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Gli IPv4 stanno per finire: largo al protocollo IPv6

Cosimo Alfredo Pina

Gli indirizzi IPv4 stanno per finire. L’allarme arriva dall’American Registry of Internet Numbers (ARIN), l’ente per la gestione degli indirizzi IP in Nord America, secondo cui sarebbe arrivata l’ora di passare al protocollo IPv6 .

In particolare con l’avvento di nuove ondate di prodotti, quelli dell’IoT e delle auto connesse, il problema potrebbe farsi ancora più concreto. Per questo John Curran, amministratore delegato dell’ARIN, avrebbe dichiarato:

“ARIN ci tiene a ricordare che c’è ampia disponibilità di blocchi IPv6 ed incoraggia le aziende a valutarli per le proprie attività sulla rete pubblica”

Da anni sono molti gli enti di gestione degli IP che hanno dichiarato l’esaurimento degli IPv4; nel 2011 in Asia, in Europa nel 2012 e nel Sud America l’anno scorso. Adesso anche il Nord America sarebbe a corto di indirizzi IP numerici e senza l’adozione del protocollo alternativo l’era del mondo connesso potrebbe non essere possibile.

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Per questo è molto probabile che nei prossimi anni i nuovi prodotti smart saranno basati sul IPv6, anche se difficilmente vedremo sparire a breve l’IPv4; infatti i blocchi rimasti a disposizione acquistano ora più che mai valore e il Regno Unito sarebbe pronto a monetizzare milioni di sterline vendendo gli indirizzi in disuso.

Via: V3 UK
  • Per come è stato scritto l’articolo, sembra che:
    i vecchi dispositivi non potranno collegarsi più ad Internet e che i nuovi usciranno solo con l’IPv6;
    l’IPv4 verrà tolto e sostituito completamente dall’IPv6.
    L’IPv4 non verrà sostituito ma verrà affiancato dall’IPv6 e non “sparirà” a breve semplicemente perchè tutte le aziende che li hanno comprati, di certo non compreranno un nuovo blocco di IPv6 (che comporterebbe anche cambiare tutto il reparto “macchine”).
    Gli indirizzi IP di cui si sta parlando sono gli indirizzi IP pubblici e, tralasciando le aziende, i gestori telefonici sanno già come gestirli (vedi Fastweb), oltre al fatto che alcuni come Telecom e Fastweb, se tu vuoi, ti fanno già passare all’IPv6: per l’utente medio, non cambierà assolutamente nulla, tutti i dispositivi continueranno a funzionare, anche i più datati non provvisti di protocollo IPv6 nel loro S.O./firmware (grazie ad una sorta di tunneling gestito dal router).

    Insomma, capisco volerlo spiegare in parole povere ma almeno fatelo bene.
    Ciao!
    ! 🙂 !