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Le applicazioni per Chrome scompariranno da Windows, Mac e Linux. Resteranno su Chrome OS

Nicola Ligas -

Le Chrome app scompariranno da qualsiasi sistema operativo, eccetto Chrome OS. Entro la fine del 2016, le nuove applicazioni per Chrome saranno disponibili solo sull’omonimo OS, e gli utenti Windows, MacOS e Linux rimarranno all’asciutto. In seguito, nella seconda metà del 2017, il Chrome Web Store non mostrerà proprio più le Chrome app, se non su Chrome OS.

Nel frattempo, le app già installate continueranno a funzionare e ricevere aggiornamenti su ogni sistema operativo, ma dal 2018 smetteranno del tutto di avviarsi su Windows, Mac, o Linux. In compenso, estensioni e temi avranno una posizione ancor più dominante sul Chrome Web Store, in seguito alla graduale scomparsa delle applicazioni.

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Il motivo? Semplice: nessuno le usava, ed è Google stesso ad ammetterlo. “Ad oggi, circa l’1% degli utenti Windows, Mac, e Linux utilizza attivamente le Chrome app “pacchettizzate” (quelle che sono in pratica delle applicazioni standalone – NdR), e la maggior parte di quelle non pacchettizzate sono già implementate come normali web app (es. Drive, Gmail, ecc. – NdR)”.

Per quanto riguarda invece Chrome OS, esse rivestono ancora “un ruolo chiave”, sebbene stentiamo un po’ a riconoscerlo, soprattutto con l’arrivo delle app Android. Vedremo se Google sarà del nostro stesso avviso in futuro.

Via: The VergeFonte: Chromium Blog
  • _aLex5k8

    Basta che non tolgono le estensioni ;D

    • impossibile, sono la linfa di chrome

  • Zabriskie

    Sinceramente è la cosa che preferisco di chrome, peccato che la dismettano. Su linux molti programmi non hanno una versione installabile nel sistema (tipo wunderlist o google keep per intenderci), l’unico modo di usarle è utilizzare queste versioni “web”, app che si possono agganciare alla dock e aprire in finestre a se stanti. Ad ogni modo da un po’ sono passato ad opera (che non supporta questa funzione) dunque ho iniziato io stesso a utilizzarle direttamente all’interno del browser, come tab. Meno comodo, ma in fin dei conti ci si abitua velocemente.