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IBM apre a tutti il cloud computing quantistico (video)

Lorenzo Mortai

IBM, leader nel settore informatico, ha da poco aperto un particolare servizio di cloud computing, completamente gratuito. Niente di strano in apparenza, ma in realtà questo nuovo archivio digitale è basato sull’informatica quantistica. Per la precisione IBM ha aperto l’accesso a circa cinque Qubit, locati presso il Watson Research Centre di New York.

Per i profani, i Qubit sono l’abbreviazione di quantum bit, termine coniato da Benjamin Schumacher per definire l’unita di misura dell’informatica quantistica. Secondo questo nuovo tipo di tecnologia, lo spazio di archiviazione, computazione e velocità delle informazioni, anche in un singolo qubit, sarebbe pressoché infinito.

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Ed IBM ha messo a disposizione cinque di questi bit giganti per permettere a ricercatori, matematici, studenti, ingegneri e tanti altri esperti o meno del settore, di condurre le proprie ricerche e stilare gli eventuali risultati, ed anche per far conoscere questo nuovo e particolare tipo di tecnologia.

Fonte: Venturebeat