Il Ministero della Difesa ha scelto Windows 10 per mettere in sicurezza i propri PC

Leonardo Banchi

Il Ministero della Difesa italiano si è accordato con Microsoft per aggiornare tutti i PC in suo possesso a Windows 10. La notizia, che arriva da Milano Finanza, riguarda sia i computer degli impiegati civili che militari, ed ha come obiettivo il miglioramento della sicurezza informatica della struttura, attualmente messa in pericolo dall’utilizzo di sistemi operativi non più al passo con i tempi.

La scelta della casa di Redmond da parte del Ministero arriva circa un anno dopo l’annuncio dell’abbandono di Microsoft Office in favore di LibreOffice, mossa che secondo le stime permetterà di risparmiare fra i 26 e i 29 milioni di Euro dalle casse dello stato.

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In un panorama in cui la sicurezza informatica è sempre più importante (nell’ultimo anno in italia si è avuto un incremento del 30% dei crimini informatici e del 135% dei ransomware) Windows e le sue funzioni di protezione si rivelano dunque ancora una delle armi più efficaci in mano a Microsoft, che a inizio anno aveva raggiunto un accordo anche con il Ministero della Difesa americano per l’aggiornamento a Windows 10 di ben 4 milioni di dispositivi.

Il Capitano di Vascello Maurizio La Puca, del Comando Interforze Operazioni Cibernetiche, ha commentato così l’operazione: “All’interno del Ministero della Difesa abbiamo storicamente puntato sull’innovazione tecnologica, sulla sicurezza delle infrastrutture informatiche e sulla formazione del personale, in linea con la nostra necessità di avere un altissimo livello di protezione, non solo dei nostri sistemi ma anche delle informazioni che gestiamo. Abbiamo scelto di adottare Windows 10 come elemento strategico per la nostra organizzazione, perché è il sistema operativo che ci permette di ottenere non solo un alto standard di protezione ma, anche un’esperienza d’uso semplice e personalizzata […]”.

Via: MSPoweruserFonte: Microsoft