CRYENGINE

CRYENGINE aggiunge il supporto a Oculus Rift, Linux e Android TV

Andrea Centorrino -

Con l’aggiornamento alla versione 3.8.1, Crytek rende compatibile il suo CRYENGINE con Oculus Rift, Linux e Android TV, puntando ad ampliare il suo segmento di mercato.

Per chi non lo conoscesse, il CRYENGINE è il motore grafico dietro titoli come Crysis e Far Cry. Questo aggiornamento segna ufficialmente l’ingresso di Crytek nel mondo della realtà virtuale: sarà possibile ottenere tool VR per lo sviluppo tramite una licenza completa o tramite la sottoscrizione di un abbonamento Engine-as-a-Service.

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In passato Crytek aveva supportato la piattaforma LiquidVR di AMD, ma il supporto ad Oculus Rift spingerà CRYENGINE molto più in la:

Fin da quando siamo entrati nel mondo della VR, abbiamo visto una risposta incredibile da parte degli sviluppatori che volevano usare CRYENGINE per i loro progetti sulla realtà virtuale. La nostra esperienza col 3D stereoscopico, insieme alla potenza del nostro motore di rendering ed alla possibilità di mostrare immagini ad alta risoluzione a frame rate elevati, rende la nostra offerta la base per un’esperienza VR convincente.

Sono queste le parole che Frank Vitz, direttore creativo di Crytek, ha usato per descrivere la nuova offerta VR. Riguardo Android TV, riferisce:

Chi ha acquistato una licenza completa adesso potrà utilizzare il CRYENGINE per sviluppare giochi per Android TV

Va sottolineato che questa non è la prima volta che il motore Crytek arriva su Android: in passato sono stati rilasciati giochi sviluppati con il CRYENGINE, quindi quello annunciato è soltanto un adeguamento alla nuova piattaforma Android TV, che potrebbe comunque permetterle di crescere in maniera significativa.

L’accesso al motore CRYENGINE parte da 9,99 dollari al mese, permettendo a sviluppatori ed appassionati di testare il prodotto.

Via: Android AuthorityFonte: Crytek
  • Blatta

    Project Morpheus, Oculus Rift… mah, prenderanno veramente piede nelle nostre case? Secondo me al massimo diventeranno un fenomeno di nicchia.
    Di sicuro saranno guardati molto, molto di traverso dai genitori dei gamer più piccoli.

    • Ngamer

      allora sarò in quella nicchia 😛