Cosa sono le API Vulkan e come cambieranno il 3D su tutte le piattaforme

Cosimo Alfredo Pina

Da Khronos Group, l’ente non-profit dietro ad OpenGL supportato da tutti i maggiori big della tecnologia, arrivano le Vulkan API 1.0. Il nome non vi dirà molto se non siete game developer o appassionati di hardware, ma la tecnologia dietro a Vulkan promette di cambiare radicalmente l’esperienza 3D, su qualsiasi dispositivo fornito di chip grafico.

Cosa sono quindi le API Vulkan e come impatteranno sulle performance di gioco o più in generale la gestione del comparto 3D? La risposta è di fondo piuttosto semplice.

Similmente ad Apple Metal e alle DirectX 12, ma con un approccio open e multi-piattaforma, le API Vulkan permettono di accedere alle risorse hardware di basso livello della GPU con la promessa di ottimizzare le performance, anche degli effetti visivi più pesanti.

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Il tutto si traduce anche su un carico ridotto sulla CPU, grazie anche al fatto che vengono sfruttate le architetture grafiche multi-core. L’aspetto più interessante di Vulkan è senz’altro il fatto che coinvolge potenzialmente (quasi) tutte le piattaforme già in commercio; dal PC al dispositivo mobile, si tratta di una questione di driver.

A tal proposito la maggior parte dei produttori ha già rilasciato driver compatibili con Vulkan 1.0, mentre su mobile i primi chipset a supportarle sono gli Snapdragon 820 (quelli con GPU Adreno 530) e gli NVIDIA Tegra.

Non dovrebbe volerci molto prima di vedere i primi titoli basati sulle API Vulkan. Per il momento il primo è The Talos Principle, sviluppato da CroTeam e attualmente disponibile in beta pubblica.

In attesa che anche altri giochi e programmi per la grafica 3D si adeguino a questa “evoluzione di OpenGL” non vi resta che tenere d’occhio la pagina dedicata sul sito del Khronos Group, dove trovate anche i collegamenti ai driver aggiornati per le schede video AMD e NVIDIA (Kepler o Maxwell).

Via: Phoronix