Swinsian

La migliore alternativa ad iTunes per la musica su OS X

Emanuele Cisotti - Se iTunes non fa più per voi e avete una grande libreria di file mp3 ecco il software che stavate cercando.

iTunes è sicuramente uno dei programmi più odiati sia dagli utenti Windows che da quelli Mac e molti lo utilizzano principalmente come software per interagire con il proprio iPhone. L’applicazione ha avuto varie fasi nella sua vita. È nato come lettore musicale, diventando poi successivamente un punto nevralgico del sistema occupandosi anche di video, di integrazione con Apple TV e, appunto, punto di contatto fra un Mac e un dispositivo iPhone o iPad.

Adesso che esiste anche Apple Music, sicuramente iTunes ha ritrovato maggiormente il suo splendore per quanto riguarda il suo “lato musicale”. Se avete una grande libreria mp3 iTunes però non è affatto scontato che iTunes possa incontrare le vostre necessità. Nel mio caso per esempio, la necessità di leggere una larga libreria di mp3 costruita negli anni da un disco di rete lo ha reso del tutto inefficiente. La velocità di lettura della libreria da un disco di rete era particolarmente snervante e questo mi ha purtroppo costretto a cercare un’alternativa.

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Dopo alcuni tentativi la mia è scelta è ricaduta su Swinsian, al momento la migliore alternativa ad iTunes su OS X per ascoltare musica in formato mp3 (e non solo). L’applicazione strizza l’occhio alle precedenti versioni di iTunes, ma la grafica è sicuramente molto più minimale. È prima di tutto apprezzabile la grande flessibilità per quanto riguarda la gestione della libreria (che è possibile anche importare dal software Apple). Una volta scelto in quale cartella è presente la nostra libreria Swinsian la monitorerà costantemente in cerca di nuovi brani (anche se può passare una decina di minuti prima che se ne accorga se la libreria è molto ampia). Oltre a questo sono presenti dei tool per trovare brani duplicati (basandosi proprio sul file e non solo sui tag) e per rinominare grandi quantità di tag ID3 con delle espressioni. Nella schermata principale poi, a destre della libreria, è presente anche un campo dove modificare al volo i tag dei vostri brani. Qua sotto trovate alcune delle sue funzioni principali:

  • Monitor della libreria
  • Importazione da iTunes
  • Download delle copertine da internet
  • Scorciatoie globali da tastiera
  • Notifica OS X e Growl
  • Ricerca dei duplicati
  • Scribbling Last.Fm
  • Finestra separata per le playlist
  • Trova e sostituisci nei tag
  • Playlist smart
  • AirPlay
  • Download automatico dei podcast
  • Supporto a Flac, MP3, AAC, ALAC, Ogg Vorbis, WMA, WAV, Opus, AC3, AIFF, MusePack, e APE.

Molto buona anche la gestione delle playlist. In questo caso ho apprezzato molto la possibilità di creare delle playlist automatiche, come per esempio quella dei brani aggiunti alla mia libreria negli ultimi 30 giorni con un voto di almeno 4 stelle. Il software non è solo note positive e ogni tanto si incappa in qualche magagna che dimostra come al lavoro ci sia un team decisamente più “debole” di quello Apple, ma comunque molto attento e che fornisce rapidamente aggiornamenti e soluzioni a chi ha acquistato il software (sì, non c’è gratuitamente). Se il vostro intento è comunque quello di gestire una larga libreria mp3 Swinsian è sicuramente la migliore alternativa ad iTunes su OS X. Potete acquistarlo a 19,95$ sul sito ufficiale degli sviluppatori.

  • Raffaele Birkhoff

    ma anche no a 20 dollari poi

    • Se fa quello che dice e per qualcuno può funzionare meglio di iTunes, perché non pagare un software?

      • Raffaele Birkhoff

        ecoute è meglio e gratis , o almeno lo era ora non so. Per me Itunes resta il top sul mac. Su windows è altra storia.

        • iTunes scansionando la mia libreria sul disco di rete aggiungeva 1 brano ogni 5 minuti. Con Swinsian ho scansionato migliaia di mp3 in pochi minuti. iTunes è ok, ma come scritto nell’articolo per qualcuno potrebbe non andare bene.

        • Ugo

          su windows è uno dei peggiori programmi mai visti.
          probabilmente volevano spingere la gente a comprare un mac per avere un itunes che funzionasse con cui far parlare il loro iphone…