Chrome 56 beta vi mostra chiaramente i siti su cui non fare login e pagamenti

Cosimo Alfredo Pina -

Google continua il suo cammino per rendere più sicuro l’utilizzo di Chrome. Come aveva anticipato lo scorso settembre su Chrome 56, per ora in beta, arriva l’indicazione dei siti non sicuri, ovvero quelli che per le fasi di login e pagamento utilizzano il protocollo non criptato HTTP.

Come forse già saprete, per far sì che lo scambio di dati tra visitatore e sito sia sicuro, ovvero non a rischio di attacchi man in the middle, è necessario che questo avvenga su protocollo HTTPS. In effetti è molto raro incappare in siti rimasti all’HTTP ma a mettervi al sicuro da questa eventualità ci pensa Google.

Chrome HTTP HTTPS_2

La feature è in rollout graduale ed entrerà a pieno regime a gennaio, quando Chrome 56 arriverà sul canale stabile; questa indicherà sulla barra degli indirizzi, prima dell’indirizzo stesso, se un sito è “Non sicuro” con una scritta rossa. All’utente basterà un colpo d’occhio per capire se è il caso di inserire i propri dati sensibili sulla pagina.

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Questa è sicuramente la novità più evidente di Chrome 56, che comunque ne porterà diverse altre per gli sviluppatori web, come supporto ai Beacon Bluetooth (su mobile), al controllo della riproduzione dei media su dispositivi esterni come speaker e TV (Remote Playback API) e ad una versione sperimentale delle WebVR API.

Se non potete attendere qualche settimana prima dell’arrivo della versione stabile, vi rimandiamo al sito di Chrome dove potrete scaricare la beta.