Apple MacBook Pro si rinnova e fa concorrenza all’Air, ma fa salire i prezzi come non mai (video)

Nicola Ligas -

Apple MacBook Pro ha finalmente ottenuto il desiderato upgrade che meritava, ed è un upgrade piuttosto sostanzioso, che va a modificare sia il modello da 13 che quello da 15 pollici, che sono stati così alleggeriti ed assottigliati da fare concorrenza agli Air.

Caratteristiche tecniche

Il nuovo MacBook Pro 13 è spesso 14,9 mm, contro i 18 del precedente modello, con un peso di soli 1,3 Kg circa. Il modello da 15” pollici invece è spesso 15,5 mm per un peso di 1,8 Kg.

Lungo i fianchi di entrambi i modelli abbiamo 4 Thunderbolt USB Type-C, 2 per lato. Ciascuna di queste porte può essere usata per l’alimentazione, oppure per l’output video, via HDMI, DisplayPort o VGA, oppure per collegare dispositivi USB Type-C. In pratica è il tipo di porta più flessibile attualmente presente sul mercato, e ce ne sono 4, ma vi servirà sicuramente un adattatore, dato che ancora si trovano tanti (troppi) dispositivi e periferiche con connettori diversi. Peccato per l’assenza del lettore SD, che ormai viene considerato vetusto.

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Il touchpad è stato ingrandito, fin quasi del doppio rispetto ai precedenti modelli, ed ovviamente è di tipo force touch. Anche la tastiera prende esempio da quella del MacBook 12, implementando la seconda generazione del medesimo meccanismo, chiamato butterfly: in pratica è una tastiera con una corsa infinitesima, che punta tutto sulla velocità.

Il display è del 67% più luminoso rispetto ai precedenti e sempre del 67% più contrastato, capace di mostrare il 25% di colori in più, e tutto con un minore dispendio energetico. Ed anche il comparto audio è migliorato, con un intervallo dinamico doppio rispetto al passato.

Ma la vera novità si chiama Touch Bar: è una barra sensibile al tocco, personalizzabile, che sostituisce la classica striscia di tasti funzione, e che può essere personalizzata. In essa è integrato anche il lettore di impronte, che lavora con Apple Pay e può essere usato per autorizzare transazioni online. Inoltre la touch bar cambia a seconda dell’applicazione, e sono già in tanti ad essere saliti sul nuovo treno di Apple, tra cui anche Microsoft, con Word, Excel, e Power Point, oltre a tutte le app di Apple e tante di terze parti (non siamo sicuri della presenza o meno di un’API). Per osservarla in azione, potete dare un’occhiata al video seguente

A questo punto vorrete un po’ più di dettagli davvero tecnici. Eccoli, ma tenete conto che queste sono le configurazioni base, che poi potrete andare a personalizzare sul sito Apple.

MacBook Pro da 15”

  • CPU: Intel Core-i7 Skylake da 2,6 GHz
  • GPU: Radeon Pro 450
  • RAM: 16 GB a 2,133 MHz
  • SSD: 256 GB fino a 3,1 GB/s
  • 4 Thunderbolt, jack audio

MacBook Pro da 13”

  • CPU: Intel Core-i5 Skylake a 2,9 GHz
  • GPU: Iris Graphics 550
  • RAM: 8 GB a 2,133 MHz
  • SSD: 256 GB fino a 3,1 GB/s
  • 4 Thunderbolt, jack audio

MacBook Pro da 13” senza Touch Bar

  • CPU: Intel Core-i5 Skylake a 2,0 GHz
  • GPU: Iris Graphics 540
  • RAM: 8 GB a 2,133 MHz
  • SSD: 256 GB fino a 3,1 GB/s
  • 2 Thunderbolt, jack audio

Uscita e prezzo

I prezzi italiani sono molto salati, superiori anche alle aspettative, confrontandoli anche con i modelli delle serie passate. Sono già disponibili, in ordine o pre-ordine, sul sito ufficiale italiano, ed i prezzi qui sotto sono quelli base, al netto di upgrade in fase di ordine.

MacBook Pro da 13”

  • Processore 2,0GHz, Archiviazione 256GB (MLL42T/A): 1.749€
  • Touch Bar e Touch ID, Processore 2,9GHz, Archiviazione 256GB (MLH12T/A): 2.099€
  • Touch Bar e Touch ID, Processore 2,9GHz, Archiviazione 512GB (MNQF2T/A): 2.299€

MacBook Pro da 15”

  • Touch Bar e Touch ID, Processore 2,6GHz, Archiviazione 256GB (MLH32T/A): 2.799€
  • Touch Bar e Touch ID, Processore 2,7GHz, Archiviazione 512GB (MLH42T/A): 3.299€

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