Finalmente anche gli utenti Linux possono far girare le app Android sul loro sistema operativo! (video)

Nicola Ligas

Sono anni che ci sono soluzioni, più o meno efficaci, per portare le app Android su Windows, e recentemente anche su Chrome OS, ed è quasi ironico che Linux sia stato finora alquanto trascurato, vista la sua parentela con Android. Ci pensa Anbox a cambiare le carte in tavola, e lo fa anche con stile.

Al contrario infatti della concorrenza che in pratica ricorre alla virtualizzazione/emulazione, Anbox permette di far girare le app Android in modo nativo su Linux, come fossero normali app desktop a tutti gli effetti. Questo perché viene sfruttato lo stesso kernel per far girare sia la distribuzione Linux che le app Android, una cosa che poteva fare appunto solo Linux.

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Sia chiaro che il progetto è ancora in stato di alpha, ovvero tutt’altro che stabile. Si tratta comunque di un software open-source, con i sorgenti già disponibili su Github, quindi chiunque volesse contribuire potrà farlo liberamente. Se voleste già provarlo con mano, non vi resta che dirigervi sul sito ufficiale. Qui sotto vi lasciamo un breve demo video per dare a tutti un’idea delle potenzialità di Anbox.

Fonte: Simon Fels
  • Pocce90

    e questa è una signora bomba

  • Modho

    Niente male, devo provarlo.

  • Bitace

    siamo al TOP ragazzi

  • Enrico Bastelli

    Appena arrivo a casa, lo provo!

  • Daniele Bagaglini

    La sua natura open source e la possibilità di integrarlo in maniera trasparente in ogni distribuzione potrebbe davvero rappresentare un’ottimo motivo per usare Linux anche su desktop con tutto il proprio parco di applicazioni e giochi per smartphone. Spero che i distributori sappiano cogliere l’opportunità.

    • And91

      Tutto troppo bello per essere vero. Un 2 in 1 con Ubuntu+Android tutto ben ottimizzato sarebbe davvero magnifico.

      • Daniele Bagaglini

        Se l’impegno degli sviluppatori non si esaurisce non vedo nessun impedimento alla sua integrazione. Sul sito del progetto c’è scritto che anche il Play Store può essere teoricamente installato, ma non è nel loro interesse perché Google richiede comunque delle certificazioni per concedere le GApps in licenza.
        Questo non toglie che Canonical, per esempio, o altri distributori non possano stringere accordi commerciali con Mountain View per integrarne i servizi e portarli all’utente finale in modo semplice ed elegante.

        • And91

          Spero davvero che succeda perché mi farebbe davvero molto piacere vedere una soluzione del genere in commercio.

        • Perry

          Beh non serve la certificazione da parte di Google, se gli sviluppatori di Anbox riescono agarantire la compatibilita’ e poi uno si installa il Play Store da solo non ci sonno problemi, l’importante e’ che non te lo forniscano compreso nel loro programma e di licenze o approvazioni non ce n’e’ bisogno. Un po’ come avviene con le varie rom che non ti danno le gapps comprese ma te le devi flashare a parte.

          • Daniele Bagaglini

            È una piccola royalty che Google chiede agli OEM che vogliano vendere dispositivi Android con PlayStore e GApps preinstallate. Se te li installi per conto tuo è un’altro discorso, ma per un’azienda come Canonical potrebbe essere un buon investimento ottenere il supporto ufficiale da offrire ai propri utenti.

          • Perry

            No, non ci sono royalty per Android, viene concesso in forma gratuita, basta fornirlo con i servizi Google e non c’e’ da pagare niente. Non e’ prevista una versione a pagamento.

          • Daniele Bagaglini

            Su questo aspetto in realtà non esiste chiarezza. Android è in forma gratuita ma, pare, che Google richieda 35 centesimi a dispositivo per concedere le GApps agli OEM che volessero vendere un prodotto Android dotato di servizi ufficiali di montain view.

      • Magari Debian al posto di Ubuntu.
        Al limite Mint.

    • ILCONDOTTIERO

      La fortuna che puoi già installare Linux su Windows 10 , poi ci monti il play store ed il gioco é fatto .
      Linux Desktop scordatelo, fara prima a fare Google Chrome Os Desktop dato che questa cosa ci stanno già lavorando .
      Non esageriamo , Google non é una azienda benefattrice , come non lo é la stessa Microsoft ,quello che viene fatto per far girare i soldi e finiamola con questo open source benefattore Non Esiste . Linux oggi é la piattaforma meno sicura , te lo dico perché gli hacker stanno bypassando molti sistemi su base Linux . Non posso fornirti i dettagli ma la cosa é abbastanza grave , chiaramente Linux per programmare va benissimo e finisce li il discorso oggi ci sono alternative migliori multipiattaforma . Ho su Pc Windows 10 , Android e Linux e nessuno dei tre puoi stare tranquillo . La sicurezza oggi é in declino e si ignora questo importante aspetto .

  • Matteo Iervasi

    Butei è una figata allucinante xD
    Altro che quello schifo di BlueStacks

  • Dequadim

    Ovviamente per installarlo è necessario possedere un master multistellare in ingegneria informatica, come da buona tradizione Linux.
    E poi c’è gente che continua a chiedersi come mai Linux non sia il sistema operativo più diffuso al mondo.

    • G!

      In realtà ormai con distro come Mint è possibile apprezzare Linux anche se non si è particolarmente esperti. I file eseguibili ci sono lo stesso e non è più strattamente necessario ricorrere al terminale per moltissime operazioni. Sinceramente non mi stupirei se far funzionare un emulatore di Androd richiedesse una certa dimestichezza, perché non è sicuramente un’operazione da utente medio

      • Valerio Pizzi

        Il punto qui è che questo software non è un emulatore, trasforma le chiamate di sistema tipiche di android a quelle tipiche di un sistema linux su desktop, molto simile a quello che fà wine con le applicazioni di windows.
        Un emulatore android sarebbe molto meno performante rispetto a quello che sarà anbox una volta stabile.

        • G!

          Ho visto anche che l’installazione non è poi così complicata

          • Valerio Pizzi

            Se intendi installare con snapd non è per niente complicato.
            Se invece vuoi compilarlo dai sorgenti, quello è un altro discorso, e può essere complicato, specie per chi si aspetta un modo facile e veloce per far girare app android su desktop, esperienza che comunque non troverà in questo software appena nato.

          • Davide Conti

            Sembri afferrato nell’argomento, senti io ho provato a installarlo seguendo la guida, ho installato snapd perchè non ce l’avevo e dopo ho inserito il comando che dice di inserire ma di output mi fa

            error: cannot install “anbox-installer”: snap not found

            allora scarico l’installer script e lo avvio semplicemente, parte la procedura ma quando sta aggiornando i repository il terminale si chiude e non prosegue, sai dirmi cosa ho sbagliato? La guida è spiegata veramente male

          • Valerio Pizzi

            già, al momento in cui scrivevo quel commento non mi ero reso conto che non era stato rilasciato nessuno snap, ma che bisogna generarlo compilando il programma.
            Le istruzioni vengono riportate sulla pagina di github, insieme ai pacchetti da installare con un pratico, sebbene lungo, comando di apt-get.
            Anbox sembra in effetti ancora ai suoi primissi albori, figurati che ancora non ho ben capito come farlo funzionare dopo averlo compilato e installato; ma vedo che già in tanti stanno accorrendo per sostenere lo sviluppo.

      • Giorgio Ferraboschi

        Madevo

    • Perry

      Sono dieci anni ormai che uso solo Linux sui miei pc e non sono certo un ingegnere “multistellare”

    • Pol Hallen

      su dai, non esageriamo 🙂 è tipo sapere come si rabbocca olio e acqua su una macchina

  • Pocce90

    appena arrivo a casa provo, ho ubuntu installato su windows 10, chissà se anche android riuscirà a girare, un unico ambiente per tutto, incredibile

    • ILCONDOTTIERO

      Ecco sarebbe fico un unico ambiente per tutte senza rinunce alcuna.

    • nastys

      Ubuntu su Windows 10 se non sbaglio è solo a riga di comando (a meno di non installare un server X ma non otterresti facilmente l’accelerazione grafica)

      • Pocce90

        Ceto, infatti l’ho anche quello è come ambiente desktop ho lxde e va benissimo, ma ho qualche problema con i pacchetti snap, quando ho tempo provo di compilarlo io

  • Light

    Qualcosa per Windows? Sarebbe comodissimo!

  • Farlock Holmes

    É uno scherzo? Le app Android hanno sempre girato su Linux sin dall’inizio, basta fare una ricerca e si trova più di una soluzione.

  • Marki GamePhone

    io mi auguro si riesca a fare una cosa del genere in modo stabile. Del tipo arrivare a casa con il pc acceso e poter mettere in sincronia tel e pc. E gestire tramite pc anche il tel. Vedere sul pc quando ti arriva un messaggio o una chiamata intendo. E sarebbero capaci di farlo con linux. Il problema sarebbe la società apple! Che avrebbe paura di perdere la sua fidata clientela…. dato che un simil sistema lo ha già. Però da non possessore non so se ha la possibilità di far girare le sue app del cell anche sul pc. In fine sarebbe una cosa magnifica!