Il mercato dei PC tradizionali non vede miglioramenti nelle vendite (foto)

Roberto Artigiani -

“I numeri non mentono” o almeno così si usa dire. Eppure ci sono situazioni in cui i conti non tornano e le analisi non concordano. Questa è la situazione del mercato dei PC tradizionali nel primo trimestre dell’anno. I due maggiori analisti, Gartner e IDC, infatti sono d’accordo nel dichiarare che la crescita attesa non c’è stata, ma per uno le cifre sono negative mentre l’altro dichiara che la situazione è stata piatta.

I motivi per questa incongruenza stanno nel diverso modo di conteggiare le vendite (Gartner per esempio considera più tablet di IDC, ma non tiene conto dei Chromebook), ma in ogni caso le cifre non sono rosee. La cause principali risiedono nel declino di richieste nel settore asiatico, specialmente in Cina, dove il recente Congresso Nazionale del Popolo ha tenuto tutti in sospeso in attesa di capire se sarebbe cambiato qualcosa.

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A questo si aggiunge il fatto che molti produttori sono stati riluttanti ad aggiornare la loro offerta per includere i nuovi processori Intel. In questo quadro stagnante risaltano la performance positiva di Dell, che ha incrementato le vendite più di ogni altro, e quelle negative di Asus e Acer, in netta perdita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre HP consolida sempre più la sua posizione dominante.

Potete vedere le cifre in dettaglio nelle immagini a fondo articolo. Per ritornare a crescere l’industria dei PC tradizionali travolta dagli smartphone ripone le sue speranze nei gaming PC, che potrebbero sfruttare un settore videoludico in forte fermento, e in Windows 10, la cui diffusione potrebbe spingere la richiesta di macchine soprattutto a livello aziendale.

Via: EngadgetFonte: Gartner, IDC