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Intel Kaby Lake: nuovi dettagli sulle CPU per ultrabook e tablet (foto)

Cosimo Alfredo Pina

I processori Intel di settima generazione, nome in codice Kaby Lake, si stanno preparando al debutto sul mercato, previsto entro la fine dell’anno e forse già ad IFA 2016. I produttori starebbero ricevendo i processori da Intel già da qualche settimana e forse proprio per questo negli ultimi giorni sono trapelate le specifiche di alcuni modelli della gamma desktop.

Oggi è il turno dei futuri processori per ultrabook e tablet, sui quali sono trapelati diversi dettagli. Stando alla presentazione trapelata e riportata da Benchlife, durante l’ultimo trimestre del 2016 possiamo aspettarci più di 100 tra notebook e 2-in-1 basati sui nuovi processori Kaby Lake.

Questi, nelle loro varianti per la mobilità, offriranno TDP tra i 4,5 e i 15 watt, valori che ci suggeriscono la conferma delle serie Core m. Nelle diapositive si fa poi chiaro riferimento ad un Intel Core i7-7500U che sarebbe in grado di offrire performance tra il 12 e il 19% superiori rispetto ad un i7-6500U, dell’attuale generazione.

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A dare ancor più dettagli sulla prossima serie U è Notebook Check che ha riportato le presunte schede tecniche dei processori Intel Core i3-7100U, Core i5-7200U e Core i7-7500U; le trovate nella galleria qui sotto ma oltre alle ovvie differenze sulle frequenze è interessante notare che saranno tutti dual core con Hyper-Threading e con TDP da 15 watt. Su i5 ed i7 ci sarà le GPU integrata di ultima generazione, le Intel HD 620.

Sempre secondo Notebook Check i Core U quad core ci saranno, ma non arriveranno prima della fine del 2017. Se è vero che i primi dispositivi con processori basati su Kaby Lake arriveranno alla prossima fiera berlinese, sarà questione di davvero pochi giorni prima di avere più dettagli su quello che avrà effettivamente da offrire la nuova architettura di Intel, sulla quale è bene però non farsi grandissime aspettative visto che il processo produttivo è sempre a 14 nanometri, ma possiamo comunque attenderci un (seppur piccolo) miglioramento di performance, efficienza e feature complementari come comparto grafico e interfacce.

Via: Liliputing