Microsoft-Project-Springfield

Microsoft mostra Project Springfield, il “rilevatore di bug da un milione di dollari”

Leonardo Banchi

Microsoft ha annunciato una prima anteprima pubblica di Project Springfield, uno degli strumenti per sviluppatori più innovativi realizzati dalla casa di Redmond: si tratta infatti di un programma che aiuta gli sviluppatori a trovare bug presenti nei software, così da poterli correggere prima che essi vengano rilasciati al pubblico.

Lo strumento, che Microsoft ha già utilizzato (almeno nelle sue componenti chiave) per controllare build di Windows, Office e altri prodotti interni, viene definito come il “bug detector da un milione di dollari”: tanto può costare infatti, a un’azienda che abbia sviluppato un sistema operativo o una suite per ufficio, correggere un bug e rilasciare al pubblico le patch di sicurezza.

LEGGI ANCHE: Digital Bros Game Academy, università per sviluppatori di giochi

Il funzionamento di Project Springfield è estremamente raffinato, e rappresenta un’evoluzione del classico “fuzz testing”, che prevede l’invio ai sistemi in esame di dati casuali, invalidi o inaspettati allo scopo di provocare un crash.

Project Springfield integra infatti una intelligenza artificiale, che basandosi su domande di tipo “what if” riesce a prendere decisioni sulle tipologie di input che hanno più alte probabilità di causare un crash. Ogni risposta ricevuta fornisce così al programma dati che, elaborati, riescono ad avvicinarlo progressivamente all’area più critica del software.

Microsoft sta attualmente diffondendo l’invito a provare Project Springfield a un ristretto gruppo di clienti esterni, che potranno accedere ad una macchina virtuale sul quale installare gli eseguibili del software (un altro punto forte dello strumento è quello di non necessitare del codice sorgente). Se avete un programma in fase di sviluppo che volete testare, potete però iscrivervi alla preview, e sperare nella buona sorte, recandovi a questo indirizzo.

Via: MSPowerUserFonte: Microsoft