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AMD: nuovi dettagli sui potenti processori Zen, in arrivo ad inizio 2017

Cosimo Alfredo Pina

In questi giorni si sta tenendo l’Intel Developer Forum 2016 di San Francisco e la scelta di AMD di tenere in concomitanza un evento tutto suo nella stessa città è ovviamente tutt’altro che casuale. In questa occasione ha tra l’altro scelto di fare chiarezza su già noti e attesi processori di prossima generazione, gli Zen.

Sono molte e succose le novità rivelate dal CEO Lisa Su e dal CTO Mark Papermaster e ci permettono già di farci un’idea abbastanza chiara di cosa saranno capaci i processori top gamma di AMD in arrivo nel 2017: “Il nostro obiettivo è [adesso] quello di concentrarci sulle CPU e GPU ad alte performance”. Dopo i chip per PS4, Xbox One, One S, il futuro Project Scorpio e le nuove Radeon RX 4xx, è quindi il turno della fascia alta.

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Sul palco dell’evento riservato ai media è stato spiegato che i nuovi processori Zen saranno basati su un processo di produzione FinFET a 14 nm; utilizzando questa struttura a “transitor 3D” i chip saranno in grado di fornire performance del 40% maggiori rispetto all’attuale generazione, pur con maggiore efficienza energetica.

Sugli Zen, oltre ad una cache L3 da 8 MB e una cache L2 più generosa, ci sarà inoltre il supporto al Simultaneous Multithreading (SMT), praticamente l’HyperThreading visto sui processori Intel, che permetterà ad ogni core di eseguire due thread in parallelo.

A proposito di core sapevamo già che nei piani di AMD ci sono una CPU “consumer”, denominata Summit Ridge, con 8 core e capace di far girare 16 thread, oltre che una soluzione prettamente enterprise, denominata “Naples” da ben 32 core e quindi 64 thread. Entrambi i chip sono stati confermati.

Ovviamente gli Zen, almeno i primi modelli, punteranno alla fascia alta. Durante la presentazione Summit Ridge è stato comparato con un Core i7 6900K (un processore da circa 1.200€), portato a 3 Ghz dai 3,2 Ghz stock, per mostrare come nei test sintetici le prestazioni siano comparabili se non migliori.

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Non ci sono notizie sui prezzi ma è probabile che, come già in passato, con l’architettura Zen AMD voglia fare leva anche su questo aspetto. Maggiori dettagli arriveranno nei prossimi giorni, mentre l’uscita sul mercato di Summit Ridge è prevista per il primo trimestre 2017.

AMD si prepara quindi alla ribalta e mentre starebbe già lavorando alla prossima architettura Zen+, parla anche di chip integrati che porteranno il rapporto performance/efficienza degli Zen anche fuori dall’ambito desktop e PC consumer. Siamo davvero curiosi di vedere un po’ di sana concorrenza ad Intel, ma la sfida non sarà comunque facile visto che nei prossimi mesi arriveranno i nuovi Intel Kaby Lake.

Fonte: Engadget
  • makeka94

    come sempre la differenza starà nel rapporto qualità prezzo , speriamo veramente in un po’ di concorrenza , all’atto pratico attualmente un i3 4130 ha prestazioni paragonabili al six core della amd(posseggo entrambi so quello che dico)

    • Luigi Liccardi

      che centrano i core? è l’architettura che fa la differenza non i core metà delle applicazioni a stento usano 2 core quindi il discorso sui core non centr anulla un fx di fascia medio-alta l’i3 non lo vede proprio gli apre il culo, il discorso è che dagli i5 di fascia media in su intel non ha rivali e se si vogliono processori prestanti bisogna sganciare 200 o più € perchè comunque sopra la fascia degli fx amd non ha nulla mentre intel ha tutti gli i7 e metà degli I5 che vanno meglio…

      • makeka94

        A parte che il discorso che le applicazioni non usano più di due core non è del tutto vero ma non voglio entrare nel dettaglio ,e in qualunque caso era per indicare il modello, comunque si era quello che volevo intendere anche io, che la differenza non la fanno tutte le cavolate che ci vengono propinate per creare hype ma anzi bisognerà vedere all atto pratico se l architettura zen riuscirá ad avere risultati paragonabili a quelli rispettivamente di i3 i5 o i7, con prezzi concorrenziali