MacBook Pro - porte Thunderbolt 3

Tutto quello che dovreste sapere sulle porte Thunderbolt 3 dei nuovi MacBook Pro

Andrea Centorrino -

Annunciato lo scorso anno, abbiamo avuto modo in questi mesi di conoscere tutte le potenzialità dello standard Thunderbolt 3: con la presentazione dei nuovi MacBook Pro, Apple ha deciso di abbracciare appieno la nuova interfaccia; scopriamo insieme limiti e potenzialità dell’implementazione della società di Cupertino.

Partiamo dal nuovo MacBook Pro da 15″: grazie alle informazioni pubblicate da Apple nella pagina di supporto dedicata, scopriamo che potrà gestire fino a 4 dispositivi Thunderbolt 3 alla massima velocità.

Il modello da 13″ con 4 porte potrà saturare la banda offerta dal bus PCIe solo per quelle del lato sinistro, mentre quelle del lato destro lavoreranno a velocità ridotta (ma ancora non è stato quantificato in che percentuale: in ogni caso, raggiungeranno il valore minimo per l’USB 3.1, ovvero 10 Gbps). Le porte sono comunque tutte compatibili con Thunderbolt 3, e possono gestire ognuna fino a 6 dispositivi in cascata (l’adattatore da Thunderbolt 3 a Thunderbolt 2/1 non rientra nel conteggio).

Tutti i MacBook Pro potranno essere alimentati attraverso una qualunque delle porte, ma collegando più alimentatori contemporaneamente, solo il più potente ricaricherà il portatile, anche se risulta l’ultimo ad essere collegato. Se non vengono utilizzati gli alimentatori forniti, la ricarica della batteria richiederà tempo in maniera proporzionale alla potenza erogata. In ogni caso, non è consigliato superare i 100W.

Utilizzando gli adattatori USB-C con porte VGA e HDMI offerti da Apple, la potenza massima in uscita ottenibile è di 60W (se si collega l’alimentatore direttamente all’adattatore e non ad una delle altre porte disponibili).

A loro volta, i MacBook Pro con 4 porte potranno alimentare due dispositivi da 15W ed altri due da 7,5W: la distribuzione della potenza avviene per ordine di collegamento. Il MacBook Pro da 13″ con 2 porte potrà invece erogare potenza fino a 15W per un dispositivo e fino a 7,5W per un eventuale altro.

Infine, la connettività video: il MacBook Pro da 15″ potrà gestire fino a 4 schermi 4K, o due 5K (come i nuovi LG UltraFine). I MacBook Pro da 13″, invece, potranno gestire fino a due schermi 4K o uno schermo 5K.

LEGGI ANCHE: Tutte le notizie sui nuovi MacBook Pro, in un’unica pagina

La mancanza di porte convenzionali, come USB-A, HDMI ed un lettore di schede SD ha fatto storcere il naso a molti, ma è innegabile che quelle dei nuovi MacBook Pro siano molto versatili, e che Apple non sia scesa a compromessi: per il prossimo futuro ne sentiremo la mancanza, e proveremo un senso di fastidio nel dover collegare questo o quell’adattatore, ma fra qualche anno, potremmo addirittura essere contenti della scelta fatta dalla società.

Via: Apple InsiderFonte: Apple
  • Fabrizio Greco

    *egpu intensifies*

  • Edo Kill

    E se io collego 4 alimentatori contemporaneamente originali esplode?