Intel lancia nuovi Atom e Xeon a bassi consumi, per un IoT sempre più potente

Cosimo Alfredo Pina -

Le ultime ore nel panorama CPU sono state dominate dall’annuncio delle Ryzen di AMD. Anche Intel ha qualcosa da presentare, ovvero le nuove famiglie Atom C3000 e Xeon D-1500 Network Series. Niente a che vedere con desktop e portatili.

Il focus sono IoT e connettività, anche in vista del sempre più vicino lancio delle reti 5G. Intel non vuole perdere il treno delle connettività di futura generazione e non a caso ha stretto alleanze con tutti i big di questo settore come Nokia, Ericsson, Huawei, ZTE, IEEE, 3GPP, Verizon o AT&T.

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Il tutto passa ovviamente dall’hardware e anche dai questi nuovi processori. Gli Intel Atom C3000 puntano tutto sulla connettività e modularità: error correcting code, 4x 10 canali Gigabit Ethernet (Intel Ethernet), 16 canali SATA 3, 16 PCIe 3.0, 4 USB 3.0 e QuickAssist Technology per flussi di criptazione e compressione fino a 20 Gbps. Il tutto con TDP di appena 8,5 watt.

Anche gli Intel Xeon D-1500 Network Series hanno lo stesso target e tecnologie, ovviamente scalate verso l’alto, quindi per dove serva più potenza di calcolo, pur contenendo di consumi (TDP massimo 65 watt). Si tratta di soluzioni quindi a basso consumo pensate per ambiti particolari come piccoli data center, soluzioni di networking (NAS, switch…) e sistemi di infotainment.

Se le prospettive sul mercato consumer, dal lato dei produttori, non sono così allettanti come una volta, campi come IoT e connettività diffusa devono ancora esprimere tutto il loro potenziale. Intel è ben decisa a non farsi sfuggire questa occasione, a differenza di come è successo con il 4G.

Via: NeoWin