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IFixit smonta il nuovo Apple MacBook 12, e lo valuta difficilmente riparabile (foto)

Leonardo Banchi

Non è certamente una sorpresa che i prodotti Apple siano fatti per non essere aperti da mani inesperte: iPhone, iPad e tutti i computer col marchio della mela fanno infatti spesso uso di chiusure a prova di cacciavite, corpi realizzati con fusioni uniche e parti incollate fra loro. Il nuovo MacBook 12 non fa eccezione, anzi: a detta degli esperti di iFixit, che lo hanno smontato con non poche difficoltà, la riparazione del nuovo nato di casa Apple potrebbe essere addirittura più complicata di quella dei suoi predecessori.

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Dopo essere stato sottoposto a ogni tipo di tentativo per riuscire a raggiungere i componenti più interni, il MacBook 12 si è infatti guadagnato un voto di 1 su 12, toccando così il minimo grado di riparabilità.

A causare questa conclusione sono state le numerose scelte effettuate dagli ingegneri Apple, che non sempre riflettono semplicemente esigenze di costruzione: se le saldature di RAM, memorie flash e processore alla scheda madre possono essere giustificate come decisioni in favore di solidità e risparmio di spazio, l’utilizzo di viti proprietarie non pare avere davvero alcuna funzione, se non quella di tenere all’esterno potenziali riparatori.

Il lavoro di iFixit ci permette comunque di vedere in dettaglio alcuni particolari del nuovo MacBook 12, come la memoria flash da 256 GB, che è in realtà divisa in due chip da 128 GB ciascuno, o il nuovo touchpad Force Touch, ancora più sottile di quello trovato all’interno del MacBook Pro da 13 pollici.

A seguire trovate una piccola selezione delle immagini più interessanti del lavoro. Per tutti i particolari, e la guida su come riuscire ad accedere all’interno del nuovo MacBook 12, potete invece recarvi al teardown realizzato da iFixit.

Via: 9to5Mac
  • Aros

    il macbook e’ uno dei più bei bidoni prodotti da apple