Xiaomi notebook

Notebook Xiaomi svelato: 12,5” full HD, processore Skylake, USB-C e Windows 10

Nicola Ligas

Il primo notebook di Xiaomi prende sempre più forma, in attesa di un lancio che avverrà probabilmente a fine luglio, per la precisione il 27 di questo mese. Finora si parlava di due modelli, da 11 e 13 pollici, ed oggi è di quest’ultimo che sono trapelate buona parte delle caratteristiche.

Si parla di uno schermo da 12,5”, per essere esatti, con risoluzione full HD, spinto da un processore Skylake Intel Core i7-6500U e accompagnato da 8 GB di RAM. La porta di ricarica è di tipo USB Type-C con un caricabatterie “intelligente” brevettato, assieme ad un sistema di gestione del dispendio energetico.

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Il sistema operativo è inoltre Windows 10, a testimonianza dei buoni rapporti tra Microsoft e Xiaomi, e del resto non avremmo voluto altrimenti. Da notare però che il design sembra sempre più ispirato a quello dei MacBook di Apple, anche se non abbiamo ancora una foto affidabile del modello di Xiaomi, che in ogni caso dovrebbe costare molto meno della concorrenza con la mela morsicata.

Fonte: weibo
  • Sarà disponibile anche in versione italiana? (Tastiera, SO…)

    • GattoMorbido

      per la lingua di sistema non è un problema con windows.

      per la tastiera la vedo male ma è come quando si compra un mac in usa per poi lamentarsi dei tasti che non corrispondono… ma l’hanno fatto in tanti perché si risparmia(va).

      • Ice

        Bastano degli adesivi di buona fattura. Si trovano gommati, in fibra di carbonio, con lettere in rilievo, trasparenti, fluorescenti. Il tutto a massimo 5/10€.

        • Antonio

          Ma le tastiere QWERTY vs altro fisicamente sono sempre le stesse?
          Se così fosse vai di adesivi posticci… ed è risolto!

        • m477

          Ottimi gli adesivi con una tastiera retroilluminato.

  • Ugo

    windows 10… brr…

    prezzo?

    • StriderWhite

      Preferivi FreeDos?

      • Ugo

        LOL…

        una personalizzazionuccia di freeBSD si potrebbe avere?
        in vetro macchiato caldo…

        • StriderWhite

          Quello te lo puoi installare tu, in seguito!

          • Ugo

            Ma non sarebbe ottimizzata e mantenuta per l’hardware.
            E soprattutto io c’ho altro da fare: il pc lo compro se mi aiuta a lavorare, se devo lavorare io per lui piuttosto vado a fare il cameriere part-time, almeno mi pagano…
            È per questo che ho un Mac, solo speravo in un’alternativa, non nell’ennesimo pc-a-caso con Windows 10

          • StriderWhite

            LOL, non so se sarà l’ennesimo pc-a-caso con W10, spero di no! 😀

      • Di sicuro. E Xiaomi infatti ha dichiarato di vendere il loro notebook anche senza Windows.

        • StriderWhite

          Ah sì? Vabbè, meglio per chi non ha bisogno dell’OS di Microsoft…

          • Figurati, io sono d’accordissimo con te perché pure io non ho nessuna voglia di avere Windows tra i piedi.

  • Raffaele Birkhoff

    naaa meglio il mio macbook pro con 16 gb di ram

  • Psyco98

    Avrei preferito un bel 15.6″ (o almeno 14″), comunque intanto vediamo il prezzo e le recensioni…

  • Scusate un attimo ma nell’articolo è scritto: “Il sistema operativo è inoltre Windows 10, a testimonianza dei buoni rapporti tra Microsoft e Xiaomi, e del resto non avremmo voluto altrimenti.”
    Non voglio fare polemica ma con quelle parole “del resto non avremmo voluto altrimenti”… ma di chi state parlando?
    Di certo non potete parlare a nome di tutti perché sono invece in molti a non amare Windows 10, infatti Xiaomi nei mesi precedenti ha dichiarato che sarà venduto anche senza Windows… e meno male, visto che molti di noi preferiscono un sistema GNU/Linux e quindi installare la nostra distribuzione peferita.

    • alessandro scapuzzi

      premesso che lo prenderei solo senza windows … ma soprattutto con la possibilità di metterci Linux…

      domando sbaglio o skylake non è proprio la piattaforma più consigliata per installarci Linux? qualcuno può darmi maggiori info in tal senso?

    • Quando dici “molti di noi” sai che ti stai riferendo ad una percentuale di utenza estremamente bassa? Non sto ponendo a confronto i sistemi operativi e non voglio certo iniziare una guerra “a chi ce l’ha più lungo”, ma è ovvio che l’inserimento di Xiaomi nel mercato dei laptop deve avvenire con il sistema più diffuso ed utilizzato dall’utenza (che non è certo Linux). Poi l’utente che usa Linux è smalizziato, non si fa certo fermare dalla presenza di Windows 10. Quindi, all’atto pratico, cosa vi cambia? L’utente medio è felice, l’utente che vuole Linux sa cosa fare.

      • Senza dubbio, tuttavia il disinformato prende quello che viene o “che passa il convento” (come dicono i pigri).
        Prova invece a mostrargli Linux Mint alle persone, ad esempio.
        Diversi clienti a cui glielo abbiamo installato non sono più tornati indietro.
        Ecco perché la percentuale è bassa di coloro che preferiscono Linux, lo credo bene… con l’ignoranza i big ci guadagnano.

        • Michele Chirico

          Onestamente, uso linux da un sacco di anni, però credo che un utente medio, se non mascheri “linux e il suo terminale” difficilmente entra in quell’ottica.
          Poi vendere un PC senza licenza o con opzionale Win, sarebbe cosa buona e giusta, fatto sta che con le 16.04 LTS un sacco di problemi driver..
          Dubito che un utente medio o esperto che sia voglia questi problemi

          • Problemi di driver? Nè io e nè i miei clienti ne abbiamo riscontrati con Mint.

          • Michele Chirico

            Si vabbè nel mondo dei sogni. Dai è storia che molti produttori abbiano dei driver da far schifo e che forse la community riesce a metterci una pezza. Tra l’altro non tutti i produttori rilasciano aggiornarmenti e così via. prova a fare alcune cose particolari con distro che non offrono già un bel pacchetto programmi, ne vedi di cose lanciate, o tutti gli errori che ti vengono giù senza motivo.
            ognuno è consapevole di quello che fa e che vuole. Se linux non ha 80% di mercato PC ci sarà un motivo. Di certo va alla grande ma per chi lo capisce.

          • Sei libero di pensarla come ti pare ma un conto sono i pareri e un conto sono i dati di fatto, sul mio Asus G74SX è tutto automaticamente riconosciuto, ho solo dovuto installare i driver NVIDIA per la scheda video GTX 560M da 3 GB dal suo gestore degli aggiornamenti ed è andato tutto bene.
            Linux Mint 18 “Sarah” (Cinnamon) mi gestisce benissimo anche la retroilluminazione della tastiera, nessun problema con il Wi-Fi e tanto altro.
            Nemmeno con i nuovi notebook Asus acquistati per i clienti ci sono stati problemi.
            Può darsi che accada qualche intoppo con qualche periferica ma ormai queste cose stanno diminuendo drasticamente.
            Molti dei miei clienti non capivano Linux Mint (e quindi non parliamo del kernel GNU/Linux) ma dopo averglielo fatto scoprire non hanno voluto più vedere Windows nemmeno da lontano.
            Quindi si tratta semplicemente dell’utenza con cui hai a che fare.
            Quando fai questo lavoro sei a contatto con una svariata schiera di persone e i testardi ci sono sempre ma esistono anche coloro che ne capiscono i vantaggi e scelgono di conseguenza.

          • Michele Chirico

            Magari il mondo andasse per l’open source. Dipende sempre da chi hai di fronte e dalla voglia che questi hanno di conoscere e provare, non chi vuole la pappa pronta. Ho 22 anni ma chi si dimentica la prima installazione, ovviamente andata male, di Ubuntu 10.04

          • È una versione storica la Ubuntu 10.04 LTS Lucid Lynx, è stata una delle pietre miliari di casa Canonical.
            Hai 22 anni, ok, io ne ho 36 e faccio manutenzioni da 17 anni e ti posso assicurare che se affermi che le installazioni vanno male a prescindere (visto che a quanto pare tutte ti vanno male) un motivo ci sarà.
            Può darsi che hai senza dubbio trascurato qualcosa ma sono cose che sicuramente si possono risolvere, a meno che non hai un hardware danneggiato.

          • Michele Chirico

            Ma che oh?! Felicissimo del mio dualboot, la bash serve e come. Poi lo uso principalmente per l’università, programmazione java, di sistema, git dal terminale, e tanta altra roba che con windows devi perdere giorni a configurare. Però il wifi, scheda realtek, non va benissimo.

      • giuscam94

        Quoto… oltretutto windows 10 ha i suoi vantaggi se magari vuoi giocarci un pochetto, fai un dual boot. Ma è importante perchè comunque hai una licenza windows 10 compresa… se vuoi linux puoi metterlo gratis. Secondo me è perfetto così. E poi comunque una licenza windows a loro non costa quasi nulla, quindi non è che se ti fanno una versione ad esempio con linux ti scalano 100 euro. Io non credo proprio…

  • FuckingIdUser

    Possono rilasciare anche l’auto elettrica del secolo ma io non sgancio più di 50 euro se verrà distribuito dal solito importatore con sede fuori dall’UE.
    Non so voi ma non è raro beccarsi il pc fallato, come qualunque dispositivo elettronico, e onestamente non ho intenzione di rinunciare al mio sacrosanto diritto alla garanzia, cosa che è già problematica far valere nei negozi fisici…
    Insomma, se non lo trovo venduto e spedito da Amazon può stare lì dov’è.