Chromebook pixel 2 - 1

Chell: processore Skylake, 16 GB di RAM e Lightbar per il prossimo Chromebook?

Cosimo Alfredo Pina -

Non è passato neanche un anno dal lancio dell’ultimo Chromebook Pixel, ma tra le linee di codice di Chromium si cela quello che potrebbe essere il suo successore: Chromebook Pixel Chell.

Dentro il sistema su cui è basato Chrome OS si fa infatti riferimento ad un’inedita Chromebook board, uno dei prototipi che Google realizza in collaborazione con i produttori per trovare il giusto compromesso tra prestazioni e costi che eventualmente diventano prodotti per il mercato consumer.

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Chell è una di questo board e dovrebbe essere prodotto da Quanta Computer, il più grande produttore di portatili al mondo, fornito di processore Intel Core Skylake, 16 GB di RAM, tastiera retroilluminata e la distintiva Lightbar, striscia luminosa che funge un po’ come il LED di notifica degli smartphone.

Vista la natura premium di questo prodotto l’ipotesi più plausibile è che Chell possa essere il prossimo Chromebook Pixel, forse in arrivo già al prossimo Google I/O. A questo punto, salvo fughe di notizie dell’ultima ora, non resta che attendere il prossimo maggio per avere conferme.

Via: Notebook ItaliaFonte: Chrome Story
  • Luca

    Un chromebook così lo voglio pure io

    • Filippo Dardi

      …Sarebbe come guidare una LaFerrari limitata elettronicamente a 130 km/h :/ I Chromebook sono ancora immaturi.

      • Luca

        Ma questa configurazione è un enorme passo avanti

        • Filippo Dardi

          Sono limitati per via del software, non della potenza :/

      • Francesco Cotroneo

        Il chromebook ė una Ferrari potenzialmente illimitata. Le applicazioni nel cloud sono sempre più potenti, integrate, capaci di accedere ad un’infinitá di dati, di usare potenza di calcolo illimitata, di avere il top dei sistemi di sicurezza, di funzionare quanto basta offerte line grazie a meccanismi avanzati di cache. Io uso un chromebook ti assicuro che non mi mancano per nulla i programmi installati in locale, da aggiornare, fare i controlli antivirus, attendere che la clessidra vada via…

        • Filippo Dardi

          HM, buono a sapersi 🙂 Credo approfondirò.

  • Amedeo Masia

    che senso avrebbe?