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Addio Intel Core m: sarà un po’ più difficile capire quali sono le CPU meno potenti

Cosimo Alfredo Pina

Qualche giorno fa vi abbiamo riportato tutti i dettagli sui primi processori Kaby Lake presentati ufficialmente, quelli per portatili, convertibili e tablet ibridi della serie U ed Y. Chi ha presente la nomenclatura utilizzata da Intel negli ultimi anni avrà notato come la serie Core m, si si esclude un unico m3, sia stata abbandonata.

Quello che Intel ha infatti fatto con la settima generazione è suddividere i processori a basso consumo in due serie: la U, già vista anche nelle precedenti generazioni, e la Y, contraddistinte principalmente dal TDP. Ci sarà quindi un i5 e un i7 sia Y che U, che però potrebbero avere performance sostanzialmente diverse (migliori nella U).

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Unica eccezione per l’m3-7Y30 che rimane l’unico processore chiaramente legato alle vecchia nomenclatura m, mentre per i nuovi Y ed U le differenze sono da cercare non più nella sigla (es. i5, i7 o m5, m7) ma nel nome completo del modello del processore (es.i7-7Y75). Intel spiega che i confini tra Core m ed i sono sempre meno definiti e che questa nuova classificazione sarà di aiuto agli utenti finali nello scegliere un dispositivo.

nuovi intel core serie y

In effetti dovremo vedere le prime prove sul campo per capire se il limite tra m ed i è davvero così indefinibile; cosa certa è che chi vorrà farsi un’idea chiara al volo di cosa gli si para davanti dovrà fare riferimento non più alla sigla ma all’intero nome della CPU.

Via: The VergeFonte: Laptop Mag
  • GattoMorbido

    Anche Intel dovrebbe cominciare a ridurre la scelta di processori…