bash ubuntu windows 10

Microsoft porta la Bash di Ubuntu su Windows 10

Cosimo Alfredo Pina -

Non è certamente la prima volta che Microsoft si apre al mondo Linux; soprattutto negli ultimi tempi sono state molte le volte che i due universi, notoriamente considerati all’opposto, si sono incontrati. Il prossimo passo potrebbe essere quello di portare Ubuntu su Windows 10.

Microsoft e Canonical starebbero infatti collaborando per integrare parte di Ubuntu dentro Windows 10. Niente a che vedere con sistemi virtualizzati o interfacce alternative per il sistema operativo made in Redmond.

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Piuttosto la particolare versione di Ubuntu, stando a quanto riporta ZDNet, si baserà su librerie native di Windows per fornire agli sviluppatori strumenti come Bash e comandi CLI (come make, gawk, grep…) senza bisogno di soluzioni di terze parti.

Per ora non c’è niente di confermato ufficialmente, ma molto probabilmente maggiori dettagli su questa storica unione arriveranno nelle prossime ore, durante Microsoft Build 2016.

Aggiornamento 30/03 19:00 – come ci si aspettava l’integrazione di Bash su Windows 10 è stata confermata direttamente dal palco del Build 2016. Microsoft ha collaborato con Canonical per includere binari nativi di Ubuntu su Windows 10 (Windows Subsystem for Linux), che saranno sfruttabili con un semplice download dal Windows Store.

Con la Bash Ubuntu per Windows 10 gli utenti più esperti potranno accedere alle API native, utilizzare i file system, e supporto a VT100 ed SSH senza bisogno di impazzire troppo: “la potenza della linea di comando open source arriva  su Windows”. Lo storico passo, che porta anche una comodità concreta per sviluppatori ed utenti esperti, è stato compiuto.

bash ubuntu windows_2

Aggiornamento 31/03 9:00 – ulteriori dettagli arrivano dal blog ufficiale di Windows dove  oltre a quanto già indicato in fase di presentazione, Microsoft ci tiene a specificare che la Bash è in fase beta e sarà disponibile inizialmente soltanto agli Insider dopo la conclusione della Build 2016, inoltre non potrà interagire con le app Windows o essere usata come piattaforma server, ma solo come “coltellino svizzero” per sviluppatori.

Via: Windows CentralFonte: ZDNet
  • GattoMorbido

    Non ho capito bene di che integrazione si sta parlando: verrà creata una nuova distro con delle librerie di Windows 10 oppure dentro Windows 10 ci saranno delle librerie Linux? Delle due l’una!

    • Raffaele Dowier Paciello

      da quel poco che ho capito leggendo tra le righe, dovrebbero essere versione compilate per windows, in base ai file sorgenti e modificati da redmond.
      Idea curiosa quanto strana: se compili un app linux su windows – diciamo per kde – devi compilare miriadi di altre librerie, soprattutto se non viene integrato che so, un gestore pacchetti XD

  • Alex Alban

    In effetti sogno da mesi di non dover usare putty ma avere l’ssh già disponibile dalla cli di win

  • Piè

    Sta a voi, in ogni caso, non mischiare la lana con la seta.

  • Non credo di aver capito una fava

  • Claudio Galli

    Amen. Finalmente qualcosa di sensato. Come volevasi dimostrare la sola via per migliorar Windows e` prendere/copiare qualcosa che esiste da oltre 30 anni in tutti i dialetti unix. Se ne parli male finche` si vuole, ma a volte far senza mouse e gui e` piu` comodo, veloce ed efficace.

    • Su veloce ed efficace sono d’accordo, su comodo molto meno. Vedo ancora utenti avanzati “vecchia scuola” che anche per un copia incolla si affidano ancora alla shell. C’è un limite a tutto, anche a “cp”…

      • Matteo Fabris

        Dipende…se hai un server e non vuoi installare la parte grafica non hai scelte…
        Ovvio su un sistema desktop non ha senso…

  • Tradotto in maniera grezza, il terminale su WinOS? Finally!

  • Claudio Galli

    No, anche se varianti della Bourne Shell sono piu` efficaci nell’editing.
    Solo qualcosa di piu` efficace per fare script e dare comandi di sistema
    Peraltro questi ultini sono spesso l’ultima e sola soluzione a problemi di
    sistema: basta guardare un po` nelle risposte che MS stessa fornisce per
    rendersi conto che si deve ricorrere alla riga di comando piu` spesso di
    quanto si pensi.
    Chi in unix vede solo il terminale guarda dalla finestra (windows) ma si ferma
    al vetro.

  • Il blu

    Non ho capito ancora a che serve.

    • Matteo Fabris

      Avere alcuni comandi Linux nativamente su win…
      Leggi grep,ssh ecc…

    • Se non sei uno sviluppatore, a niente.

      • Il blu

        In realtà sono uno sviluppatore, ma non uso Windows e non vedo come questo cambiamento mi possa portare più vicino a quella piattaforma.

        • Vabbè se non usi Windows allora mi pare ancora più ovvio che a te non serva a niente… È una buona mossa di Microsoft che sta cercando di aprirsi e dimostrare di essere cambiata e di non voler più portare tutto il mondo su Windows e distruggere Linux ma di voler al contrario integrare i suoi prodotti con quello che c’è fuori. Indipendentemente dall’utilità che possa avere nell’immediato, è una mossa che apprezzo. La fine della guerra fa bene a tutti.

  • Oddio, è la volta che passo a windows! 🙂 purtroppo non basta, ma certo è un’ottima mossa da parte di microsoft.