macOS Sierra

OS X diventa macOS: Siri, Apple Pay sul web, clipboard universale, auto unlock e tante altre novità

Nicola Ligas -

Apple ha appena annunciato OS X 10, che però non sarà OS XX, bensì macOS, con una mossa che in fondo non ha stupito nessuno. La prima versione del “nuovo” sistema operativo si chiamerà macOS Sierra, continuando l’ispirazione montana per i nomi dell’OS di casa Apple, che si è concentrata in particolare su 8 punti focali nel presentarci le novità di Sierra.

macOS Sierra: le novità principali

novità macos sierra

  • Auto Unlock: con un Apple Watch al polso, il Mac si sblocca automaticamente, senza bisogno di digitare alcuna password. Rapido e sicuro (anche nel senso che i protocolli di scambio utilizzati lo sono)
  • Universal Clipboard: è possibile copiare testo, immagini, video e altro su iPhone, e incollarli direttamente su macOS. L’opzione sarà presente, tra le altre, nel menu contestuale accessibile tramite clic destro su desktop, ovviamente se iPhone e macOS utilizzeranno lo stesso account.
  • iCloud Drive: documenti e desktop accessibili ovunque, ovvero su altri desktop macOS e su iPhone. In pratica ad essere sincronizzati non saranno più solo i documenti, ma anche i file presenti sul desktop, quelli che solitamente vogliamo avere a portata di mano.
  • Optimized Storage: i vecchi file saranno spostati nel cloud per liberare spazio, che siano foto, film, allegati alle email, ecc. I file non necessari (cache varie, file cestinati da lungo tempo, ecc.) saranno cancellati. Il risultato è che si potranno recuperare decine o più di gigabyte.
  • Apple Pay: non si tratta di fare spese in negozio (ovviamente) ma sul web. Un po’ come già avviene con altri servizi, come Paypal, ci sarà il pulsante per pagare con Apple Pay, e sarà possibile autenticarsi anche tramite il touch ID del proprio iPhone. A questo proposito, Apple Pay si sta lentamente espandendo, e nei prossimi mesi arriverà nelle vicine Francia e Svizzera, ma purtroppo nessuna precisa menzione dell’Italia.
  • Tab ovunque: ogni app su macOS avrà la possibilità di creare dei tab con nuove istanze di sé stessa, un po’ come avviene nel browser Safari. Questa integrazione inoltre è a livello di sistema, il che significa che in pratica gli sviluppatori non dovranno fare nulla, funzionerà già tutto in automatico.
  • Picture in Picture: i video dal web, tramite la pressione di un semplice pulsante in Safari, diventano delle piccole finestre fluttuanti che possiamo spostare dove vogliamo nel sistema, continuando la riproduzione del filmato, ma usando al contempo altri software.
  • Siri su macOS: è lo stesso Siri già conosciuto su iPhone, ma su Mac diventa più “intelligente”, con query che possono essere portate avanti come una sorta di conversazione, ed in grado di eseguire operazioni sui file, inviare messaggi, riprodurre musica o film, ed altro, anche con app in esecuzione a schermo intero. Alcuni risultati di Siri possono inoltre essere “pinnati” nella barra laterale, per un rapido accesso futuro.

macOS Sierra: uscita e dispositivi compatibili

compatibilità macOS Sierra

La prima beta per sviluppatori di macOS Sierra sarà disponibile già da oggi, 13 giugno, mentre la prima beta pubblica arriverà a luglio, e la versione finale sarà rilasciata gratuitamente per tutti in autunno, sotto forma di aggiornamento gratuito per tutti gli attuali dispositivi già supportati da El Capitan, ovvero:

  • MacBook: dal 2009 in poi
  • MacBook Air: dal 2010 in poi
  • MacBook Pro: dal 2010 in poi
  • iMac: dal 2009 in poi
  • Mac mini: dal 2010 in poi
  • Mac Pro: dal 2010 in poi