Intel permetterà ai software antivirus di usare le sue GPU in favore di performance e autonomia

Vincenzo Ronca

Intel, la nota azienda produttrice di chipset, sta pianificando di abilitare l’accesso, da parte dei software antivirus, alle sue GPU in modo da rendere più veloce e meno impattante sull’autonomia della batteria il processo di scanning delle minacce software, rispetto a quanto avviene attualmente impiegando la CPU.

Usando l’unità grafica integrata di Intel per lo scanning antivirus, quest’ultimo avrà un impatto molto meno rilevante sulle performance generali del dispositivo: secondo alcuni test svolti dall’azienda californiana, le performance dovrebbero subire un effetto negativo quantificabile al 2% contro il 20% che si verifica attualmente. Questa nuova tecnologia è chiamata Intel’s Threat Detection e verrà implementata sui chipset Intel di sesta, settima ed ottava generazione.

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Intel ci fa sapere che sta già collaborando con vari produttori ed, in particolare, con Microsoft per integrare da subito questa nuova funzionalità con la nuova piattaforma dedicata Windows Defender Advanced Threat Protection, la quale dovrebbe arrivare il mese prossimo.

Infine, l’azienda californiana comunica che sta lavorando ai suoi prossimo processori in modo che siano a prova di attacchi simil-Spectre senza dover rinunciare a performance e autonomia, come invece è accaduto dopo il rilascio dei fix contro le due minacce scoperte ad inizio anno.

Via: The Verge