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Google ha rivelato un bug di Windows e Microsoft non è contenta per questo

Vezio Ceniccola

Tramite il suo blog ufficiale, ieri Google ha rivelato di aver scoperto una vulnerabilità critica di Windows, spiegandone brevemente le caratteristiche ma non scendendo troppo nei dettagli. Il bug permetterebbe di aggirare la sandbox di sicurezza nel sistema Windows32K, e Microsoft non ha ancora preso provvedimenti per sistemarlo.

La pubblicazione arriva a 10 giorni dalla comunicazione inviata a Microsoft sul rilevamento del bug, ma la casa di Redmont non è sembrata contenta di un rilascio così rapido delle informazioni, ritenendo che i soli 10 giorni di preavviso siano troppo pochi per lo sviluppo di una patch che vada a risolvere il problema.

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In realtà, le politiche sulla sicurezza di Google prevedono addirittura soli 7 giorni di preavviso all’azienda prima della pubblicazione di informazioni riguardo alla vulnerabilità rilevata, e questo è già stato in passato motivo di polemiche nel mondo informatico.

Google ha già rilasciato un aggiornamento per il suo browser Chrome, come ha fatto anche Adobe per Flash, e speriamo che anche gli sviluppatori di Windows pubblichino a breve un fix per la vulnerabilità in questione. Fatto sta che la pubblicazione di informazioni su tale bug mette in pericolo tutti gli utenti Windows, che rischiano attacchi basati proprio su questa falla. Secondo voi è stata giusta la mossa di Google? Bastano 10 (o meglio 7) giorni di preavviso, o ne servirebbero di più?

Via: The VergeFonte: CNET