ASUS ZenBook 3_3

ASUS ZenBook 3: più leggero e sottile di un MacBook da 12″ ma più potente (foto) (aggiornato: anche in Italia)

Cosimo Alfredo Pina -

Il primo dispositivo ad esordire sul palco dell’evento Zenvolution di ASUS è ZenBook 3 (UX390), un atteso ma comunque sorprendente ultrabook che sfida in maniera esplicita il MacBook da 12″ con un design estremamente sottile, possibile grazie ad una speciale lega di alluminio, che racchiude una scheda tecnica degna di un notebook.

Il confronto con il sottile di Apple è stato più volte ripreso nella presentazione del CEO di ASUS. Ecco quello che emerso durante la presentazione su questo portatile, nel senso stretto del termine, da 11,9 mm di spessore e 910 grammi di peso.

ASUS ZenBook 3: caratteristiche tecniche

  • Display: 12,5″ full HD, 82% rapporto schermo/cornici, Gorilla Glass 4
  • Processore: fino ad Intel Core i7 7500U
  • RAM: fino a 16 GB LPDDR3 da 2133 Mhz
  • GPU: Intel HD 620 integrata
  • Archiviazione: fino ad 1 TB, SSD PCIe
  • Connettività: Wi-Fi 802.11ac, Bluetooth 4.1
  • Porte: USB-C 3.1 con Thunderbolt 3, jack combo
  • Batteria: 40 Wh, autonomia 9 ore, con Fast Charging (fino al 60% in 49 minuti)
  • Peso: 910 grammi
  • Dimensioni: 296 x 191,2 mm spessore da 11,9 mm a 3,5 mm (nel punto più sottile)
  • Altro: tastiera retroilluminata con corsa da 0,8 mm, lettore di impronte nel trackpad, webcam VGA, raffreddamento ad aria (ventola da 3 mm di spessore), lettore di impronte
  • OS: Windows 10 Pro

ASUS ZenBook 3: prezzo ed uscita

ASUS ZenBook 3, realizzato in tre colorazioni (Royal Blue, Rose Gold, Quartz Grey), è stato annunciato all’evento Zenvolution del Computex 2016. Con un evento tutto italiano tenutosi il 9 settembre l’azienda conferma l’arrivo in Italia del dispositivo, che sarà disponibile da novembre ad un prezzo di lancio di 1.999€ che lo posizionano in una fascia piuttosto elevata, da top di gamma. Avete quindi ancora qualche settimana per valutare l’eventuale acquisto; nel frattempo non perdetevi la nostra anteprima da IFA 2016.

Aggiornamento 09/09/2016: abbiamo aggiunto dettagli sulla scheda tecnica e sulla disponibilità in Italia.

  • GattoMorbido

    schermo opaco! schermo opaco! schermo opaco…

    • Ugo

      magari.
      io comunque da anni sull’air risolvo degnamente con le pellicole antiglare matte

      • GattoMorbido

        già, ma ti rendi conto?
        si è sempre detto, a ragione, che gli schermi opachi sono migliori eppure stravincono quelli lucidi anche in casa della mela dove (dicono) la qualità sia il punto focale. doppio bah.

  • ScatMat

    La configurazione da 1499 sembra sicuramente interessante, non mi piacciono troppo le rifiniture dorate. pacchianissime

  • Luca Bastianello

    un altro con singola porta usb? ci deve essere qua.che concept virale non tanto logico

  • Mauricio

    Ma un altro buco per la carica era così difficile? I pratica sei costretto a girare sempre con un adattatore quasi più grosso (più spesso) del computer stesso.
    Se lo schermo non è touch averlo lucido è solo una rottura di scatole.
    Per queste due cose per me può stare benissimo in negozio, preferisco il UX303!

  • Per fare meglio di Apple bisognava mettere almeno una seconda porta usb… 2000 euro…. Mah

  • Ugo

    mi accodo ai commenti che chiedevano una seconda usb.
    detto ciò, splendide macchine che valuterei senz’altro per cambiare il mio air.
    peccato che poi lo accendi e ti trovi davanti a windows 10 e quindi piovono asini…

    si mettessero a fare un os decente in house diventerebbero davvero pericolosi per cupertino.

    • Massimo Cranchi

      Ma alla fine senza Windows sei parecchio limitato..

      • Ugo

        sono 18 anni che vivo senza windows e ti assicuro che non ho alcuna limitazione…

        • Massimo Cranchi

          Non ne dubito, ma vuol dire che utilizzi software dedicati il che, dal mio punto di vista e per il tipo di utilizzo che faccio del pc è una limitazione inaccettabile.

          • Ugo

            software “dedicati”?
            intendi dire “dedicati alla piattaforma che uso”?
            se è così, sì, ovviamente, uso software non windows.
            e, francamente, non è una limitazione per niente: la condivisione deve essere dei documenti prodotti, mica della penna che uso per scriverli.

            se poi tu mi dici che per te è un problema il fatto che io non possa (che non è comunque vero, perchè posso eccome…) inviarti dei documenti in formato microsoft word, allora ti rispondo che c’è un problema di alfabetizzazione informatica di base, perchè il formato microsoft word non è un formato nato per permettere la “condivisione”.
            e la cosa è tanto vera che non riesce a condividere nemmeno tra diverse versioni dello stesso programma.

            quindi: l’informatica è nata per la “riproducibilità”, che è cosa diversa dalla “condivisione” e spesso ne è effetto collaterale non desiderato; per ottenere facile riproducibilità dei documenti è bene usare protocolli, quelli sì, condivisi e indipendenti dalle piattaforme d’uso.
            e questo vale per ogni ambito, informatico o meno.

    • Simone Coccia

      Sono orma 25 anni che lavoro con entrambe gli ambienti, Microsoft e Apple, e dal mio punto di vista questa idiosincrasia nei confronti di Windows è spesso dettata da una spocchia irrazionale. Windows è ormai un sistema operativo molto maturo, che messo a confronto con OSX ha grandi punti di forza e altri punti di debolezza. OSX non è, a differenza di quanto numerosi commentatori favellano, esente da problemi, anzi, ne ha da vendere. Sinceramente dal punto di vista della interfaccia grafica considero Win inarrivabile ed anni luce avanti ad OSX, elegante, ricco e flessibile. Quest’ultimo continua nel complesso a mantenere il primato di una certa stabilità complessiva ma non così leggendaria. Per concludere sono entrambe due sistemi di elevatissima qualità che possono benissimo competere sullo stesso piano. Denigrare l’uno a dispetto dell’altro è spesso un esercizio che tradisce una scarsa conoscenza.