Apple metterà al bando le app 32-bit per macOS e inizia già a farvelo sapere (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

Dopo aver da tempo completato la transizione verso il software 64-bit per iOS, la prossima tappa per Apple sarà macOS. Per il sistema operativo desktop della mela il percorso sarà più tortuoso, sia perché ha alle spalle storia molto più lunga rispetto ad iOS, sia perché il controllo sui programmi sviluppati per macOS – nonostante l’esistenza di un apposito App Store – è meno capillare.

Tuttavia, il dado ormai è tratto e, a partire dal 13 aprile 2018, gli utenti di macOS 10.13.4 inizieranno a visualizzare un avviso alla prima apertura dei programmi ancora a 32-bit, informandoli che il software necessità di un aggiornamento per sfruttare pienamente le potenzialità hardware del dispositivo su cui gira.

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Tale avviso avrà un duplice fine: ricordare agli utenti di aggiornare una determinata app, nel caso una versione a 64-bit fosse già disponibile, e sollecitare gli sviluppatori a mettersi al lavoro per colmare questa lacuna. Nel prossimo futuro infatti – anche se le tempistiche non sono ancora note – le app a 32-bit smetteranno del tutto di funzionare su macOS, dunque è nell’interesse di tutti rilasciare al più presto un aggiornamento.

Via: Engadget