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Canone Rai in bolletta, anche per chi ha solo internet (aggiornato con smentita)

Cosimo Alfredo Pina -

Se state leggendo questo articolo da casa vostra, sappiate che molto probabilmente sarete soggetti al nuovo decreto ministeriale riguardo il canone Rai. Chiunque sia in possesso di una TV o abbia accesso alla rete fissa dovrà infatti versare allo stato sei rate da 16,66€.

Secondo il testo della legge, i circa 100€ annuali saranno abbinati alla normale bolletta elettrica. Il tutto permetterà allo Stato di di recuperare fino a 2,5 miliardi di euro dovuti all’evasione.

Come accennato in apertura soltanto chi in possesso di un televisore o con accesso alla rete tramite linea tradizionale (sono escluse chiavette, tethering e SIM) dovrà pagare il canone, e comunque solo sulla prima casa.

Tutti gli altri potranno richiedere un’esenzione tramite un’autocertificazione inviata all’Agenzia delle Entrate e scalare la rata bimestrale dall’ammontare della bolletta. Le sanzioni per chi cercherà di eludere il sistema saranno di ben 500€ e potranno essere affiancante anche da accuse penali, in base alla violazione della legge sull’autocertificazione.

La legge è dunque definita, ma non è ancora chiaro quando sarà applicata; le stime parlano di una partenza ufficiale per il nuovo Canone Rai per il prossimo marzo 2016.

Aggiornamento 22/10/2015: In un’intervista rilasciata a Radio24 il sottosegretario Antonello Giacomelli ha smentito che “Non cambia nulla rispetto alla normativa attuale, almeno per il momento. Per il futuro vedremo”.

Quindi il canone sarà da pagare soltanto da coloro in possesso di una televisione, mentre decade il concetto legato alla connessione ad internet. Giacomelli ha infatti specificato “sono esclusi computer, tablet e smartphone”.

Resta invece valido quanto detto su modalità di pagamento, legata alla bolletta telefonica, valore del canone annuo, modalità di richiesta di esenzione e sanzioni.

Via: La Stampa
  • Koalito

    Loro la chiamano tassa di possesso…per me è come chiedere il pizzo

    • Matt Spitaleri

      Questo è pizzo! Pagò il canone x avere internet, e devo pure pagare il canone perché ho internet.. È assurdo.. Lo giustificano con l’evasione ma pensassero alla vera evasione. O almeno cambiassero nome perché di Rai non si tratta. Se pagò per la Rai allora su quei canali non voglio pubblicità, perché se prendi soldi dalla pubblicità sei privata e non pubblica. Diciamo che tanto loro hanno sempre il coltello dalla parte del manico..

  • henshin88

    ma per i locali commerciali come funziona? ho sentito che sono esenti ma se uno non ha la tv ma internet al lavoro sarà comunque esente?

  • Mattia Labate

    Non capisco perché devo pagare la RAI se in casa ho sky e su internet non guardo certamente i canali RAI, fossero soldi che vanno ad ampliare le infrastrutture ok ma visto che vanno solo a pagare i conducenti tv RAI e quelle fiction penose dovrebbero solo andare a quel paese! I soldi dovrebbero guadagnarseli dalla pubblicità come tutti gli altri

    • StriderWhite

      I conducenti? Eh, in effetti con quei soldi si pagano anche gli autisti! 😀
      Scherzi a parte, si è arrivati a questo punto a causa del fatto che molti che dovevano pagare il canone non l’hanno mai pagato (perfino a Bolzano si stima il 90% di evasione…). Idee migliori per far pagare gli evasori non ce ne sono state, purtroppo.

      • Mattia Labate

        Il ritorno da scuola fa anche questi effetti

        • Hai un televisore?
          Si []
          No []
          Se la risposta è SI devi pagare la tassa sul possesso di apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive.
          Un tempo bastava possedere una banale radio per pagarla.
          Un tempo.
          Se la risposta è NO ti rechi all’Agenzia delle Entrate, ufficio più vicino, ed autocertifichi di non possedere un apparecchio atto od adattabile e scali i 16,66 dalla bolletta.
          Si ricorda che l’autocertificazione falsa è un reato penale.

          • Mattia Labate

            Il problema non è pagarli di per sé, mi da fastidio che quei soldi finiscano a pagare(sostenere sarebbe la parola esatta) i canali RAI, potrebbero essere usati per infrastrutture nel territorio

          • Il contratto di sevizio determina l’uso dei soldi.
            Non ti piace? Esistono forme di legge d’iniziativa popolare per cambiare, modificare o creare nuove leggi.

          • Mattia Labate

            In Italia il referendum è solo abrogativo, ma tralasciando ciò continui a non capire che il problema da parte mia non è pagare la tassa ma dove i soldi della tassa finiscono

          • L’ho capito benissimo, ti sto solo perculando 🙂
            ps.: referendum e legge d’iniziativa popolare sono due cose diverse, non fare confusione 😉

  • Psyco98

    E devo anche commentare?

    • Matt Spitaleri

      Meglio evitare.. 🙂

  • EdoSav

    Muzunna ragazzi

  • Danilo Chisu

    Io voglio capire una cosa a casa vedo la tv con il digitale terrestre e ricevo rai 1 2 3 e rai news 24 più rai radio 1 2 3 perche devo pagare uguale a chi vede tutti i canali della rai…

  • Paolo

    Siamo in mano a dei banditi. Si paga per servizi che non ci danno .
    Invece di pensare a sistemare la rete che è penosa ( settimana scorsa a Parigi 170mb in download) perdono tempo a escogitare nuovi sistemi per spillarci soldi

  • Valerio Stipani

    La verità dei fatti è che, nella migliore tradizione italiana, ci riteniamo sempre più furbi degli altri. Continuiamo a chiamarlo canone Rai ma stiamo parlando di una tassa sul possesso di un bene (l’apparecchio atto ricevere i segnali radio-televisivi) che con il servizio radio e televisivo Rai ha poco a che fare (tanto che a riscuoterlo è l’agenzia delle entrate). Il canone va pagato anche se si vede solo mediaset o solo sky, anche se in macchina ascoltiamo solo radio maria, anche se teniamo televisore e radio spenti ma li possediamo. Ora non ci si inventi le scuse. Sono ancora in cerca di questa famiglia italiana che non ha tv, nè radio e che la sera si riunisce davanti al fuoco a sentire i racconti dei nonni.
    E’ una tassa e come tale va pagata. C’è poco da discutere su questo.
    Si può discutere se sia una tassa giusta (ma allora anche tutte le altre tasse possono essere ingiuste?).

    L’osservazione giusta sarebbe: è corretto pagarlo nella bolletta elettrica? E perchè non in quella del gas o del telefono? Ad essere rigorosi l’avere un impianto elettrico non implica il possesso di un apparecchio atto a ricevere i segnali radiotelevisivi. Oh su questo si potrebbe discutere ma, considerando le percentuali di evasione di questa tassa, quanti possono parlare stando nel giusto?
    Chi ha sempre pagato continuerà a farlo in bolletta. Chi non ha mai pagato inizierà finalmente a farlo.
    E per quelli che stanno davanti al fuoco ad ascoltare i nonni e non possiedono nè tv nè radio (nemmeno l’autoradio in macchina eh)? Si fa una dichiarazione all’agenzia delle entrate indicando che non si possiedono apparecchi o che li si dismette. Poi però quando vengono a fare il controllo devono far trovare il camino accesso 😉

    Tassa di possesso cari…non utilizzo, possesso.

    • Mattia Labate

      Tutto bellissimo, ma perché usano sti soldi per pagare dipendenti RAI, non sarebbe meglio spenderli in infrastrutture sul territorio, non so allargare l’ADSL, servizio internet nelle scuole etc?

      • Valerio Stipani

        Assolutamente si. E infatti il canone è utilizzato ANCHE per finanziare la RAI in quanto televisione di Stato. “Anche” è diverso da “solo”.

        • Mattia Labate

          Secondo me la RAI dovrebbe infatti essere privatizzata e “cavarsela” da sola con pubblicità e affini come tutti i canali, non vedo perché una parte dovrebbe andare alla RAI..
          Ps chiarisco che non ho nulla contro la RAI e tanto meno contro i suoi dipendenti, questa è solo la mia opinione riguardante il canone ma più in generale la TV di stato

          • Valerio Stipani

            Tranquillo, neanche io ho alcun interesse a difenderla. Mi sembra però corretto dire le cose veramente come stanno.
            Si può essere d’accordo o meno sulla privatizzazione della Rai. Ci sta benissimo. Potrebbe cavarsela benissimo con la pubblicità e stando alle regole del mercato senza aiuti di Stato. Essere una tv privata però significa non avere il limite del 4% del tempo pubblicità e avere una proprietà che fa il buono e cattivo tempo.

          • Mattia Labate

            Tanto nel caso diventasse uno schifo, nessuno la guarderebbe e fallirebbe in breve tempo

  • Asen Georgiev

    Quindi, fatemi capire una cosa, questa tassa già c’era? Perché mi ricordo che arrivano ogni anno delle cose della RAI che manco apro perché non ho la RAI. Sarebbe questo il canone RAI? Perché se lo è, davvero non capisco che è sta tassa per una società di cui non ho mai usufruito dei pieni servizi?

  • Mendress

    Ecco quando leggo queste notizie gioisco di non abitare più in Italia da 6 anni….certo che siete messi male mooolto male ribellatevi

    • Tristania

      Beato te. Odio l’Italia sempre di più

  • Giorgia Lando

    Con smart tv che accede ad internet, ma senza alcuna antenna né fissa né mobile che permetta di ricevere i programmi TV, si è soggetti a canone Rai??