Chrome OS potrebbe introdurre il supporto al risveglio vocale a partire dal Samsung Chromebook Pro

Leonardo Banchi

“Ok Chromebook”: a partire dal Samsung Chromebook Pro, questo (o una frase simile) potrebbe essere il modo più originale per risvegliare dallo standby il proprio computer con Chrome OS.

Secondo due commit di Chromium scoperti dai colleghi di ChromeUnboxed, infatti, Google starebbe lavorando all’introduzione di una funzionalità chiamata “Wake on Voice” all’interno della baseboard Gru, sulla quale è basato il Samsung Chromebook Pro. Quest’ultimo, quindi, potrebbe essere il primo dispositivo a beneficiare di un controllo vocale avanzato, non più limitato all’ormai noto “OK Google”.

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I comandi vocali, infatti, sono già supportati da Chrome OS, limitatamente però ai momenti in cui il computer è acceso e in uso. “Wake on Voice”, invece, potrebbe replicare anche su Chrome OS quanto già visto su alcuni dispositivi Android, che possono essere risvegliati dallo standby con un la voce del loro proprietario.

Con l’avvicinarsi di Andromeda, il sistema operativo che unificherà Android e Chrome OS, notizie come queste non possono certo fare a meno di rallegrare i proprietari di Chromebook, rassicurati dal fatto che lo sviluppo per i propri dispositivi non sia stato messo da parte per far largo al nuovo arrivato.

Via: 9to5google