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Le nostre migliori alternative ai nuovi MacBook Pro da 13″ e 15″

Cosimo Alfredo Pina -

Inutile girarci intorno, i nuovi computer Apple sono costosi e sicuramente non per tutte le tasche. Per questo in molti staranno già cercando alternative ai nuovi MacBook Pro magari più economiche o senza “troppi fronzoli”.

Bisogna ammettere che quelli made in Cupertino sono dispositivi piuttosto unici nel loro genere, sia in termini di design, oggettivamente bello, sia di feature hardware, prima fra tutte la nuova TouchBar, che software con l’apprezzato macOS.

LEGGI ANCHE: I migliori notebook 

Se però siete tra coloro che attendevano i nuovi MacBook Pro e, per una ragione o l’altra, siete rimasti delusi ecco le nostre alternative su cui ripiegare, prese dalla nostra pagina sui migliori notebook.

Le migliori alternative ai nuovi MacBook Pro

Ovviamente ripiegando su una di queste scelte si rinuncia all’universo Apple, cosa non necessariamente negativa, ma certamente da considerare prima di mettere mano al portafoglio. Detto questo ecco la nostra lista (per i dettagli su prezzi e componenti dei vari modelli date un’occhiata alla già menzionata nostra lista dei migliori notebook) per le alternative al MBP da 13″:

  • Dell XPS 13: uno dei portatili Windows più apprezzati, aggiornato anche in Italia con i Kaby Lake
  • Lenovo Yoga 910: presto anche da noi il portabilissimo convertibile con Kaby Lake e display 4K
  • Acer Swift 7: un notebook convenzionale che ha dalla sua uno spessore di appena 10,98 mm
  • Lenovo ThinkPad X1 Carbon: scocca in fibra di carbonio e componenti top; poi ha anche il popolare TrackPoint, il mouse speciale di Lenovo
  • Xiaomi Mi Notebook 13: il primo notebook di Xiaomi non teme affatto i MBP. Peccato sia pensato per il mercato cinese
  • HP Spectre 13: sottile, bello e con materiali di pregio

Di seguito invece quelle per i MBP da 15″:

  • HP Omen da 15″: un bel portatile da gaming che si presta bene anche al lavoro e alla portabilità
  • Dell Inspiron 5000 15: un convertibile versatile e dal prezzo interessante, che monta CPU Kaby Lake e GPU dedicate
  • Dell XPS 15: la versione da 15″ del popolare ultrabook
  • Razer Blade: non solo mouse e tastiere, Razer Blade è uno dei PC più belli sul mercato. Peccato per i prezzi.

Bonus: Microsoft Surface Book, Razer Blade Stealth, vecchi MacBook Pro

La lista di alternative ai nuovi MacBook può essere certamente più lunga (fateci sapere nei commenti se ne avete scovate altre) e dipendono molto dalle vostre specifiche esigenze; purtroppo alcune delle più interessanti non sono ancora reperibili in Italia. In particolare il Surface Book di Microsoft, che è stato anche recentemente potenziato, e il Blade Stealth di Razer.

Cogliamo l’occasione della chiusura per dare anche un paio di consigli. Se per voi i nuovi MacBook risultano essere troppo costosi e non avete particolari esigenze di potenza di calcolo, potrebbe essere una buona idea ripiegare su un precedente modello, magari dalla sezione ricondizionati di Apple o con qualche buona offerta.

I Mac sono macchine studiate per durare e macOS aiuta a tenere fluida l’esperienza anche sull’hardware più datato; non conviene comunque andare su modelli più vecchi di una generazione rispetto a quelli in commercio (maggio 2015).

  • Ugo

    è possibile avere un’alternativa con un sistema operativo decente?

    • Danilo Mancino

      I sistemi operativi quelli sono: Windows, Macos, la famiglia Linux e la famiglia BSD

      • Ugo

        Immagino Jobs quando gli hanno detto “i sistemi operativi quelli sono:palmOs, symbian…”

        Se vuoi fare lo spacciatore di hardware va benissimo, se vuoi fare la grande azienda devi avere più coraggio.
        E non mi venite a dire che gente come Dell o Hp non hanno le risorse…

        • Kevkorian

          Un sistema operativo non nasce dal nulla come una app..

          • Ugo

            eggià.
            ma windows xp è uscito nel 2001.
            per dire…

          • Pincha96

            Secondo me ti sbagli, grandi società oggi come oggi impiegherebbero poco tempo ma molto denaro. Il vero problema è l’adozione dell’os. Chiunque investirebbe in un os nuovo se avesse la certezza di guadagnarci, il problema è che questa certezza manca per colpa degli utenti.

        • Danilo Mancino

          Infatti HP sembra stia sviluppando un nuovo sistema operativo con base linux ma in realtà molto diverso che dovrebbe girare su hardware proprietario, non si sa se solo su server o anche pc

          • Ugo

            si sarebbe anche fatta una certa ora.
            come utente apple attendo con ansia.

          • Danilo Mancino

            Se qualcuno ha idee migliori su cui guadagnarci può sempre presentarle e andare sul mercato

          • Ugo

            ma io mi occupo di sanità, non di informatica.
            mettere sul mercato computer che funzionino decentemente è il lavoro di Dell ed Hp, non il mio.

          • Danilo Mancino

            No, il lavoro di Dell e Hp è guadagnare il più possibile e lo stanno facendo benissimo date le percentuali di vendita che hanno nonostante il mercato pc/notebook in netta discesa. Se poi funziona o meno quello che ti vendono è un problema tuo

    • Soter

      Già…non ha senso parlare di alternative, un pc lo si compra soprattutto per l’os, per cui solo gli atri sono alternativi tra loro montando tutti windows…

    • Pincha96

      Sono perfettamente d’accordo, ma è mai possibile che per avere un computer leggero, performante che duri per anni si devono spendere più di 2000€? Il modello base da 13 non lo considero, visto che è stato volutamente castrato da apple.

      • Danilo Mancino

        Un Dell xps 13 ricondizionato costa molto meno di 2000 euro

        • Ugo

          certo, e visto che ha windows, dopo 1 anno lo puoi usare come fermaporta…

          • Danilo Mancino

            Quindi o Apple o niente? Aleno su quello poi installarci anche un sistema che non è per forza windows.

          • Massimo Teso

            Ho un dell xpx 13 da 3 anni ormai e non ci leggo solo le email.

          • Danilo Mancino

            Sembra che per Ugo il solo sistema operativo che funzioni sia quello della mela, aspetta che qualcuno faccia qualcosa perchè sta cercando un’alternativa ma non la trova

          • Pincha96

            Guarda io non mi considero un fan boy di nessuno. Ho un nexus 5 e uso un pc con linux, non ho mai amato microsoft, ma ti assicuro che ho apprezzato molto di più il nuovo surface che il macbook. Ma sopratutto ritengo che la “rivoluzione” nei dispositivi di input la farà il dial e non la barra con le emoji. Ma ci sono ambienti(esempio la programmazione) in cui avere una macchina unix ti salva veramente la vita. Io che non ho chi sa quali esigenze non rinuncerei mai alla shell unix e tutto questo lo sa perfettamente anche microsoft, tant’è che ha integrato bash.
            Ora se te lavori nel campo creativo e ti serve una macchina preformante per video e foto editing(o altri software specifici) ti stra consiglierei di assemblarti un mega pc windows che ti costerà 1/3 di un mac e differenze non ne vedrai mai, tanto photoshop e premier quelli sono.
            Se tu invece hai esclusivamente bisogno di un ambiente unix ti prendi un bel pc che supporta linux e hai risolto.
            Il problema sorge quando hai bisogno di entrambe le cose, software specifici e unix, che nascono i problemi. C’è solo osx, e come in tutti i monopoli chi detiene il monopolio fa i prezzi che vuole.
            Tutto questo per dirti che Ugo non è il solo ad attendere un nuovo os, ci sono io e ce ne sono molti altri. Ma a differenza sua i ripongo la mia fiducia in google, ma non in Andromeda che da quello che si dice pare essere destinato ad un publico consumer(Cosa a cui sembra rivolgersi anche os x, le emoji…). Io voglio Magenta un os unix like totalmente nuovo con un nuovo kernel(non che linux non vada bene, ma parliamo di un progetto di 25 anni fa), un os rivolto ad un utenza pro, un altro os che possa creare un alternativa che adesso non c’è.

          • Ugo

            ripongo la mia fiducia in google

            no, io proprio no.
            speravo in altri, tipo samsung, tipo xiaomi, tipo hp, tipo asus.

            ma anche sul funzionamento dedicato ai pro, non sono d’accordo.
            semplicemente perchè la diffusione non può fare affidamento sui pro.
            se sei un pro ti puoi anche adattare un linux, ma sarai sempre una mosca bianca.
            e non fai ricavi sui pro che si sanno adattare ad una riga di comando. ed i pro che sviluppano per fare ricavi sui consumer non vengono a programmare con le tue api se alla fine vendi solo a 4 pro.
            devi rivolgerti ai consumer.
            ti ricordi il system macintosh cos’era? il pc “for the rest of us”. per quelli che non leggono nastri forati. per quelli che non scrivono “10 begin” o che non vogliono vedere una riga di comando.
            così diffondi, così fai ecosistema.
            e per i pro basta aprire il terminale ed io mi trovo un bel prompt zsh che ci faccio quel che mi pare.

          • Pincha96

            Forse mi sono espresso male con il concetto pro. Per usare zsh va bene anche un rasp. Io per pro intendo un os e un pc che possa gestire compiti più avanzati senza problemi. Per pro intendo chiunque vada oltre a netflix, internet e office base, per loro c’è chromeos e in futuro Andromeda. Totti gli altri sono pro. Certo c’è il problema dell’adozione e di attrarre sviluppatori, lì si gioca il tutto.
            Per quanto mi riguarda l’autore di questa rivoluzione può essere chiunque. Il problema è che molti di loro hanno già dimostrato di non sapere gestire un os(tizen, palmos). Altri di loro non vogliono farlo. Dell oltre a ottimizzare linux per il suo hardware non ci sta credendo più di tanto. Xiaomi aveva di fare con linux quello che ha fatto con android, ma ha optato per windows. Di quelli che hai citato resta solo asus quindi non ci resta che sperare

          • Danilo Mancino

            Google non ha interesse a creare un’alternativa valida dal momento che il suo business lo fa con la pubblicità e i suoi servizi e quelli su più piattaforme girano e meglio è, non ci sono su quella di microsoft perchè microsoft è anche un concorrente diretto per Bing che negli state ha percentuali altissime e pensano di fargli un dispetto, ma microsoft non è quella di un tempo e guadagna molto di più dai servizi che dalla vendita dell’os, infatti ha portato i suoi servizi su tutte le piattaforme. Google non può creare un nuovo os con un nuovo kernel rischiando tantissimo perchè bisognerebbe portare sul nuovo kernel app e programmni e non tutti possono farlo, soprattutto i piccoli sviluppatori.

          • Pincha96

            Che non sia facile mi sembra normale. Ma dal mio punto di vista l’interesse c’è. Basta guardare un po indietro all’evento made by google.

          • Danilo Mancino

            Io l’interesse non lo vdeo, Google già facendo delle escusive per i suoi prodotti sta rischiando molto, i produttori Android non saranno di certo contenti, non penso sia dell’idea di fare un sistema nuovo e chiuso o almeno più chiuso di quanto non sia adesso; anche perchè è più facile recuperare sul software che sullo hardware, se i produttori abbandanano Android per un sistema proprio Google deve comprare una compagnia che produce hardware per recuperare, non può iniziare da zero, mentre i produttori devono solo assumere ingegneri del software e forkarare l’ultima versione di Android disponibile o sviluppare un sistema proprio che tutti i grandi più o meno hanno già in cantiere, Huawei molto probabilmente e Samsung che ha già Tizen che gira su tv, smartphone e smartwatch, dovrebbe solo fare un rilascio globale e nessuno si accorgerebbe di quello che c’è sotto l’interfaccia.

          • Ugo

            non capisco il sarcasmo.
            in effetti è proprio così.
            e non tanto perchè ne ho “bisogno” immediatamente, ma semplicemente perchè vedendo dove sta andando l’interesse di apple ormai da diversi anni, perchè vedo le immense cagate che continuano a fare (e quello che continuano a non fare, tipo: ti pare possibile che abbiamo un finder a malapena decente solo dall’anno scorso? 15 anni per metterci una pezza? per averlo davvero funzionale cosa, altri 15?…), sono molto preoccupato di una mancanza di alternative.
            insomma, è la solita storia della gabbia dorata.

            e, come ti dicevo sopra, linux non è un’opzione.
            io negli anni credo di aver provato qualsiasi cosa: ubuntu già dal feisty fawn (e, diciamocelo, ubuntu è uno scandalo. con buona pace di chi lo presenta come la soluzione finale…), mint (poco meglio), mandriva (un macello), centOS, fedora, korora (che raggiungeva una risicata sufficienza)…
            alla fine la cosa che è stata più vicina a funzionare decentemente è stata una custom rolling di arch.
            ovviamente dopo circa due settimane di smenaggi (che, fosse stato il mio computer principale, avrei passato a lavorare per il computer invece che a far lavorare il computer per me: sai quanto fatturo io in due settimane? vienimi ancora a dire che linux è gratis…)
            e sai, dopo due settimane di smenaggi, quanto durava la batteria del mio portatile col miglior linux che sono riuscito a mettere insieme? esattamente LA METÀ di quanto mi dura normalmente.
            scusa, non è accettabile.
            allora, io sono anni che dico che se linux esiste dal 1991, e pur essendo tipicamente gratuito, è sullo zerovirgola dell’installato Home e HOSO (mentre è stabilmente su grandissime percentuali del mercato server) bisognerà che prima o poi ci si chieda perchè.
            e che se invece, nel mercato del mobile, un’azienda si è presa a carico la cosa ed ora linux è sulla maggioranza dei device, vuol dire che la cosa è fattibile.
            la comunità linux in questi anni ha cercato di fare il “windows” della situazione, quando invece anche microsoft si è accorta che l’approccio giusto è quello di apple, ovvero dell’integrazione HW/SW.
            non puoi avere ottocentomiliastadiliardi di distribuzioni con seccentolioni di animazioni che fanno arrotolare la finestrella quando la chiudi e poi ogni volta che devi installare qualcosa impazzisci dietro a file di configurazione scritti da uno studentello in un sottoscala di manila che devi smanettare secondo le istruzioni trovate sul forum del pirata di rio de janeiro ma poi di accorgi che invece sul sito dell’informatico di Marinkainen c’è scritto di fare in quest’altro modo epperò sono istruzioni del 1760 e non sono più state aggiornate ed allora provi con quello che dice questo tweet di un tizio del senegal che si riferisce ad un hardware che non è proprio il tuo, ma ci assomiglia, ed alla fine funzionicchia ma non si sa perchè e comunque ha solo 7 delle 10 funzionalità che dovrebbe avere.
            NON-PUÒ-FUNZIONARE-COSÌ.

            ed in quanto a windows, che uso, quotidianamente e malvolentieri, per quanto abbia apprezzato molto la nuova interfaccia grafica, per quanto apprezzi alcuni aspetti tecnici (come samba, che difatti apple ha adottato…) e pratici (come la gestione delle finestre, per colpa del suddetto finder…) a parte tutto continua a non essere immediato, funzionale e flessibile come osx.
            per non parlare dei vari servizi come office 365, che dovrebbe essere il fiore all’occhiello di microsoft e che fa, letteralmente, pena (sto litigando con outlook ed un account mail da 3 anni, maledizione a me e a quando m’è venuta l’idea di non usare icloud per differenziare…)

          • Danilo Mancino

            Linux ha un problema di comunità che sviluppa troppe distribuzioni diverse che poi diverse non sono, ma non ha un problema di comunità per lo sviluppo di un os semplicemente perchè non lo sviluppa come ho detto nell’altra risposta. Ovviamente non può diffondersi solo perchè è gratis se non puoi metterlo da nessuno parte per compatibilità dei driver e nessuna comunità può sviluppare un ottimo software se non conosce tutto del hardware.

            Il successo di Android è dovuto a tanti fattori, non solo il fatto che Google ha deciso di occuparsi dello sviluppo. Ci sono state le più grandi aziende produttrici dietro, prima fra tutte Samsung che ha spinto molto è ha creato un mercato potendoselo permettere di fare. Adesso che Google ha deciso di dare delle esclusive ai suoi prodotti molti potrebbero forkare il progetto o creare un os proprio, voci di Huawei negli scorsi mesi, Samsung ha già Tizen. Comunque non si puà prendere l’esempio di Android non si può sviluppare un os per pc e non aggiornarlo poi sui modelli più vecchi di due anni nessuno spenderebbe le cifre che spende adesso per un pc, anche se lì il problema è ARM soprattutto.

            Anche i Chromebook stanno avendo un grande successo negli states semplicemente perchè danno alle persone quello che gli serve, ovvero l’essenziale, ovvero quello per cui la maggior parte delle persone usa un pc. I chromebook sono immediati ma non sono per niente funzionali le limitazioni sono tante e non verranno colmate dal play store, eppure sono il prodotto più rivolto ai consumer che c’è in giro anche più degli smartphone.
            I servizi windows non gli ho provati ma visto i ricavi che fanno e il fatto che non te li trovi già nel pc ma li devi comprare qualcosa di buono lo hanno.
            Le azinede che producono software e hardware hanno un unico scopo fare soldi se possono farlo con le emoticon o con una touch bar, perchè sforzarsi, perchè lo chiede un utente fra milioni? Se nel mondo ci fosse la necessità di un nuovo os che possa far guadagnare di più di quello che guadagnano con quelo che fanno già perchè non dovrebbero farlo? La questione non è facciamo solo questo che tanto basta perchè gli altri os fanno schifo, ma semplicemnte facciamo questo perchè fare di più ci farebbe guadagnare meno in percentuale.

          • luca030680

            hai dato un quadro della situazione perfetto!!!! applausi!!!

          • Pincha96

            Guarda sono morto interessato all’acquisto, ma sono abbastanza preoccupato per la durata sul lungo tempo. Come si comporta?

          • Massimo Teso

            Allora sarò più franco possibile, inizialmente non collaborava molto con windows e Dell per risolvere ha fornito molti driver per dei problemi con il trackpad e l’audio, tolti questi iniziali problemi il pc è andato molto bene fino ad ora e riesci a giochicciarci più o meno sia con autocad che con alcuni programmi di analisi video. Nel display sono comparse alcune piccole chiazze chiare e la batteria dalle iniziali 6 ore ne dura circa 3:30-4 (se non lo sfrutti pesantemente con autocad ;)). Concludo che le prestazioni sono ancora abbastanza stabili, l’anzianità la si nota maggiormente come detto sullo schermo, sulla batteria e rumoreggia un pò la ventola. Come qualità costruttiva, i materiali sono molto resistenti e banalmente a livello di tastiera e trackpad non si nota nessuna usura. Non so come sia il nuovo xps. Sono abbastanza soddisfatto e spero che regga ancora per alcuni anni. C’è il nuovo serie 5000, quello fatto per il gaming, che con un prezzo migliore offre delle specifiche interessanti ma insomma non si parla più di dimensioni e peso da ultrabook.

          • Ugo

            approfitto del tuo commento perchè mi sembra interessante.
            in particolare due aspetti.

            1- mi pare che finalmente non si parli più, a sproposito, del “uh, quanto sono cari gli apple!”. direi che fortunatamente si sia compreso che per avere un ultrabook con una qualità costruttiva decente i prezzi sono quelli. spero di non vedere più commenti del tipo “ah, 1200 euro per un macbook? nel cestone del mediaworld con 300 euro c’hai il 15 pollici…”

            2- dopo 3 anni Nel display sono comparse alcune piccole chiazze chiare e la batteria dalle iniziali 6 ore ne dura circa 3:30-4. il mio air 11″, 4 anni, fa 6 ore di batteria (contro le 8 e mezza iniziali… reali.) il mio macbook precedente era su valori paragonabili. in pratica sono quasi 10 anni che esco di casa senza caricabatterie.
            per una macchina di prezzo paragonabile.
            io non lo trovo ragionevole.
            con in più una differenza: se io vendessi il mio mac adesso, potrei chiedere circa 300 euro. un dell di 4 anni quanto vale?…

          • Massimo Teso

            Assolutamente, soprattutto quando parliamo di ultrabook con cui si può lavorare. Non credo comunque che come prezzi fossero gli stessi, quella volta avevo valutato bene l’opzione air ma per avere una ssd decente (da 256 gb) più 8gb di ram e un intel core i7 su uno schermo di almeno 13 pollici dovevo spendere quei 200-300 euro in più. Ora tu mi dici, visto le chiazze e il decadimento della batteria ne è comunque valsa la pena? Bella domanda, avrei dovuto provarlo ed usarlo a fuoco come ho fatto con questo xps, mi terrò il dubbio.

          • Massimo Teso

            Sta di fatto che se a livello di ultrabook posso avvicinarmi alla tua idea (anche se vorrei provarlo prima). Quando si parla del nuovo mb pro le differenze in termini di qualità/prezzo sono da pesare per bene, perchè per quello che devo farci io con mille euro in meno (no pietruzze) ho un dell alienware con specifiche di ram, processore, sistema di raffreddamento migliori e soprattutto una scheda grafica (anche se a discapito di una relativa peggior portabilità e senza quella barra touch per le emoticons) con cui posso lavorare con archicad 20 senza problemi, per ore, cose che col precedente pro ho visto fare con alcuni limiti.

          • luca030680

            10 € per il disturbo

          • Ugo

            …se per “non è per forza windows” intendi linux, mi spiace, non funziona.
            e prima tutta la comunità linux capirà che quello che offre è un problema invece di una soluzione, meglio sarà per il mondo intero.
            me compreso.

          • Danilo Mancino

            La comunità linux non offre niente, linux è in mano alle più grandi multinazionali al mondo che contribuiscono al suo sviluppo per oltre il 90%, per adesso hanno deciso che gli serve solo sui server e non fanno ninete per cambiare le cose, quando gli servirà per fare altro lo faranno

          • luca030680

            esatto, e la cosa che sorprende di più, è che ti ritrovi ad usare un portatile come ferma posta, senza nemmeno averlo sforzato nell’uso, magari accendendolo di tanto in tanto. Non ti capaciti di come possa rallentare un sistema operativo che sostanzialmente usi poco, su cui installi giusto due giochi originali e ci scarichi pochi film. Eppure succede, e ti capita che dopo 2 anni nemmeno di vita butti 500/600 euro. Allora passi ad Apple, magari spendendo parecchio di più, ma ti ritrovi un portatile che dura nel tempo, sempre con ottime prestazioni, e con un prezzo che si mantiene anche durante gli anni e quindi con un buon mercato dell’usato.

          • Massimo Teso

            Di sicuro non ci si affida alle plastiche asus preso all’euronics a 450 euro si devono saper valutare le alternative.

      • Ugo

        dipende cosa intendi per “performante”.
        perchè ad un certo punto bisogna capirsi.
        se ci devi lavorare, il prezzo non può essere un problema. è il tuo strumento di lavoro, e quello da cui dipende il fatto di avere un pranzo ed una cena, tipicamente è un acquisto scaricabile: non puoi stare a guardare i 200 euro in più o in meno, ma nemmeno i 500.
        quindi se devi farci qualcosa per cui DAVVERO hai bisogno di un certo livello di performance quello dovrebbe essere più o meno il prezzo minimo su cui ci si muove.
        se invece per “performante” intendi l’uso medio, ovvero mail, internet, film, videoscrittura, magari una volta ogni tanto un fotoritocco (senza fretta) ed un paio di tracce audio (sempre senza fretta) allora, per dire, è esattamente quello che faccio io con un Air mid ’12 pagato 1200 euro.
        che va ancora come un treno e di cui non mi sono mai, mai pentito (e che, ovviamente, è largamente migliorabile (monitor e audio in primis…).

    • sMattoZ1

      Windows si è evoluto, già con 8.1 anche su un normale hard disk va veloce anche dopo tempo (ovviamente ha i suoi limiti), con un sud questi problemi sono ridotti all’osso. In ogni caso controlla se è possibile installarci macOS (in linea di massima si dovrebbe poter fare) senza perdere troppo, perché già la scheda video non andrà visto che non ci sono i driver (ci sono solo quelli per le versioni desktop purtroppo)

      • Ugo

        se installi osx su un pc hai istantaneamente perso la principale ragione per avere osx.
        chi lo fa non ha capito niente: non ha capito cos’è osx e non ha capito perchè non ha senso installarlo su un pc.

        in compenso, di solito, va poi in giro per forum blaterando di come osx “non sia granchè” e va bene giusto per i “fanboy della mela”…

        • sMattoZ1

          Non sono d’accordo, certo osx è fatto a puntino per i mac, però se uno ha una configurazione pienamente compatibile e vuole installarlo perché no? Poi spiegami quale sarebbe la ragione per avere osx, avere un mac? No perché io penso il contrario: ci si prende il mac per avere osx 🙂

          • Ugo

            ci si prende il mac per avere osx

            esattamente.
            e se si vuole osx è per non passare i pomeriggi a convincere l’os a funzionare con il tal hardware, per non avere rogne.
            di compatibilità, di smanettamenti, di aggiornamenti…
            allora se lo metti su un pc che apple non supporta (“ma la configurazione è compatibile!” chi lo dice? chi te lo certifica?) e dopo 20 giorni l’aggiornamento di osx decide che la tua particolare scheda grafica è compatibile ma poi mica del tutto, te ti ritrovi daccapo a trafficare tra smanettamenti, aggiornamenti, driver…

            quindi il punto è: se vuoi osx è perchè non vuoi rogne. se non vuoi rogne e poi cerchi di far funzionare osx su un computer che non è fatto per funzionare con osx le rogne te le vai a cercare.
            per cosa poi, risparmiare 50 euro?
            abbiamo detto che pc di qualità paragonabile hanno prezzi paragonabili.
            se non vuoi spendere quelle cifre vai nel cestone della mediaworld ed accontentati di windows 10.

          • sMattoZ1

            Beh, parlando di fissi e non di portatili, il risparmio non è tanto nel prezzo quanto nell’hw. Trovami un mac che abbia una scheda grafica come la 980 che costi meno di 2000. Ed è solo un esempio. Poi, non è che se non si aggiorna il pc smette di funzionare 🙂
            Poi il problema sta nell’utente: se vuole può altrimenti meglio lasciar stare 🙂