione comporta dei rischi (es. perdita di dati in caso di crash e interruzione dell’alimentazione), ma se avete necessità di liberare spazio sul PC, potete farlo con un semplice comando. Aprite il menu Start e cercate “Prompt dei comandi”; cliccateci con il tasto destro e selezionate “Esegui come amministratore”.

Nella finestra inserite il seguente comando “powercfg.exe /hibernate off”. Avete così disabilitato l’ibernazione e liberato il relativo spazio. In caso voleste tornare ad utilizzare questa funzione rieseguite la stessa procedura con questo comando: “powercfg.exe /hibernate on”.

Eliminare i punti di ripristino e ridurne lo spazio assegnato (con attenzione)

Chi conosce un po’ meglio Windows saprà che il sistema integra i cosiddetti punti di ripristino, “fotografie di sicurezza” del PC utilizzabili per tornare indietro ad uno stato precedente in caso si inizia a riscontrare problemi software. Ovviamente questi punti occupano spazio sul disco che possiamo liberare eliminandoli.

Vi spieghiamo come fare, ma attenzione una volta cancellati non potrete più usarli per ripristinare il PC ad uno stato precedente; proseguite solo se le vostra installazione di Windows è perfettamente funzionante.

Se questo è il caso premete sul tasto Start e cercate “Pulizia disco”. Questa volta però premete ci con il tasto destro e selezionate “Esegui come Amministratore”. A questo punto, dopo aver scelto il disco su cui è installato Windows, assicuratevi che la voce “Ripristino configurazione di sistema e Copie shadow” sia selezionata e poi avviate la procedura.Tutti i punti di ripristino saranno rimossi, ad esclusione dell’ultimo.

Se in futuro non volete che i punti di ripristino occupino troppo spazio potete ridurre manualmente la quota assegnata a questa funzionalità; anche qui invitiamo ovviamente alla cautela in quanto meno spazio significa meno punti di ripristino.

Per farlo basta premere sul pulsante Start e cercare “Protezione sistema”. Premete sulla relativa voce tra i risultati e, nella finestra che si apre, sul pulsante selezionate il disco dal quale volete liberare spazio (presumibilmente quello su cui è installato Windows).

Premete a questo punto sul pulsante “Configura”. Nella finestra che si apre potrete scegliere quanto spazio assegnare ai punti di ripristino o addirittura disattivare la funzione, cosa che vi sconsigliamo vivamente salvo per le situazioni critiche, dove anche pochi GB possono fare la differenza. Ma occhio in caso di problemi potreste dover ricorrere ad una reinstallazione da zero di Windows.

Eliminare i file di backup degli aggiornamenti di Windows già scaricati

Un altro metodo, da seguire con attenzione visto che comunque stiamo andando a toccare file di sistema, per guadagnare qualche GB o MB è quello di eliminare i vecchi file di backup degli aggiornamenti di Windows. La procedura è molto semplice.

Vi basta infatti raggiungere la cartella \Windows\SoftwareDistribution\Download sul disco su cui avete installato Windows (solitamente “C:”) ed eliminarne il contenuto. Come detto si sta andando a toccare file di sistema, quindi un modo migliori di operare sarebbe quello di rinominare la cartella “Download” in “Download.old” provare a riavviare il PC e verificare che il tutto funzioni bene, prima di proseguire all’effettiva eliminazione dei file.

Recuperare spazio su disco con software di terze parti

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Bene, abbiamo visto i principali modi di liberare spazio con gli strumenti integrati in Windows. Ci sono però diverse soluzioni di terze parti che possono aiutarci nello scopo, in maniera ancora più semplice. Andiamo quindi a vedere una selezione con alcuni dei software più utili per liberare spazio.

CCleaner: pulizia semplice del PC

Il primo della lista, per notorietà, facilità d’uso ed efficacia, è la versione gratuita CCleaner. Si tratta di un software che circola ormai da anni ma resta interessante perché nonostante tutto non si è infestato (troppo) di bloatware. Potete scaricarlo gratis dal sito ufficiale e dopo averlo installato (controllate bene ogni passaggio se non volete installare software aggiuntivo) potrete subito iniziare la pulizia del dispositivo.

CCleaner è suddiviso in varie sezioni, la prima è appunto quella legata alla pulizia. Qui potete scegliere quali programmi e parti di Windows. Ad esempio oltre ai file rimossi dalla pulizia integrata in Windows, trovate la possibilità di eliminare la cache di internet.

Oltre a questo offre un sacco di altri strumenti come la pulizia del registro, la gestione di programmi che si eseguono all’avvio e la possibilità di disinstallarli. Il tutto in una comoda interfaccia. Se poi vi interessano funzioni come aggiornamento automatico o pulizia pianificata, potete sempre acquistare la versione Professional venduta a 19,95€.

Auslogics Duplicate File Finder: rimozione file duplicati

Un altro software gratuito che può rivelarsi molto utile è Auslogics Duplicate File Finder. Lo avrete forse intuito dal nome, il programma serve a scovare file duplicati sul proprio PC. Inutile infatti avere due copie identiche dello stesso file e con Auslogics Duplicate File Finder potrete facilmente individuarli e guadagnare così prezioso spazio. Vi rimandiamo al sito ufficiale per il download.

DiskSpaceFan e WinDirStat: quali cartelle occupano più spazio?

Se i metodi finora illustrati non hanno liberato spazio a sufficienza è giunto il momento di scendere in campo. Ecco quindi un paio di software che vi permetteranno di visualizzare chiaramente quali cartelle occupano più spazio sul vostro disco fisso.

La prima è Disk Space Fan, un programma leggero che permette di creare dei grafici a torta esplorabili. In pochi attimi sarete in grado di capire quale cartella o file occupa più spazio sul disco fisso, magari qualche vecchio download caduto nel dimenticatoio che potrete così eliminare. Disk Space Fan è gratuito, ma solo per 15 giorni passati i quali dovrete acquistare una licenza da 14,95$. Potete scaricarlo dal sito ufficiale.

Alternativa simile ma a nostro avviso graficamente meno intuitiva è WinDirStat. Di fondo fa la stessa cosa ed è del tutto gratuito sul sito degli sviluppatori. Come detto dovrete però adeguarvi ad un’interfaccia non esattamente minimalista.

Bonus: spostare la libreria di giochi di Steam

Se sul vostro PC avete installato Steam e qualche titolo scaricato da questa piattaforma, sappiate che per guadagnare un bel po’ di GB (in base ai titoli che avete installato) spostando la libreria di giochi. Infatti i videogame scaricati da Steam vengono posizionati in una cartella predefinita, solitamente sul drive dove è installato Windows. Fortunatamente potete spostare la libreria di Steam in maniera piuttosto facile. Vi abbiamo già spiegato come fare e se volete approfondire vi rimandiamo alla relativa guida, con un clic sul titolo del paragrafo.

Ultima risorsa: spostare i file su disco esterno

Può sembrare una banalità ma se tutti i metodi sopra indicati non vi sono stati di aiuto, potete sempre ricorrere ad un mezzo di archiviazione esterno.  Su questo potrete posizionare i vostri dati più ingombranti (usate i suddetti DiskSpaceFan e WinDirStat per individuarli) come musica, video e foto. In commercio si trovano una gran varietà di dispositivi di archiviazione esterna, dalle semplici chiavette ai costosi NAS. Un buon compromesso sono i classici hard disk esterni; un buon consiglio per i dati davvero importanti, è quello di affidarsi a due dispositivi per salvare i vostri i dati in altrettante copie.

DA NON PERDERE

  • No no ragazzi, lasciate perdere CCleaner, mi ha combinato un guaio su Windows 10 Anniversary Update, facendomi saltare la funzione Ripristino configurazione di sistema dopo una semplice pulizia del PC

    • Zakaria Traka

      Io non ho avuto nessun tipo di problema

      • Questa era la risposta che davo sempre anch’io a quelli che dicevano che CCleaner era dannoso e poi è successo quel che è successo