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Google introdurrà il diritto all’oblio per le ricerche dall’Europa a partire dalla prossima settimana

Leonardo Banchi

Il diritto all’oblio, ovvero la possibilità per i cittadini di richiedere l’eliminazione dagli indici dei motori di ricerca di alcuni risultati relativi al proprio nome, è da tempo oggetto di dibattito: almeno per i cittadini europei, però, un punto fermo è stato messo nel 2014 dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha definito tale diritto e invitato Google e colleghi ad implementarlo all’interno dei propri sistemi.

Proprio oggi, Big G ha annunciato di essere finalmente pronta ad adempire ai propri doveri, rimuovendo da tutte le ricerche effettuate dall’Europa i risultati oggetto delle richieste, purché esse siano in linea con le motivazioni specificate dalla commissione.

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Per poter essere preso in esame per la rimozione, un risultato segnalato attraverso un apposito form web dovrà infatti essere “inadeguato, irrilevante, non più rilevante o eccessivo, e non di pubblico interesse”.

Inizialmente, i risultati saranno rimossi da uno o più domini europei del motore di ricerca (come Google.it, Google.de, Google.fr, ecc…), ma ancora accessibili attraverso Google.com. In seguito, invece, l’azienda di Mountain View implementerà altri criteri di geolocalizzazione (come l’analisi degli indirizzi IP) per limitare l’accesso ai risultati protetti.

 

 

 

Via: TheVergeFonte: Google