Matias Duarte

Matias Duarte non è esattamente un fan di Windows 10

Lorenzo Delli

Con tutta probabilità non è certo la prima volta che sentite nominare Matias Duarte, il vice presidente del design di Google nonché padre del Material Design, lo stile che caratterizza non solo le ultime release di Android ma anche i principali applicativi di Big G. (e non solo).

Proprio Duarte in questi giorni si è “divertito” a stuzzicare Windows 10 e i suoi creatori con una serie di tweet piuttosto diretti in cui in sostanza accusava la nuova versione del sistema operativo di Redmond di non essere migliore di Windows XP.

A quanto pare però Duarte non si stava lamentando del design ma bensì del suo funzionamento, troppo simile a Windows XP uscito oramai 14 anni fa.

Vi trovate d’accordo con le parole del vice presidente del design di Google o pensate che le funzionalità introdotte in Windows 10 siano più che sufficienti per l’uso che fate del PC?

Fonte: The Verge
  • Sergio Guarneri

    Il caro Vice President può criticare certo…è lecito, però lo inviterei prima ad installare sul Surface il suo Android e poi a farci sapere quanto è fantastico. Se ha qualcosa da proporre di concreto e serio, made in BigG, prego si accomodi il mercato è lì ad aspettarlo.

  • Daniele Bagaglini

    Non mi pare che Material Design, a parte il nome altisonante introduca innovazioni sostanziali in termini di usabilità.
    Poi ha ragione, in fondo Windows funziona sempre allo stesso modo, ma pure Android non ha introdotto sostanziali rivoluzioni nelle sue progressive incarnazioni, tant’è che, a dispetto della sua versatilità, il successo viene prevalentemente dagli smartphone piuttosto che dai tanti dispositivi dove il robottino potrebbe dire la sua.

    • Krait

      ma infatti, com’è ribadito più volte nell’articolo, non è la grafica che gli dispiace, quanto a distanza di diverse release, l’OS è rimasto statico e senza nuove funzionalità

      Android al contrario introduce funzionalità ad ogni release, a prescindere che ci siano o meno rinnovamenti grafici dell’interfaccia