videocamera telecamera sicurezza

La vostra telecamera di sicurezza potrebbe nascondere una falla, ma non potete saperlo per certo

Leonardo Banchi

Dalla Svizzera giungono notizie decisamente poco confortanti: moltissime modelli di telecamere di sicurezza, anche molto diffusi, conterrebbero importanti vunerabilità, attraverso le quali eventuali malintenzionati potrebbero spiare i loro possessori.

La scoperta, realizzata da Gianni Gnesa della società Ptrace Security, non è però stata divulgata in modo più preciso per motivi legali: il suo intervento in una conferenza sulla sicurezza informatica, all’interno della quale egli avrebbe svelato i nomi dei modelli affetti dalle falle di sicurezza, è stata infatti annullato.

LEGGI ANCHE: L’ultima versione di WinRAR contiene una falla di sicurezza (video)

Ciò che possiamo sapere, però, è fra i modelli vulnerabili vi sono alcune delle telecamere commercialmente più diffuse: secondo il ricercatore, ad esempio, uno di essi ha oltre 1.500 recensioni largamente positive su Amazon, mentre un altro ha con sicurezza almeno 30.000 esemplari diffusi ed accessibili via Internet.

Le videocamere, che possono essere facilmente identificate utilizzando servizi come il motore di ricerca Shodan, possono poi essere “bucate” da eventuali malintenzionati in moltissimi modi: alcune di esse, ad esempio, nascondono credenziali di accesso e password non modificabili, o offrono connessioni in telnet prive di protezione, attraverso le quali sarebbe possibile spegnerle, interrompere la trasmissione delle immagini o persino accedere al pannello di amministrazione.

In attesa che i nomi delle telecamere contenenti le falle di sicurezza siano rivelate, non possiamo quindi fare altro che sperare che le società produttrici si dedichino al rilascio di nuovi aggiornamenti , oltre che a preservare la propria immagine nascondendo le informazioni scoperte da Gnesa.

Via: Attivissimo