Il MacBook Pro con Touch Bar è terribilmente difficile da riparare

Cosimo Alfredo Pina

Era solo questione di tempo prima che i nuovi MacBook Pro 2016 passassero dai laboratori di iFixit. Infatti il popolare sito specializzato in teardown ha già avuto modo di mettere le mani sui nuovi portatili che sono stati ovviamente smontati un pezzo dopo l’altro.

Come sempre l’obiettivo è stato quello di vedere cosa cela la bella scocca dei nuovi MacBook e capire quanto sia facile accedere ai vari componenti, sia per riparazioni che eventuali upgrade. Apple non è certamente famosa per offrire piattaforme hardware particolarmente aperte.

Questi portatili ne sono un’ulteriore conferma, visto che la variante con Touch Bar da 13″ ha ricevuto appena 1/10 in termini di riparabilità e anche la versione con i classici tasti funzioni, nonostante l’SSD non saldato sulla scheda logica, ha totalizzato solo 2/10.

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Viti con testa proprietaria, componenti saldati su un’unica scheda madre e adesivi oltremodo potenti rendono lo smontaggio di questi dispositivi un vero incubo, degno dei più complicati puzzle. Ad esempio, sul MacBook Pro con Touch Bar anche solo problemi con il tasto di accensione, quello con il sensore Touch ID, potrebbe rendere necessario il cambio dell’intera scheda logica.

Neanche l’auspicabilmente banale sostituzione della batteria è così semplice. In definitiva l’unica nota positiva è che il TrackPad può essere rimosso in maniera relativamente facile. Insomma i nuovi portatili di Apple saranno anche compatti, leggeri e belli da vedere, ma scordatevi il fai-da-te in caso di problemi o di upgrade.

Aggiornamento 18 novembre: iFixit ha smontato anche il MacBook Pro con Touch Bar da 15″ e, senza troppe sorprese, anche questo si è rivelato un vero incubo nello smontaggio. Infatti il punteggio in riparabilità assegnatogli è lo stesso del 13″, ovvero 1/10. Per quanto riguarda quello che si trova al suo interno, di fondo è una versione scalata (ingrandita) della variante da 13″ con Touch Bar; le differenze sostanziali sono nella batteria, disposta un po’ diversamente. Insomma anche per il MacBook Pro più grande sappiate che la (cara) assistenza Apple sarà praticamente un obbligo per interventi fuori garanzia.

Fonte: iFixit