Com’è nato il font più odiato della storia

Nicola Ligas Ovviamente parliamo del Comic Sans, e di chi altri sennò?

Questo articolo parte da un postulato: che il Comic Sans sia il font più odiato della storia. Che concordiate o meno, in realtà, fa poca differenza. Il punto è che, una volta o l’altra, probabilmente tutti avrete usato questo font; e forse lo avrete fatto male.

A parlare della genesi del Comic Sans è Vincent Connare, il tipografo stesso che l’ha inventato. Connare stava cercando infatti di sviluppare un font adatto a Microsoft Bob, un programma basato su un simpatico cagnolino, nato allo scopo di rendere i computer più accessibili per i bambini. Peccato che Bob parlasse in Times New Roman (vedi immagine di apertura), un font non certo adatto né per un cane né per i più piccini. E così Connare ebbe un’idea, dalla quale nacque il Comic Sans.

Lo scopo del tipografo era quello di realizzare un font comic-style, e così iniziò a studiare le graphic novel Watchmen e Dark Knight Returns, e provò a mimarne lo stile, semplicemente disegnando col proprio mouse, in un modo quasi senza regole, inusuale per qualsiasi altro font. “Non dovevo fare delle linee dritte, non dovevo far sì che tutto sembrasse giusto, ed è questo che trovavo divertente. Stavo infrangendo ogni regola della tipografia.

Non tutti condivisero l’entusiasmo e “l’anarchia” di Connare, ed alla fine il Comic Sans fu sviluppato troppo tardi per Microsoft Bob, ma molti impiegati Microsoft iniziarono comunque ad usarlo, particolarmente giovani donne il cui lavoro consisteva anche nell’organizzare eventi, compleanni ed altre attività divertenti, ed il Comic Sans si adattava perfettamente allo scopo. E fu così che i font iniziò a guadagnare popolarità, al punto che poi fu incluso in Windows 95.

Il resto è storia. Il Comic Sans iniziò ad essere usato ovunque, anche laddove era completamente fuori luogo, e fino ai giorni nostri, e questo ha avuto ovviamente i suoi effetti negativi, con tanti gruppi nati al solo scopo di “odiare” il Comic Sans. Ma come si fa ad odiare un font nato per dare voce ad un cucciolotto?

Via: The Guardian