bash ubuntu windows 10

Microsoft vi spiega come usare al meglio il sottosistema Linux

Cosimo Alfredo Pina

Tra le novità più interessanti mostrate al Build 2016, la conferenza Microsoft per sviluppatori dello scorso marzo, c’è stata senz’altro l’introduzione della Bash di Ubuntu su Windows 10, denominata Windows Subsystem for Linux (WSL). Ancora in fase beta e tra l’altro solo sulle Insider Preview, lo strumento è indirizzato agli sviluppatori e agli smanettoni che vogliono unire la praticità di Windows 10 con la versatilità di Linux.

Sulle potenzialità di questo strumento, che dovrebbe arrivare per tutti con l’Anniversary Update del prossimo 2 agosto, vi dà una bella carrellata Pete Brown che sul blog ufficiale di Windows vi riporta alcuni esempi di utilizzo pratico del WSL.

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Si va dalla gestione remota dei dispositivi, all’esecuzione di script Python, passando per l’integrazione con i file di Windows, alla possibilità di fare richieste HTTP e alla compilazione dello storico roguelike NetHack; insomma, (quasi) tutto quello che potreste fare con un sistema Linux. Se state già provando l’Insider Preview di Windows 10 e volete approfondire l’utilizzo di WSL, non vi resta che aprire una sessione della Bash e raggiungere le pagine di Microsoft.

Fonte: Windows