Kaby Lake: a gennaio HQ e desktop, intanto online appaiono prezzi e benchmark

Cosimo Alfredo Pina

Dopo il corposo leak del mese scorso, Intel annuncia ufficialmente che a gennaio, al CES 2017, la gamma Kaby Lake sarà completata. Ad oggi le soluzioni basate sui processori di 7a generazione fanno con lentezza ingresso sul mercato italiano.

Il 2017 sarà invece decisamente più ricco di scelta, visto che tra qualche settimana saranno lanciate anche le soluzioni enterprise con tecnologia Intel vPro, ma sopratutto i processori di grado “enthusiast” sia per notebook che per desktop.

Ad oggi i Kaby Lake disponibili sono quelli per ultrabook e tablet, ottimizzati per consumi e portabilità. A gennaio arriveranno invece probabilmente le CPU della serie HQ, i quad core per notebook, e i Core i5-7600K e Core i7-7700K. Intel ha ovviamente colto l’occasione di questo annuncio per elogiare le caratteristiche della nuova generazione.

Facendo riferimento ad un PC di cinque anni fa indica guadagni del “1,7x nel flusso di lavoro generale, dell’8,6x nella creazione di contenuti e del 3x nel gioco”. In termini di efficienza per watt Intel parla incrementi di dieci volte e anche rispetto a Skylake viene indicato un incremento del 10% delle performance.

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Per quanto riguarda i prezzi uno store online avrebbe riportato diversi modelli già prezzati: Core i5-7400 a 235€, i5-7500 a 253€, i5-7600 a 277€, Core i5-7600K a 301€, Core i7-7000 a 386€ e il top i7-7700K addirittura 434 euro. Cifre da prendere con le pinze visto che il 6700K esordì per 350$, prezzo indicato anche dal leak di fine ottobre.

Intanto i colleghi di Tom’s Hardware hanno avuto modo di mettere la mani su un i7-7700K (non è chiaro se un modello finale) e l’hanno subito messo sotto torchio con benchmark ed overclock. I risultati?

Vi invitiamo ad approfondirli nell’articolo originale ma rispetto al 6700K non vi sono differenze sostanziali in termini di performance sintetiche. Del resto non la cosa sorprende troppo visto che questa 7a generazione è solo un’ottimizzazione indirizzata a feature (connettività…) e multimedialità.

Resta da vedere come si comporteranno nell’uso quotidiano, considerando che è Intel stessa a puntare esplicitamente a chi ha un PC di cinque anni fa.

Fonte: Intel