Digitale Terrestre: nuovo decoder TV dal 2015

In questi giorni, in alcune zone d’Italia si sta provvedendo al passaggio definitivo dall’analogico al digitale terrestre, per ciò che concerne la fruizione dei canali televisivi.
Contestualmente a tale “passaggio” al digitale, però, nelle ultime ore è stata diffusa un’ulteriore notizia riguardante proprio tale ambito.

Si tratta di un’evoluzione ulteriore di tale sistema, che prevede il passaggio dall’attuale standard denominato DVB-T al nuovo DVB-T2.
In sostanza, quando ancora non è stato completato il passaggio al digitale su tutto il territorio italiano, è stato già annunciato un nuovo “tipo” di decoder.

E, a tal proposito, sarebbe già stata fissata una data di esordio del nuovo standard: si tratta del 2015.
A partire dal mese di luglio di quell’anno, infatti, tutte le TV messe in commercio dai vari produttori dovranno necessariamente integrare il nuovo sistema DVB-T2.

Il nuovo standard dovrebbe permettere la fruizione di un numero di canali maggiore rispetto a oggi, nonché una possibile migliore qualità delle immagini.
A livello pratico, per poter accedere a tali nuove funzionalità, bisognerà dotarsi di un nuovo decoder (o di un televisore con tale dispositivo integrato) di “seconda generazione” (ossia con standard DVB-T2).

Il passaggio al nuovo progetto, in base alle ultime informazioni trapelate, sarà però graduale, ed entrambi gli standard continueranno a “coesistere” per diversi anni a partire dal lancio del nuovo sistema (ossia dal 2015).

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