nvidia ansel

Microsoft vuole spingere le App Universali e strizza l’occhio ai gamer rimuovendo il blocco del frame rate

Leonardo Banchi

Le App Universali sono davvero importanti agli occhi di Microsoft, che punta a sfruttare la versatilità del proprio sistema operativo Windows 10 per arricchire al più presto lo store utilizzato da tutti i dispositivi basati su di esso.

Se fino ad adesso, però, alcuni sviluppatori hanno esitato ad affidarsi alla Universal Windows Platform a causa di vari limiti tecnici, che la rendevano poco utilizzabile soprattutto per sviluppare videogiochi, la situazione potrebbe presto cambiare grazie all’introduzione di alcune novità appena annunciate da Microsoft.

LEGGI ANCHE: Xbox One: app Windows e store unificato in arrivo per l’estate

Prima fra tutte, gli sviluppatori potranno adesso sfruttare il supporto alla disabilitazione del vsync, che permetterà di portare il frame rate dell’applicazione al massimo permesso dalla scheda grafica del dispositivo. Il rischio di generare artefatti visivi utilizzando questa funzione, qualora il monitor non fosse in grado di gestire il frame rate raggiunto, è poi scongiurato dalla seconda news, ovvero il supporto ai sistemi Freesync di AMD e G-Sync di NVIDIA, che consentono ai giochi di sincronizzare il refresh delle immagini con le capacità del monitor.

Queste novità, che saranno sicuramente apprezzate sia dai giocatori che dagli sviluppatori di videogiochi, sono però ancora in fase di sviluppo, anche a causa di un problema conosciuto con i computer portatili nei quali la scheda video integrata è affiancata da una aggiuntiva. Microsoft spera tuttavia di poter espandere la novità al più presto anche a questi dispositivi.

Via: Liliputing