Il web a pagamento di Google Contributor sarà la fine di AdBlock?

Cosimo Alfredo Pina -

La lotta dei vari pubblisher ad AdBlock e ai vari sistemi per il blocco della pubblicità è più accesa che mai. La lista di siti e servizi online che non tollerano questo tipo di estensioni si allunga di giorno in giorno.

Una nuova soluzione che potrebbe dare un brutto colpo agli ad-blocker potrebbe arrivare con Google Contributor, un nuovo servizio che promette di conciliare un web con meno pubblicità con guadagni per chi crea contenuti.

Il concetto è tanto semplice quanto efficace: l’utente che non vuole vedere pubblicità durante la navigazione paga un abbonamento mensile, che viene poi ridistribuito ai vari pubblisher in sostituzione delle normali entrate dai banner.

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Non si parla per ora di un’eliminazione totale delle pubblicità. Gli abbonamenti mensili disponibili da 2, 5 e 10$ permettono di rimuovere rispettivamente il 5-15%, il 15-25% e il 25-50% dei banner AdSense.

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Al momento Google Contributor è attivo soltanto negli USA, ma BigG starebbe già sondando il terreno in tutto il mondo offrendo la possibilità di compilare un form per richiederlo nel proprio paese.

Come già accennato le pubblicità coinvolte da questo servizio sono solo quelle di Google e ovviamente Contributor non è adatto a chi cerca un’esperienza di navigazione assolutamente pulita, ma piuttosto ai navigatori “onesti” che vorranno contribuire ai siti preferiti senza essere eccessivamente distratti.

Forse è ancora presto per parlare di fine di AdBlock ma il fatto che sia a Google fornire un’alternativa alle pubblicità fa sperare in un futuro in cui il web potrà essere un luogo “perfetto” sia per chi naviga sia per chi lo utilizza come strumento di lavoro.

Fonte: Google Contributor