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Modalità disco di destinazione per Mac: cosa è e come usarla

Cosimo Alfredo Pina -

Curiosando tra le Preferenze di sistema del vostro Mac vi sarà forse capitato di imbattervi nella Modalità disco di destinazione. In questo approfondimento vogliamo spiegarvi come e quando può esservi di aiuto per accedere ai dati del vostro Mac, da un altro computer Apple.

Cos’è la Modalità disco di destinazione e come posso usarla per collegare due Mac?

Di fondo la funzione offerta dalla Modalità disco di destinazione è molto semplice, ovvero trasformare il vostro Mac in un disco esterno. Da qui potete già capire come potrete usare questo strumento di sistema per collegare due Mac tra di loro, ma qui sotto trovate come fare per usarla. Da notare che la Modalità disco di destinazione è sfruttabile solo tra due Mac e tramite protocolli ben precisi (vedi sotto).

Come attivare la Modalità disco di destinazione?

Attivare questa modalità di scambio dati è molto semplice, vi basta aprire le Preferenze di Sistema, raggiungere la sezione “Disco di avvio” e nella nuova finestra sbloccare le modifiche cliccando sul lucchetto in basso a sinistra (vi verranno richieste le credenziali di admin).

A questo punto potrete attivare la Modalità disco di destinazione con l’omonimo pulsante. Dopo un riavvio la modalità sarà attivata come potrete facilmente constatare dal fatto che sullo schermo nero troverete soltanto il logo Thunderbolt/FireWire.

Come attivare la Modalità disco di destinazione all’avvio?

Se per qualsiasi motivo il vostro Mac non riesce a completare l’avvio di OS X e macOS potete sempre accedere ai vostri dati grazie a questa modalità, visto che è accessibile anche prima del boot. Per farlo vi basterà accendere il vostro Mac e tenere premuto il tasto T subito dopo che avete sentito il classico suono di accensione.

Come uscire dalla Modalità disco di destinazione

Molto semplicemente vi basterà, dopo aver espulso il Mac in Modalità disco di destinazione dall’altro Mac a cui è collegato, tenere premuto per qualche istante il pulsante di alimentazione del vostro Mac per farlo riavviare normalmente su OS X o macOS. Dopo questi passaggi potrete disconnettere il cavo in tutta tranquillità.

Modalità disco di destinazione su USB: purtroppo no

Purtroppo la Modalità disco di destinazione funziona solo su protocollo Thunderbolt e FireWire e per sfruttarla vi serviranno opportuni cavi (es. adattatore FireWire-Thunderbolt). Anche sui nuovi MacBook da 12″ dove è presente una porta USB Type-C il protocollo usato è il Thunderbolt.

Quando usare la Modalità disco di destinazione?

Ecco alcuni esempi in cui questo strumento può esservi di aiuto:

  • Scambio file ad alta velocità: una delle ragioni più probabili per cui vi servirà usare la Modalità disco di destinazione è il trasferimento di grandi quantità di dati. La connettività Thunderbolt vi aiuterà infatti a ridurre drasticamente i tempi di trasferimento.
  • Installare OS X o macOS su un altro Mac: utilizzare questa modalità vi permette anche di risparmiare tempo in caso vogliate installare il sistema operativo Apple su un altro Mac. Durante l’installazione collegate il Mac in Modalità disco di destinazione su un altro dispositivo e vi eviterete di dover riscaricare l’intero SO o usare un obsoleto supporto ottico.
  • Diagnostica e recupero file: nella malaugurata ipotesi che il vostro Mac non riesca a completare l’avvio, neanche in modalità provvisoria, potete sempre cercare di recuperare i file o fare un check al disco (con Utility disco) da un altro portatile Apple.
  • Spostare i file ad un nuovo Mac: se avete acquistato un nuovo Mac e volete riportarvi tutti i vostri file ed app potete usare la Modalità disco di destinazione con l’assistente che potete aprire durante il primo avvio dal menu “Utility”.

Quando non posso usare la Modalità disco di destinazione?

Sono diversi i motivi per cui non potete essere in grado di utilizzare la Modalità disco di destinazione. Tra i più probabili trovate:

  • Cavo difettoso o non compatibile
  • Presenza di altri dispositivi FireWire e Thunderbolt connessi (in caso sconnetteteli)
  • Presenza di protezione del firmware con password
  • FileVault attivato (all’occorrenza potete disattivarlo dalle preferenze)
  • Vecchie versioni di OS X (10.3.9 o precedenti)
  • Mancanza di alimentazione, su MacBook dovrete necessariamente connettere il dispositivo alla rete

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Fonte: iDownloadBlog