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Con Alphabet, le società di Google acquisiscono maggiore libertà

Andrea Centorrino -

Con la riorganizzazione in Alphabet, le società che prima facevano parte di Google non hanno soltanto cambiato la carta intestata, ma hanno guadagnato molta più autonomia decisionale, snellendo la burocrazia interna e, potenzialmente, riducendo i tempi di sviluppo dei prodotti.

Internamente ad Alphabet, queste società vengono definite “bet“, o “scommessa“: nella nuova organizzazione, queste società potranno assumere, redigere contratti, e pianificare le proprie campagne di marketing senza dover richiedere autorizzazioni preventive. In questo modo, ne beneficerà anche Google stessa, che potrà concentrarsi sulle attività principali, come la ricerca, YouTube, Android e Maps. Queste le parole di Andy Conrad, CEO di Google Life Sciences:

It gets a little faster, more efficient and a little more independent: I act as a CEO of an independent company instead of a senior executive within a large company.

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Le “bet” opereranno dunque in maniera simile a quanto fatto da Nest fin dall’acquisizione: libertà pressoché totale nelle scelte, in modo da potersi focalizzare sui prodotti e sulla loro esperienza utente.

Via: 9to5GoogleFonte: The Wall Street Journal
  • Msriupol

    Strategie strategie denaro denaro android fa sempre più schifo

    • Agostino Gargiulo

      Anch’io preferivo i bei tempi di una volta… Quando Google faceva beneficenza e donava Android un po’ a tutti! Ora invece pensano solo a come far soldi!

      • Matt Spitaleri

        Lo hanno sempre pensato. È un azienda non una onlus, ed anche quelle guadagnano non pensare lo facciano totalmente gratis..

      • StriderWhite

        Fin da quando Google ha acquisito Android credo che avesse in mente di farci un sacco di soldi grazie a questo sistema operativo…

        • Agostino Gargiulo

          Ero ironico… Pensavo si capisse!

          • StriderWhite

            Non si sa mai…Non mi stupirebbe se qualcuno pensasse davvero quello che hai scritto!

    • cthulberg

      Android è open source, fondati una onlus e fai un bel fork

      • talme94

        http://www. androidiani. com/news/quanto-e-open-source-android-ecco-la-spiegazione-di-uninfografica-78935

        • cthulberg

          Ah beh se lo dicono i grafici a torta sarà vero

          http://14.media.tumblr.com/l10R1s7AAn3i0dnbuTWKDkDFo1_400.png

          In particolare confrontare un sistema operativo, un kernel e una libreria grafica è l’inno all’onestà intellettuale.

          Vediamo criterio per criterio:

          Accesso al codice ogni TOT mesi: FALSO
          Le patch al kernel vengono committate prima della release, come quelle a tutte le librerie utilizzate. Del resto, nessuna licenza open source ti obbliga a pubblicare ogni X minuti (e Android non è l’unica a pubblicare solo i rami stabili)

          Rintracciare l’autore del commit: FALSO
          Esempio: https://android.googlesource.com/platform/gdk/+/master
          Ma oh una infografica del 2011 sarà più informata di un link al repo di 5 minuti fa.

          Derivate: FALSO
          Il market di google è per chi passa i criteri, ma Android è per tutti, anche per i fork:
          AOKP
          Baidu Yi
          Barnes & Noble Nook
          CyanogenMod
          Color OS
          LeWa OS
          MIUI
          Flyme OS
          OPhone
          OmniROM
          Replicant
          XobotOS
          Fire OS
          Nokia X Software Platform
          Ubuntu for Android

          Chiusissimo proprio, eh?

          Community: FALSO
          Dai che la conosci la community di Android, e in più se sei veramente bravo ti fai anche assumere da Google 😉

          Ricapitolando: un grafico a grandezze arbitrarie che confronta capre e cavoli e risale al 2011. Complimenti!

          • talme94

            Avrai ragione tu (cit.)

          • cthulberg

            No no, fidati, ho proprio ragione io 😉